That’s my blog… Life and Linux

Welcome back on blog.3v1n0.net….

Me, behind UbuntuSalve gente! Oh, no ora si parla “inglese” via….

Hi there!
This is the first blog post here after soooo many years… Something like almost 7 years, really?!?

Oh, yes… You all thought that I was dead as a blogger I guess, and well mostly I am as my time for writing really went below 0 during this time, and then… Well as always I wanted to keep this thing updated following “my rules” of keeping the timeline in sync with actual events, but this failed everytime… And so, yeah here we are after so much time!

The main reason why I become unresponsive during these years was that instead of writing text, I moved to write code (for real) and I found it much more fun and useful for the people around me.

More importantly during this period my commitment with the Free Software  increased and I  joined or submitted patches to various projects such as Compiz, Openmoko, EFL (Enlightment Foundation Libraries), GNOME, and… Well how you might think from the pic, Ubuntu.

Ubuntu took a very important role in my life since about the last months of 2010, when Unity, was proposed as the new default desktop environment, I liked a lot the idea, but it was still a new baby with many missing features and bugs and so I decided to jump on the boat to give my help to make Unity the best desktop.
This involvement lead me to join to my first, beloved, UDS in Budapest where I met for the first time a lot of “ubuntu-dev-heroes”. Once back I continued contributing a lot, as I enjoyed so much that experience that I wanted to make it something more than just an hobby…
And well, long story short, I’m now working at Canonical for more than 2 years as a Software Engineer for the Unity Shell! I love this job and I think we’re doing great things, trying to make the Ubuntu vision happen in every form factor.

You might be able to read more about this experience on my Google+ page or looking at my opensource contributions at ohloh.

PS: But… Is still anyone reading? 🙂

TuxFeed.it – Un Planet per i Blog Italiani dedicati a Linux

TuxFeed LogoMentre il caldo e qualche blackout stanno mettendo a dura prova tanto me quanto le mie periferiche, mi è giunta la notizia della nascita di un progetto di cui sentivo la mancanza da tempo e che io stesso avrei voluto avviare se nessuno si fosse fatto avanti prima, vale a dire l’apertura di un Planet in cui aggregare i blog italiani dedicati a Linux!
Questo progetto ha preso forma grazie ad Alessandro Pagano e Leonardo Racanelli sotto il nome di TuxFeed e raccoglie già da adesso i feed dei blog dedicati al Pinguino più noti nel panorama italiano di cui mi vanto di far parte.

Se siete autori di un blog in cui si trattano anche argomenti legati a linux, potrete richiedere di essere aggiunti tra le fonti per aumentare la vostra visibilità.
Se invece siete semplici lettori da oggi avrete un metodo rapido ed efficiente per tenervi aggiornati su quanto avviene nella blogosfera linuxiana sottoscrivendo un solo feed.

Sperando che questo aggregatore cresca bene (magari con una struttura più simile ai veri planet) e ben popolato da blog di qualità vi lascio ad una sua visita più approfondita:

TuxFeed.it
Visita TuxFeed.it

Bye 😉 

Bombardamento Mediatico da Compiz Fusion

Compiz-Fusion_test_logoA quasi una settimana dall’ufficializzazione del repository di Compiz Fusion, sembra proprio che il mondo se ne sia accorto… Infatti, a parte alcuni piccoli problemi riportati (e per lo più corretti) tra i commenti degli articoli di questo blog (dovuti soprattutto a dei bug di GNOME [nel caso dello splash eterno] od alla mancata rimozione di vecchi files [Segmentation fault o decorazioni mancanti]), pare che Fusion stia già conquistando il mondo Ubuntu e non solo…

Grazie a tutti quelli che mi seguono qui e nei forum internazionali, tutta questa foga si è riversata anche su di me e su quanto ho prodotto, venendo citato (ma non sempre linkato :() praticamente in ogni wiki, blog e forum in cui si parli di Ubuntu e Compiz Fusion facendo superare al repository, in poche ore, i 50’000 hit giornalieri (mentre il traffico è ancora lontano al record di 700Gb/mese di Febbraio rimanendo sotto i 400Gb/mese).
Come potete immaginare la cosa mi rende molto felice e non fa altro che stimolarmi a continuare e migliorare questa mia attività (se poi volete fare di più il pulsantino PayPal è tanto che se ne sta, tutto solo, nella sidebar di destra :P).

Tanto per farvi presente cosa intendo e per fissare nel DB dei risultati in un certo senso storici (ottenuti senza che mi impegnassi troppo direttamente nel segnalare la cosa e che hanno messo anche mezzo Tuxfamilyche ringrazio sempre – sotto sforzo), vi elenco i risultati che reputo più importanti:

Mi sembra di non aver dimenticato altro, ma già così mi pare un ottimo risultato… Mi scuso se non elenco tutti gli altri, ma capirete che non è possibile 🙂

Una richiesta che ricevo molto spesso in questi giorni, sono i sorgenti dei pacchetti deb, utili per gli utilizzatori di altre distribuzioni debian-based e/o altre architetture, bene… Nel tempo libero, tra una patch e l’altra, sto ultimando un sistema di impacchettamento dinamico (ossia che si auto-aggiorna da git) che renderà tutto molto semplice per tutti quelli che vogliono farsi dei pacchetti in casa. Ammetto di aver rallentato un po’ il suo sviluppo per dedicarmi ad altre cose, ma spero di terminare il tutto entro pochi giorni

Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Feisty Fawn Repository List

3v1n0 ubuntu feisty repository list

Ve l’avevo promesso un paio di giorni fa e sono stato di parola… Dopo avervi “ufficializzato” il repository 3v1n0, adesso è la volta di un altro progetto che ormai si sussegue di versione in versione ad ogni rilascio di Ubuntu: la lista(ona) dei repository di terze parti.

L’indirizzo non è ancora cambiato, per tanto potrete trovare la sources.list aggiornata per Feisty Fawn sempre in questa pagina: Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Feisty Fawn.

Anche in questa versione, per tenervi aggiornati in modo più efficace ho creato un pacchetto (3v1n0-sources-list) che si trova nel mio repository e che aggiornerò ad ogni modifica sostanziale della lista…
Come già detto questo piccolo .deb non fa altro che sostituire la vostra sources.list con la "mia", ovviamente dopo aver fatto i backup del caso (sempre in /etc/apt/), potete quindi installarlo da qui:

Dopo l’installazione non dimenticare di lanciare un sudo apt-get update per avere tutti i nuovi software e gli aggiornamenti! 😉

In questa versione ho deciso anche di facilitare una delle operazioni più noiose connesse all’aggiornamento della lista, ossia l’approvazione della chiave GPG dei repository di terze parti. Nella Pagina della lista (non nel pacchetto), infatti ho inserito uno script che potrete incollare nel vostro terminale per fare un riconoscimento rapido. Ci tengo a sottolineare comunque che non mi assumo le responsabilità dell’approvazione di tutti i repository, visto quanto è successo in passato, ma se volete usare quello strumento fate pure…

Infine, una nota per gli utenti che sono ancora rimasti ad edgy: ho trasferito la vecchia lista in un post con vecchia data; non manterrò più aggiorata quella lista, comunque se ci saranno segnalazioni commentate pure nel suddetto post.

CIAO! ^_^

PS: Oggi è anche uscita UbuntuStudio, pare davvero un bel progetto! Se molti tool già li conosciamo, la grafica pare davvero ben fatta!

C’è nessuno?! Qui, pare di si…

Torno subito...Rieccomi!! 🙂
Quasi, mi vergogno un po’ a tornare qui dopo mesi (sigh!) di assenza da queste pagine, la mia vena blogghistica negli ultimi tempi si è affievolita molto, ma certamente non perché non ami questo splendido mezzo per interfacciarsi col mondo, ma perché tra il tempo da dedicare alla real life e quello speso nella mia costante ricerca della perfezione informatica 🙂 e nel mio “interesse nel tutto”, tendo ad applicarmi in moltissime cose che poi non mi danno il tempo di raccontare o commentare quanto accade nella Rete e talvolta neanche quanto produco io stesso (anche perché poi vorrei farlo usando la miglior forma :)), insomma le solite concause che mi hanno sempre limitato in questa attività recentemente si sono moltiplicate incrementando ulteriormente la mia TODO list.
Per dirla breve è sempre il solito {gatto,cane,animale_con_coda_e_bocca*} 😀 che si morde la coda :|.

Ad ogni modo quando si trovano nella rete post come «trevino dov’è finito??!!» e si ricevono commenti, mail o messaggi IM chiedendomi che fine ho fatto diciamo che bisogna almeno far sentire la propria voce per dire che, ovviamente, ci sono sempre e come prima solo che ultimamente preferisco produrre (sia pur cose che magari non hanno un immediato utilizzo), piuttosto che fare “marketing” 🙂
Quindi state tranquilli che come dice qualcun altro, in altri ambienti ed ad altre persone: Treviño c’è! 😀

Alla prossima! 😉 

Benvenuto Nardin!

Nardin's AvatarSalve a tutti, appena ritornato dai festeggiamenti fiorentini per salutare il nuovo anno vi presento una novità per questo blogNardin!
Nei giorni scorsi infatti, il suddetto utente, mi ha chiesto di partecipare alla scrittura di guide su questo blog e io non ho potuto che accettare. Nardin si occuperà più o meno regolarmente di argomenti inerenti debian, xfce ed altri windows manager più minimali (come fluxbox) oltre che di software da terminale

Ne approfitto per ricordare all’utenza che accetto ed ho sempre accettato contributi di altri utenti; chiunque altro voglia contribuire (anche solo per un articolo) deve registrarsi al blog e dunque accedere al pannello dal quale può inviarmi delle bozze (magari contattatemi per velocizzare…).
Lascio sottinteso, che gli articoli devono essere inerenti alle categorie "tecniche" presenti in questo blog 😉

Ad ogni modo, i migliori auguri di buon lavoro a Nardin! 😉 

Un anno di Treviño’s Blog

Un anno di Treviño's Blog - One year of 3v1n0Lo so, lo so… È davvero tanto che non butto giù qualche riga in questo spazio, ma come vi ho detto già tante volte il tempo è poco e gli impegni e gli interessi troppi, quindi molto spesso non ce la faccio a postare degli articoli per raccontarvi cosa combino, anche perché sono dell’idea che è meglio fare un post completo che uno ridotto all’osso (magari sbaglio, però…).
Tuttavia oggi non potevo proprio mancare certo all’appuntamento con questa mia "bacheca", visto che esattamente un anno fa – il 12 Dicembre 2005 – con questo post nasceva per caso e tra l’indifferenza generale il Treviño’s Blog!

Come ho appunto detto, il 3v1ñ0’s Blog nacque «per caso»; sì!
Devo dire che il primo entusiasta della blogosfera (nonché 1° blogger) di casa fu il mio babbo che spesso mi chiedeva «Ma li conosci/leggi i blog?» ed ad una mia risposta negativa mi ripeteva che erano uno strumento potente che permettevano a tutti di pubblicare testi ed informazioni di ogni tipo.
Nonostante questa pubblicità casalinga (e non solo), rimasi indifferente (o anzi, quasi un po’ stizzito) da tutta questa nuova mania perché mi sapeva un po’ un mondo in cui tutti chiaccheravano a vanvera ed in cui le fonti attendibili erano poche…
Finché googlando a ripetizione mi resi conto dell’effettiva utilità che assumevano i blog nel diffondere notizie ed informazioni in quello che era ( è e sarà) il mio mondo: quello del software libero… Visto che il free software vive grazie alla community e che questa deve esprimersi per condividere esperienze e risorse, non c’è modo migliore di farlo se non usare un Web Log 😉
Inoltre sentivo la necessità di avere un posto “mio” in cui raccogliere tutto quello che altrimenti spargevo per i meandri della Rete e che magari avrei potuto perdere col tempo…

Così quasi per gioco mi misi a provare Galina (un proof of concept che permetteva di usare Gmail come base per il proprio blog) ma trovando diverse difficoltà scelsi di andare sul sicuro e mi buttai subito su WordPress potenziato da vari plugin, ed alcune modifiche al codice abbellito dal look del tema Impact (quello ancora presente); mi misi quindi a scrivere il mio primo post intitolato «Eccomi nel mondo dei Blog!» (e già da lì si capiva che non ero un tipo sintetico :D) tra l’altro corredato da un introduzione che non è visibile perché era solo per i feed, ma che riassume bene il mio “salto”:

Dopo mesi di indecisione e menefreghismo nei confronti di questo mezzo (il blog, ndr), mi metto anche io in ballo in quella nuova moda collettiva che tuttavia da voce al Popolo di Internet

Non sembra molto convinta, vero?! 🙂 Ma d’altronde nemmeno il susseguente post lo era…

Ora, dopo un anno di blog è l’ora di fare un po’ i conti… Sicuramente ho raggiunto un successo in termini numerici che non mi aspettavo: ci sono 127 articoli (+ innumerevoli bozze :|) con quasi 1500 commenti (e non vi dico lo spam :(); ricevo una media di oltre 2000 visitatori unici al giorno (e record di 12571), feedburner riporta quasi 300 lettori di feed ed infine vi sono articoli che ricevono centinaia di visite internazionali ogni giorno tra cui regna sicuramente la Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu (odiata od amata che sia, incassa visite a ripetizione). Non cito classifiche technorati o derivate visto che col cambio di indirizzo (che è ancora provvisorio, attendendo ancora consigli in merito) ho perso "tutto", comunque dovrei essere nella top300 dei blog italiani 😉

Parlando un po’ più in generale, come possono aver capito i miei amatissimi lettori :P, qui si cerca più che altro di fare approfondimento, evitando di riportare notizie “note” ai più se non sono “scoop” (non amo ripetere notizie che fanno il giro della blogosfera a forza di copia ed incolla) cercando sempre di pubblicare post il più possibile completi, magari dal contenuto inedito ed anche esteticamente apprezzabili (seppur con una formattazione anche eccessiva).

Insomma poi ognuno si faccia la sua opinione, semplicemente se vi è piaciuto quello che è venuto fuori dalla mia tastiera, continuate a seguirmi (se invece non vi è piaciuto, fate sapere le vostre ragioni)! ^_^

The Treviño Story – Una lista repository sotto “attacco”

Ubuntu Untrusted Repository Wallpaper “gift”Qui a fianco vedrete il famigerato «sfondo col teschio» che ormai alcuni utenti di Ubuntu e Kubuntu Edgy (con una sources.list “arricchita” :roll:) conosceranno…
Ma cos’è successo esattamente?
Qualche giorno fa ho pubblicato, con un po’ di ritardo – per riuscire a fare le cose nel miglior modo, la ormai arcinota Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Edgy Eft, nella speranza di fornire un servizio utile e comodo per gli utenti Ubuntu che volevano arricchire il proprio "parco software" con programmi più aggiornati od altrimenti non disponibili; tra questi repository ne ho aggiunti alcuni, oltre a quelli "convertitesi" ad edgy, che erano sorti da poco tempo (ovviamente, dopo averli controllati ed aver visto che erano ok).
Tutavia tra questi si annidava un repository che poi non si è dimostrato esattamente corretto abusando del proprio "potere" fornitogli dalla mia lista… Lo Ion’s Ubuntu packages, mantenuto da Jοhan Kiviniemi.
Di fatto, Ion ha deciso di sfruttare questa sua nuova “notorietà” pubblicando nel proprio repository dei pacchetti collegati ai desktop ubuntu e kubuntu “arricchiti” per modificare delle impostazioni di sistema (in questo caso, il desktop) per avvertire, a suo modo, la comunità…

Lo sfondo infatti riporta:

«Using untrusted repositories may cause permanent damage to your system»

«Usare repository non fidati può causare danni irreparabili al tuo sistema»

Ed è vero, ma come ho sottolineato nei thread a riguardo, se si vogliono usare fonti alternative bisogna sempre controllare le modifiche che il nostro sistema eseguirà durante gli aggiornamenti (ed infatti io non ci sono cascato…).
Se da una parte è comodo avere fonti alternative per poter mantenere la propria distro più aggiornata, dall’altra è necessario fare attenzione a cosa si fa sapendo che chi detiene un repository può avere il controllo totale sul nostro sistema… E questo l’ho sempre considerato ovvio… Il fatto di riconoscere o meno le chiavi GPG con cui viene firmato un repository non è un azione che deve essere fatta con sufficienza, ma bisogna prima essere sicuri di quello che si fa…!

Ad ogni modo, John ci ha fornito una sua spiegazione del suo gesto scrivendola in una pagina chiamata “The Treviño Story(da cui deriva poi il titolo di questo post…) :angry:; praticamente Ion afferma di aver notato un aumento di contatti (dai ~5 ai ~700) da quando ho pubblicato la lista, ed essendo seccato della cosa mantenendo il repository sul proprio server, ha deciso di creare questi pacchetti “fake” per avvertire l’utenza del rischio che potevano correre…
Se di per sé l’intento può essere considerato abbastanza “nobile”, di fatto il metodo usato è stato davvero pessimo… Al di là del fatto che ha modificato pacchetti base dandogli numeri di versioni enormi (999… Così che fosse difficile rimpiazzarli automaticamente), poteva anche semplicemente mostrare un avviso di debconf avvertendo del rischio… Di certo danneggiava meno persone e riusciva meglio nel suo intento!

Conosciuto il danno, per risolvere questo “hack grafico semplicemente  tornate alla versione originale dei pacchetti modificati…

# Per Kubuntu
sudo apt-get install kubuntu-artwork-usplash/edgy kubuntu-default-settings/edgy

# Per Ubuntu
sudo apt-get install usplash-theme-ubuntu/edgy edgy-wallpapers/edgy
sudo nano "/etc/gconf/gconf.xml.mandatory/%gconf-tree.xml"
# quindi cancellate il suo contenuto
sudo gconftool-2 –shutdown # doppia linetta "-"

Altre informazioni le potete trovare qui.

Morale della favola, usate la lista (che è ripulita così come il pacchetto collegato) a vostro rischio e pericolo, stando attenti a quello che fate ad ogni passaggio…
Tutto dipende da chi gestisce i singoli repository, per ora non era mai successa una cosa simile visto che i mantainer si erano sempre comportati correttamente, ma a quanto pare non tutti sono così… Da parte mia, tutti i miei repository sono e saranno sempre puliti

For English Readers, please read this post.

Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Edgy Repository List

Repository Ubuntu Edgy EftCome tutti i patiti della distribuzione più Umana sanno, il 26 Ottobre è uscita la seconda release annuale di ubuntu, denominata Edgy Eft, per tanto da buon “utente stabile” ho avviato l’aggiornamento (non privo di problemi, ma un sudo apt-get -f dist-upgrade ha fatto quasi tutto il suo dovere)… Dopo di ché, cercando ti trovare tempo tra i vari progetti che porto avanti, mi sono messo a creare una nuova lista di repository per la nuova versione…

Come avrete visto, in questo blog era presente da tempo una lista di indirizzi dei repository piuttosto nutrita contenente numerosi “depositi” di terze parti contenenti software extra altrimenti non fornito dagli sviluppatori di ubuntu, kubuntu, edubuntu, xubuntu e fluxbuntu (tanto per non lasciarne nessuna fuori :D) per la versione 6.06 aka Dapper
Ecco, come era da aspettarsi :P, ho aggiornato la sources.list dei repository con una piuttosto completa per la nuova versione 6.10 – Edgy Eft.

Il link è sempre lo stesso: Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Edgy; fatene buon uso e ricapitate ogni tanto che cercherò di aggiornare la lista non appena trovo qualcosa di nuovo!

Tuttavia adesso ho deciso di applicare una cosa che avevo già pensato in passato per tenervi aggiornati in modo più efficace… Ossia, ho creato un pacchetto (3v1n0-sources-list) che si troverà nel mio repository e che aggiornerò di tanto in tanto… Così facendo, con un semplice upgrade, vi troverete la nuova sources.list direttamente nel sistema (verranno comunque fatti dei backup della vostra lista…!)… 😉
Per far ciò, basterà installare il seguente pacchetto:

Verrà aggiornata la vostra lista dei repository, quindi con un semplice sudo apt-get update avrete tutti i nuovi software e gli aggiornamenti! 😉 

Per gli utenti che sono ancora rimasti a dapper, ho trasferito la vecchia lista in un post con vecchia data; non manterrò più aggiorata quella lista, comunque se ci saranno segnalazioni commentate pure nel suddetto post.

CIAO! ^_^

PS: Ricordate che si accettano ancora consigli sul dominio di Treviño’s Blog 😉


EDIT (20/11/2006): come è successo per Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Dapper Repository List, anche questa lista è stata citata nella DistroWatch Weekley di oggi!

Arrancando, si riprende (forse)…

Saltando tra due Muri di ghiaccio... Salve… Titolo sicuramente non molto ottimista, ma dopo quanto è successo al blog in questi giorni non ho più molto da essere allegro…
La situazione infatti è andata a peggiorare via via che i giorni passavano, da un primo blocco di qualche ora siamo passati a blocchi che sono durati ben più di un giorno con impossibilità da parte mia di rcuperare i dati (perché nascosti agli utenti)…

Tutto questo è dovuto al fatto che hostpoint.ch, non ha gradito degli script usati in copybase.ch perché, a suo dire, usavano troppe risorse… Ha quindi deciso di bloccare l’uso pubblico dell’account.
Nel frattempo i ragazzi di Copybase hanno deciso di acquistare un altro spazio per l’hosting, ma non hanno ancora abbastanza risorse per saldare i conti con hostpoint, quindi sono/siamo in attesa di versamenti (mancano poche decine di €)…

Tuttavia grazie all’onnipresente Benny, sono riuscito a recuperare tutti i dati (database e files) trasportandoli su tuxfamily dove posso tenerli finché non trovo una situazione migliore…

Ora… Tornando a «noi», le possibilità sono varie, e principalmente sia quella di mantenere i dati qui che  quella di rimetterli sul nuovo server di copybase (dove bene o male ho banda e spazio a volontà – qui sono ad 1Gb con banda illimitata – a costo 0) o ancora quella di acquistare uno spazio per l’hosting (affidabile ed economico, magari che da mooolta banda e spazio :)), ma qualunque di queste segua, l’indirizzo cambierà, dato che mi pare proprio giunto il tempo di acquistare un dominio (che poi rigirerò sull’hosting scelto)…

Visto però che ne so il giusto di tutto questo, chiedo a voi consigli
Innanzi tutto, il dominio, che nome mi consigliate? Avevo pensato ad uno di questi

  • www.3v1n0.net [ blog.3v1n0.net ]
  • www.3v1.net [ blog.3v1.net ]
  • www.treviblog.net

Al di là del suffisso (.net mi pare il più generico alla fine), non vorrei fare troppo legato al "blog", visto che poi col tempo posso aggiungere anche altre cose… 🙂

Una volta che mi avrete consigliato il DNS da usare, vi chiedo… Da chi comprarlo? Non penso sia una questione di prezzi, visto che ora li danno a cani e porci, ma piuttosto una questione di funzionalità… Visto che potrei avere la necesità (vedi sopra) di reindirizzarlo di quà e di là (e anche di sopra :D), che mi consigliate (again…)?

Su, su… Vi voglio attivi! ^_^ 

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