That’s my blog… Life and Linux

Back home! Resoconto di una città Olimpica

Turin Olympic Fire: 22-02-06_1555Dopo qualche giorno di vita olimpica rieccomi a casa… In realtà sono tornato sabato sera, prima della tanto bella Notte Bianca che non mi sono potuto godere per impegni personali, ma non ho avuto troppo tempo per fare un mini-resoconto fino ad adesso… 🙂

Che dire… Tutto quello che si è letto e sentito in questi giorni su Torino è certamente vero… La città, che comunque conoscevo, si è trasformata… L’efficenza nordica, che comunque già la caratterizzava, si è amplificata tutto si è presentato perfetto… Dai servizi pubblici frequenti ed economici (1 biglietto da 0.70€ valeva un giorno intero), alla pulizia cittadina (si vedevano spazzini ovunque a raccattare ogni minima briciola che cadeva a terra :o) al numero di attrattive extra-sportive fino alla sicurezza, sempre in primo piano (e che comportava talvolta qualche coda per minuziosi controlli).

I luoghi della città in cui si poteva notare maggiormente la “mano olimpica”, oltre alla nota «Medal Plaza» (Piazza Castello)  – accessibile però solo con biglietti gratuiti ma distribuiti da diverso tempo – sono sicuramente le Case delle Nazioni e lo Sponsor Village.

Sponsor Village - by tolove Nello Sponsor Village, collocato in Piazza Solferino, si trovavano numerosi stand dei vari sponsor delle Olimpiadi che proponevano attrattive e gadget; gli sponsor presenti erano: Samsung, Coca-Cola, General Electric, FIAT, Eurosport, Johnson & Johnson, San Paolo e Lancia.
Tra le attività presenti c’erano un cinema 3D, alcuni simulatori di sport invernali (tipo quelli dei luna park), una sorta di "museo olimpico" della coca-cola (molto ristretto a dire il vero), una pista da curling (spettacolo! 😛 – ho provato ed è tutt’altro che facile! :o), ed un fantastico bar di ghiaccio!!! ^_^

Lancia Ice BARSu quest’ultima altrattiva vorrei spendere qualche parola in più… Infatti, non potendo resitere all’idea, sono entrato nel Lancia Ice Bar; pagando 10€ di ingresso, infatti, si veniva muniti di una «mantellina termica» e si poteva entrare in una sorta di “igloo” a -5° in cui ogni oggetto era fatto di ghiaccio svedese, ricevendo una bevuta (cocktail, caffé corretti…) in un bicchiere di ghiaccio! 🙂

Lancia Ice Bar cocktails in ice glass
(click per vedere le altre foto del Lancia Ice Bar)

Pattinaggio -  Piazza SolferinoOltre agli sponsor il comune di Torino ha collocato, al centro della piazza, una pista di pattinaggio su ghiaccio (con accesso gratuito al pubblico e noleggio dei pattini) su cui ho passato qualche ora (senza cadere :P) che dovrebbe rimanere anche oltre il periodo olimpico.
L’unica cosa è che nell’orario in cui ci sono andato io c’era abbastanza gente e quindi c’era da fare un po’ di slalom e la superficie del ghiaccio non era il massimo… Ma niente di che.

Casa Olanda - Holland Heineken House - Torino 2006 Tra le case delle nazionali, invece l’unica che sono riuscito a visitare (poche avevano accesso pubblico) è stata Casa Olanda (come avete potuto vedere in diretta)… 
Holland Heineken House era la casa più visitata di Torino tra le poche ad ingresso libero (Casa Sassonia e Casa Svizzera) e quindi per entrare ho dovuto sostenere diverse code per vari controlli…
Ad ogni modo all’interno si trovava una pista di ghiaccio (purtroppo chiusa), alcuni stand, delle paninoteche ed una bella sala da ballo in cui centinaia di persone ballavano la musica del DJ di turno… Non male direi… 🙂

Ci sarebbe altro da dire, ma mi fermo qui… Se volete vedere le altre foto della mia gitarella clickate qui

CIAO! ^_^ 

Road to Turin… Tregua Olimpica

Torino 2006 logoCiao… Mentre il mio hdd, ormai sull’orlo della fine, sta frullando nel tentativo di eseguire un backup dei dati prima della sostitituzione :(, mi appresto a salutarvi per qualche giorno… Infatti domattina parto con un InterCity a tariffa HappyTrain (10€ tutto compreso ;)) verso la città che ospita le XX olimpiadi invernali…!

Non penso che seguirò alcuna gara a dire il vero, ma mi basterà sentire lo spirito olimpico che si respira nella "capitale" piemontese. Ho deciso di partire praticamente ieri approfittando dell’ospitalità dei miei parenti che abitano appunto a Torino e che andrò a trovare facendo così 2 piccioni con una fava :). Mi sarebbe piaciuto, magari, seguire anche qualche garettina ma mi sono "svegliato" troppo tardi quindi basta così. Spero di divertirmi nelle tantissime attività che vengono proposte in questi giorni…! 😛

Ciao e a presto!!!  :bye: ^_^

PaintedHomePage – La pittura del 21° secolo

Painted homepage snapshot Pochi giorni fa un amico mi ha parlato di una nuovo progetto creato da un suo amico 😮 ad inizio febbraio e che è davvero interessante. Come ho scritto nel titolo, l’autore (Cicoandcico) ne parla come un nuovo modo di dipingere su una "tela" (o forse è meglio dire "muro") virtuale; ed infatti: «21st Century Painting».

Se infatti visitate The PaintedHomePage, vi troverete davanti ad una pagina in cui troverete dei disegni alla "Pixel Art" e che potrete integrare (o creare ex-novo) gratuitamente tramite un ottimo motore in javascript.

Disegnare è semplicissimo, vi basta andare su Paint for free ed iniziare a cliccare nella tela con un limite di 20 25 blocchi ogni 24 ore (il controllo si basa sugli IP). Le uniche pecche che ho notato (ma facilmente risolvibili) è che non si può annullare un operazione o cancellare pixel che abbiamo disegnato erroneamente (questa funzione è stata aggiunta di recente), e inoltre che si può sovrascrivere un disegno altrui (appunto, integrare è bene ma scriverci sopra… <_<).

Ma c’è altro; l’autore (che, al di là del fatto che scrive per gran parte in inglese, è italianissimo) ha voluto anche dare un aspetto commerciale al progetto (seppur non sia il fine): chiaramente ispirandosi all’ormai arcinoto Million Dollar Home Page, Cicoandcico ha deciso di vendere dei blocchi di pittura pubblicizzati: di fatto basta andare su Buy advertised pixels per creare dei "disegni commerciali" che oltre ad avere la "priorità" su quelli gratuiti (nel senso che potranno sovrascriverli) ed ad avere un colore più vivo e "lampeggiante", avranno un link ed una descrizione visibile come "etichetta" al passaggio del mouse.
Unica cosa, imho, i blocchi sono un po’ carucci: 5$ a blocco, sia pure da 25 pixel, mi paiono tantini… Per maggiori informazioni consultate le FAQ.
[l’autore ha deciso di eliminare l’aspetto commerciale di cui sopra ;)]

Comunque, complimenti a Cicoandcico, divertitevi a dipingere e spargete la voce… E’ un bel progetto: 

Ciao! :bye:

Problemi di FileSystem… :(

Hard diskUltimamente i miei aggiornamenti sono piuttosto sporadici, ma la colpa è del PC o meglio del mio FileSystem che pare abbia avuto qualche problema e quindi la mia cara Kubuntu ha problemi ad avviarsi nonostante i files ci siano tutti, mentre stavo compilando firefox (per la 3a o 4a volta alla ricerca della migliore ottimizzazione ^_^…), infatti, ho iniziato a notare che sul mio log di sistema apparivano numerosi messaggi che segnalavano errori nel filesystem ed era impossibile installare i pacchetti da adept, quindi ho riavviato forzando un controllo del disco al riavvio (con shutdown -r -F viene forzato fsck al boot successivo) e questo controllo è fallito miseramente :o.
Mi è stato quindi consigliato di fare un fsck manuale, ma nonostante abbia risolto alcuni problemi iniziali, tutte le volte che arriva al 70.4% fallisce e non riesce a risolvere i problemi… 🙁
Tra l’altro giunto a quel punto oltre agli errori sento le testine che fanno un «clock» con l’HD che smette di girare e rinizia… 😮

Tanto per capirsi errori come

Buffer I/O error on device hda1, logical block xxxxxx
.    .    .    .    .    .    .    .    .    .    .   
Error reading block (attempt to read block from filesystem resulted in short read)
.   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .   .
Missing ‘..’ in directory inode xxxxx
Setting filetype in entry in ‘.’ in ??? (xxxxx)
😮

Ad ogni riavvio riparte il fsck e non c’è modo di ripartire “normalmente”.
Sono riuscito ad avviare il boot evitando il fsck all’avvio (basta rimuovere il file /forcefsck dal vostro filesystem di boot), ma la mia partizione viene comunque avviata in sola lettura – con relativi errori – e pur editando al volo i parametri del GRUB (mettendo «rw» al posto di «ro») non cambia nulla…

Boh… Vedrò un po’ se riesco a trovare qualcosa nel web, ma penso proprio che mi toccherà farmi un bel backup (seguendo questo thread) per quanto sia possibile (seppur per ora, montando l’HDD, sono riuscito a leggeret tutto quello che ho cercato di aprire… :roll:) e ri-formattarmi la mia ext3…
Solo non capisco un problema del genere… È saltato tutto di punto in bianco, non sarà mica che il mio Hard disk da portatile se ne stia andando e mi sta facendo “cenno” del suo futuro?!? Per ora mi ero sempre trovato benissimo con questo “nuovo” filesystem (mai perso un bit…). Vabbé che il mio Acer 292LMi è praticamente sempre acceso da 1 anno e mezzo :P, però…

Ciao :bye: 🙁

PS: Ovviamente adesso l’unico modo di scrivervi – visto che non ho altri OS nel mio pc – è quello di usare Ubuntu Live CD 😉

Open Source nel programma dell’Unione

Giusto una battuta stasera… Ho dato un’occhiata al nuovo programma de L’Unione presentato in via definitiva il 10 febbraio e lungo ben 281 pagine 😛 (ovviamente qualcuno 🙄 ci ride, ma niente di ché… Meglio un programma completo che uno poco approfondito; a riassumere siamo sempre in tempo :)). Ad ogni modo non ho avuto tempo di leggerlo, ma ho guardato se erano state inserite alcune delle richieste in merito all’informatica e alle nuove tecnologie fatte ne La Fabbrica del Programma (e cui avevo in parte partecipato).
Beh… Per lo meno una notizia buona pare ci sia, a pagina 37, infatti, si legge:

Infine, dovremo tradurre in pratica le dichiarazioni di principio in favore della diffusione dell’Open Source nelle amministrazioni. Questa risorsa allevierà la dipendenza dalle onerose licenze commerciali.

Non è molto, ma certamente è un buon punto di partenza… Sicuramente in questo caso le "pressioni" dei Verdi (con Cortiana in testa che però non è stato candidato, se siete interessati firmate questa petizione) hanno avuto un certo peso. Speriamo di avere quello che noi tutti ci auguriamo, non solo per l’aspetto economico (che magari tocca anche quelli più fuori dal mondo dell’IT), ma anche per l’aspetto che magari è più importante per molti, ossia quello etico.

Infine, scusate i problemi di instabilità che sta avendo il blog in questi giorni ma i nostri tecnici sfitzeri ci stanno lavorando quindi ci posso fare ben poco… 😐

CIAO! 

Nuovi Drivers ATI (proprietari) per Linux! fglrx-8.22.5

ATI Linux DriversNuova versione per i drivers proprietari di ATI per i sistemi Linux (datata 08-02-2006).

Questa nuova versione dei fglrx (la 8.22.5) non contiene grandi novità in termini di nuove funzioni, ma supporta il “nuovo” kernel 2.6.15 e viene corretto un problema col file di configurazione di X.org/Xfree (se la sezione dedicata alle impostazioni del driver superava le 22 righe si aveva un crash del server grafico); rimangono tuttavia alcuni problemi con moduli di Xorg 6.8.2 esterni (più aggiornati), con il TV out e con server grafici multipli…

Ad ogni modo altre informazioni sulla release le trovate nelle release notes ufficiali

Per il download dell’installer (da cui è possibile anche ricavare pacchetti deb, rpm & co…) cliccate qui mentre per dei rpm ed ulteriori informazioni fate riferimento a questa pagina.

Per l’installazione fate riferimento all’HOW-TO ufficiale e soprattutto al wiki non ufficiale, che è sicuramente di maggiore aiuto per gli utenti visto che ci potete trovare tutte le guide passo-passo per generare pacchetti da installare nelle varie distribuzioni.

Per Ubuntu / Kubuntu e figli :D, invece il driver è stato già «pacchettizzato» (seppur in forma non ufficiale) e quindi se non vi va di crearvi i pacchetto .deb seguendo questa guida del wiki oppure questo thread del forum di ubuntu potete semplicemente mettere la mia lista dei repository ubuntu (o se non volete metterla tutta vi basta il repository di Seveas) e dare i soliti comandi per l’upgrade: sudo apt-get update && sudo apt-get upgrade.

Eventualmente potete anche scaricare ed installare a parte i pacchett dai link seguenti:

xorg-driver-fglrx_8.22.5-1_i386.deb
xorg-driver-fglrx-dev_8.22.5-1_i386.deb
fglrx-control_8.22.5-1_i386.deb
fglrx-kernel-2.6.12-10-386_8.22.5-1+2.6.12-10.26_i386.deb
fglrx-kernel-2.6.12-10-686_8.22.5-1+2.6.12-10.26_i386.deb
fglrx-kernel-source_8.22.5-1_i386.deb
fglrx-sources_8.22.5-1_i386.deb

C’è comunque da ricordare che i drivers ATI per il pinguino oltre a non essere open-source non reggono il confronto non solo con i drivers ATI per windows (catalyst), ma neanche con quelli Nvidia per Linux. È stata quindi promossa una petizione per chiedere ad ATI di “liberalizzare” lo sviluppo aprendo il codice e promuovendo uno studio maggiore anche sul pinguino.
Vi prego quindi di partecipare a questa iniziativa firmando questa petizione.

Se infine siete interessati ai benchmark, eccovene una bella carrellata fresca fresca fatto con i fglrx 8.22.5 e 8.21.7: ATI v8.22.5 Display Drivers Review.

CIAO! :bye:

Treviño’s Blog su Riassunto!

Riassunto logoCiao…! Solo un piccolo-grande ringraziamento in questo post…

Qualche tempo fa avevo infatti chiesto l’inserimento nella directory Riassunto, che avevo già citato in qualche post addietro e che si definisce «Il raccoglitore di notizie della rete» ebbene… Hanno inserito il Treviño’s Blog :).

Sono ben felice di questo visto che sicuramente mi consentirà di avere un numero di lettori maggiore. Ringrazio quindi lo staff di Riassunto che al di là di questo “piacere” fa sempre un ottimo lavoro selezionando le migliori news dal mondo dell’informatica! 🙂

Le notizie di questo blog le potete quindi vedere da questa pagina! 😛 

Mentre qui sotto trovate i link ai vari tipi di feed di Riassunto che vi consiglio di sottoscrivere:

OPML RSS 0.91 RSS 2.0 ATOM 0.3 TXT

Ciao! ^_^ 

Server down, down, down…

Server downRieccomi dopo parecchi giorni di assenza…

Questo post è solo di “comunicazione interna”  per spiegare i problemi che fino ad oggi hanno reso questo sito inaccessibile 🙁 ai miei lettori (che secondo feedburner non sono nemmeno così pochi :)).

Se sapete il tedesco la storia completa la trovate qui, altrimenti penso basti dirvi che – seppur il problema non sia stato ancora completamente risolto – il nostro serverone con FreeBSD ha avuto problemi hardware. Questi server forniti ad Hostpoint usano infatti hardware Sun, che da tempo aveva problemi (infatti anche ad inizio anno ci sono stati dei periodi di downtime). Hanno quindi deciso di cambiare totalmente l’hardware dei propri server (noi usiamo il server 12) sempre mantenendolo della Sun, ma cambiando completamente l’infrastruttura.

Si spera che si risolva tutto in poco tempo, seppur certamente non mi lamento visto che “abbiamo” tutto questo senza versare un euro…

Quindi ringraziando ancora Hostpoint e Copybase vi saluto!

CIÀ! :p 

Connessione ethernet con EAP-MD5 Challenge su Linux

Ethernet connector plugging Questo post forse servirà a poche anime, ma spero che ne resteranno soddisfatte :P.

Come dice il titolo, infatti, tramite questo articolo riuscirete (spero :)) a far funzionare un collegamento verso reti ethernet che richiedono un’autenticazione con EAP-MD5 Challenge su macchine Linux. Tale tipo di autenticazione viene utilizzata generalmente in reti piuttosto grandi in cui si vuole limitare l’accesso agli sconosciuti. Un caso di questi è la mia università 😛 che, per limitare gli scaricatori anonimi, ha adottato questo tipo di protezione.

Ora, sui sistemi winzozz è facilissimo utilizzarla, una volta impostato dalle opzioni della scheda di rete, non appena ci si connette, appare un pop-up che richiede i dati di accesso, per Linux, invece, c’è da lavorare un (po’) di più.

Avevo sentito che alcuni utilizzano xsupplicant, ma ho anche «sentito» che ad altri non funziona a dovere (eventualmente le istruzioni le trovate qui), quindi ho pensato di utilizzare un softwarello che già utilizzo per le connessioni Wireless con protezione WPA, ossia wpa_supplicant!

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Santoro torna in RAI? No, grazie!

Santoro in TV

Ringrazio i favori (in termini di link e scambi di articoli) di Nemo – Neminis 😛 per raccontare l’ultima storia incresciosa che ha colpito la nostra Democrazia (?)…

Riflettete gente… Riflettete! 😐 😡 

Dopo gli scandalosi episodi di censura ormai famosi (la cacciata di Biagi, Santoro, Luttazzi, Guzzanti dalle televisioni), ecco che ci viene servito il bis.

Slitta ancora il rientro di Michele Santoro in Rai grazie a una normativa votata all’ultimo minuto. In commissione Vigilanza Rai la maggioranza ha votato compatta un emendamento che impedisce a persone che hanno ricoperto un ruolo politico nell’ultimo anno di condurre una trasmissione durante il periodo di campagna elettorale. I membri dell’Unione hanno abbandonato l’aula al momento della votazione, mentre il presidente Claudio Petruccioli ha votato contro. La decisione della commissione Vigilanza eÌ€ in contrasto con quanto aveva stabilito, poche ore prima, il Cda di viale Mazzini che prevedeva il ritorno di Santoro in Rai a marzo con tre prime serate su Raitre. Con questo voto la maggioranza della Commissione chiede quindi al Cda Rai di non fare tornare il giornalista in video prima del 9 aprile, data delle elezioni politiche: Santoro è infatti ex europarlamentare. Per l’opposizione si tratta di una legge ad personam per impedire che Santoro ritorni a lavorare, mentre la maggioranza nega e afferma che si tratta di una norma votata per garantire la par condicio in periodo elettorale.
Di fatto, però, Santoro sarebbe l’unico destinatario del provvedimento, non essendoci nessun altro conduttore che abbia ricoperto un ruolo politico nell’ultimo anno. In attesa del pronunciamento di viale Mazzini il diretto interessato ha dichiarato: “Nessun commento, per ora. Non tocca a me commentare adesso quanto deciso in commissione di Vigilanza”.

E’ praticamente vergognoso, in tutto e per tutto.
E’ vergognosa la maggioranza, il cui leader e Presidente del Consiglio ha talemente timore di una tale intelligenza a lui superiore, che le studia tutte pur di tenerlo fuori.
E’ vergognosa l’Unione, che non ha mosso un dito contro.
E’ verogognosa l’informazione in questo paese: dopo esser venuto a conoscenza della notizia grazie a un mio zio, ho letteralmente sudato per trovarne traccia pure sul Web!

E poi, in che modo tale legge garantirebbe la par condicio? Non l’ho capito. Inoltre, la par condicio non era odiatissima dal grande liberale Silvio Berlusconi, che etichetta tale legge come una legge bavaglio antiliberale? E quella che ha appena impedito a Santoro di condurre una trasmissione è invece una legge simbolo della democrazia, vero?

Non avrei mai pensato di finire sotto dittatura, un giorno.

Altri articoli:


Il post originario lo trovate qui.

Voglio comunque sottolinare che tutta questa vicenda va al di là della persona di Santoro. Come giornalista può piacere o no, ma rappresenta un caso pericoloso per tutti noi. Il brutto è che la gente non se ne rende conto 🙁  

Un amaro saluto :|. 

Edit: Eccovi un altro lavoro di Nemo davvero carino :):

Santoro in RAI? No, Grazie!

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