That’s my blog… Life and Linux

C’è nessuno?! Qui, pare di si…

Torno subito...Rieccomi!! 🙂
Quasi, mi vergogno un po’ a tornare qui dopo mesi (sigh!) di assenza da queste pagine, la mia vena blogghistica negli ultimi tempi si è affievolita molto, ma certamente non perché non ami questo splendido mezzo per interfacciarsi col mondo, ma perché tra il tempo da dedicare alla real life e quello speso nella mia costante ricerca della perfezione informatica 🙂 e nel mio “interesse nel tutto”, tendo ad applicarmi in moltissime cose che poi non mi danno il tempo di raccontare o commentare quanto accade nella Rete e talvolta neanche quanto produco io stesso (anche perché poi vorrei farlo usando la miglior forma :)), insomma le solite concause che mi hanno sempre limitato in questa attività recentemente si sono moltiplicate incrementando ulteriormente la mia TODO list.
Per dirla breve è sempre il solito {gatto,cane,animale_con_coda_e_bocca*} 😀 che si morde la coda :|.

Ad ogni modo quando si trovano nella rete post come «trevino dov’è finito??!!» e si ricevono commenti, mail o messaggi IM chiedendomi che fine ho fatto diciamo che bisogna almeno far sentire la propria voce per dire che, ovviamente, ci sono sempre e come prima solo che ultimamente preferisco produrre (sia pur cose che magari non hanno un immediato utilizzo), piuttosto che fare “marketing” 🙂
Quindi state tranquilli che come dice qualcun altro, in altri ambienti ed ad altre persone: Treviño c’è! 😀

Alla prossima! 😉 

Beryl-Themes – Personalizzate il vostro windows manager!

beryl-themesNon sono solito aggiornare la comunità di quanto avviene nel mondo di beryl, visto che normalmente parlo con i pacchetti, ma quest’oggi insieme all’uscita della seconda release stabile di Beryl (la 0.2), che comunque è già nei miei repository da tempo (e fra poco si inizierà con la serie 0.3), volevo notificarvi l’apertura di un nuovo portale dedicato alla personalizzazione del vostro window manager preferito: Beryl-Themes.org.

Il portale fa parte della famiglia di kde-look.org & company, quindi non si tratta di una vera e propria novità visto che già da tempo nei siti di questo network erano presenti dei materiali per Beryl, ma adesso è stato creato un sito a se stante per raccogliere senza tanta confusione tra i DE e con delle caregorie specifiche le personalizzazioni per il gioiellino.
Mi è sembrato quindi importante farvi partecipi di questo nuovo progetto che renderà più semplice trovare e pubblicare risorse personalizzate per Beryl senza doversi mettere a lurkare centinaia di thread nei vari forum.

Per spargere la voce, vi prego di votare la news su digg.

Bye!

E se i Sistemi Operativi fossero Compagnie Aeree?!

Airplane running Linux Visto che non riesco a trovare il tempo per fare di meglio (o, più precisamente vorrei fare la cose troppo bene e quindi mi fermo -_-), mi mantengo in questi tempi su articoli scherzosi seppur a tema, quindi anche se vi evito di parlarvi di Pizza Party (tool super-geek che permette di ordinare da terminale, tramite uno script in perl, la vostra pizza presso Domino’s Pizza – blah!) visto che mi pare davvero troppo (cmq il video godetevelo :)), mi va di tradurvi un articoletto spuntato su digg eloquentemente intitolato: «If Operating Systems Ran The Airlines…».

Ebbene, come sarebbero le compagnie aeree se riprendessero dai sistemi operativi?! Ecco la risposta: 

UNIX Airways
Ciascun passeggero si porta con sé un pezzo dell’aereo quando arriva all’aeroporto. Quindi i clienti vanno tutti fuori nella pista e mettono insieme l’aereo pezzo per pezzo, discutendo senza sosta riguardo il tipo di aereo che hanno intenzione di costruire.

Air DOS
Tutti i passeggeri spingono l’aereo finché non inizia a librare leggermente, quindi ci saltano tutti dentro e lasciano l’aereo planare a motore spento finché non tocca terra di nuovo. A questo punto ripetono l’operazione finché non raggiungono la meta…

Mac Airlines
Tutti gli stewards, i capitani, i facchini ed i bigliettai
hanno lo stesso identico aspetto e si comportano allo stesso modo. Ogni volta che chiedi qualcosa sui dettagli del volo, ti viene risposto con gentilezza e decisione allo stesso tempo che non hai né bisogno né la volontà (in fondo) di conoscere quanto chiedi poiché tutto verrà fatto per te senza che tu debba sapere altro, quindi devi stare semplicemente zitto.

Windows Air
Il terminale è carino e colorato con stewards amichevoli, un facile controllo dei bagagli ed imbarco, il decollo è inoltre molto delicato. Dopo 10 minuti che sei in aria, l’aere esplode senza alcun tipo di avvertimento.

Windows NT Air
Esattamente come la Windows Air, ma costa di più, usa aerei molto più grandi e distrugge tutti gli altri aerei nelle 40 miglia circostanti quando esplode.

Windows XP Air
Raggiungi l’aereoporto che è obbligato per contratto a permettere solo Aerei dell’Xp Air. Tutte le aerovetture sono identiche: colorate con toni chiari e grandi il triplo del necessario. I simboli sono smisurati e tutti indicano la stessa cosa. Qualunque cosa tu faccia, spunta qualcuno vestito con un mantello ed un cappello a punta che insiste che tu lo segua; ti vengono tolti i vestiti ed i bagagli e vengono rimpiazzati con un completo ed una valigia dell’Xp Air, del tutto identici quelli delle altre persone che ti circondano. E tutto questo è incluso nell’esorbitante prezzo del biglietto.
L’aereo non partirà finché tu non avrai firmato un contratto. Si scopre poi che lo spettacolo di intrattenimento durante il volo è il solito cartone di Topolino ripetuto ad oltranza ad ogni volo. Devi telefonare alla tua agenzia di viaggio prima di mangiare o bere, e vieni richiamato diverse volte durante il volo. Se vai al bagno due o più volte devi comprare un nuovo biglietto. Non importa quale destinazione tu abbia scelto, il tuo viaggio terminerà sempre con un atterraggio di emergenza a Whistler in Canada
(Whistler è il nome in codice di Windows XP, ndr).

Linux Air
Gli impiegati scontenti di tutte le altre compagnie decidono di iniziare a costruire la loro compagnia. Questi costruiscono gli aerei, i conta-biglietti e bitumano le piste da soli. Fanno pagare un piccolo contributo per coprire il costo della stampa dei biglietti, ma te li puoi anche scaricare e stampare da solo senza spendere niente.

Quando sei a bordo dell’aereo, ti vengono dati un sedile, quattro bulloni, una chiave inglese ed una copia del GUIDA-al-sedile.html. Una volta seduto, la postazione totalmente personalizzabile è molto confortevole, l’aereo parte ed arriva in orario senza alcun problema, il cibo durante il volo è fantastico. Provi a raccontare ai clienti delle altre compagnie la tua spettacolare esperienza di volo, ma l’unica cosa che ti sanno rispondere è: «Che hai dovuto fare col sedile?!»

Non male direi, con un fondo di tristezza ma, chi davvero viaggia nella compagnia più sana, sa benissimo quante soddisfazioni da quel sedile! 🙂

Bye! :bye:

PS: personalmente ritengo la sezione dedicata a linux un po’ carente di fantasia… Aggiungerei altre idee, se vi va fatelo pure voi! 🙂

Io “WoW” l’avevo già fatto… Da un anno!

Bad Vista - Anti-Vista SiteCiao, solitamente non amo parlare di altri sistemi operativi in questo spazietto preferendo tenere le cose "buie" lontane, tuttavia il rilascio di M$ Finestre (senza) Vista non poteva certamente passare inosservato ad un attento lettore di feed (che a forza di leggere scrive poco :)) quale sono io, facendo rinascere in me antichi spiriti (non pensate male, eh?!) che mi hanno portato a partecipare a varie discussioni che si sono accese (ahhhhh…) nei siti dei maggiori Windows-bloggers, tra cui cito Giovy.it.
Non sono uno che normalmente usa queste pagine per abbattersi contro IL Colosso (meglio essere propositivi ;)), ma in questo caso non sono riuscito proprio a placarmi e nonostante abbia evitato di creare un’esplicita campagna anti-vista tra queste pagine, mi sono dato un po’ da fare a giro… 🙂
Non avendo intenzione di iniziare la guerra adesso (ed a scoppio ritardato), vi lascio semplicemente un paio di letture che penso siano abbastanza informative sull’argomento:

Qualunque sia la vostra opinione sulla cosa (commentate pure, eh!), questo articolo nasce per per un motivo solo "leggermente" collegato: la campagna Show us your "Wow"!
Nel sito msn, infatti si richiede agli utenti di condividere con gli altri il proprio momento di stupore, che appunto dovrebbe sucitare la scoperta di Vista, ma siccome a me l’ex codename Longhorn m’ha tutt’altro che stupito ho deciso di inviare al caro Bill il mio vero WOW.
Ve lo ripropongo:

Beryl Vista WOW - The real one!
(questo invece è il wow in tutta la sua forma)

LOL! 😀
Tutto questo per dire, che il mio primo e vero «WoW» (informatico, ndr) l’ho sospirato più o meno un anno fa quando Xgl e Compiz fecero la loro prima comparsa al mondo con questi video di presentazione a Parigi e poi ancora con l’indimenticabile screencast del geniale David Raveman che mi fece rimanere a bocca aperta per diversi minuti; per non parlare delle mie prime ore passate a giocare (sì, il termine è giusto) con Kororaa.

Eh beh… Sì! Quello era un gran bel «wow» che all’epoca mi pareva quasi fantascienza pensando che necessitasse hardware recentissimo (e pensare che invece va con PC di 4-5 anni!) e che magari dovesse attendere molto prima di uscire al mondo… Ed invece, un anno dopo ci fanno passare per innovativo un sistema che ha solo effetti da poco che richiedono risorse esagerate che ci dovrebbe stupire vedendo un poco utile Flip3d che i ragazzi di Beryl e Compiz potrebbero realizzare in pochi giorni…

Tuttavia, tornando all’attualità per far le cose per bene ho inviato il tutto a “mamma” Microsoft, ed ecco che mi hanno risposto quei cattivoni: 😥 

Oggetto: Non è possibile pubblicare il tuo Wow!

Grazie per il tuo interesse in Mostraci il tuo Wow. Sfortunatamente, la tua iscrizione non è stata accettata per questo sito web. La tua iscrizione non verrà pubblicata, e non sarà condivisa da Microsoft con nessun terzo.

Ops… E io che ci speravo…! 😆 

PS: un altro «wow» vero che ho apprezzato è stato questo.

Ritorno alle Origini – Bloggando con una Macchina da Scrivere!

Olivetti MP1 NeraMi capita spesso di essere un tipo «nostalgico di quel passato che non ha vissuto» ovvero: da amante della storia (specialmente quella contemporanea e anche molto vicina a noi) mi appassionano le sue forme meno raccontate del modo di vivere, che nella loro semplicità apparente nascondono molto spesso ad un «occhio del futuro» qualcosa di romantico che si vorrebbe provare…
Non so se siete riusciti a capire almeno un poco di quello che voglio intendere, però per il mio ragionamento dovrebbe essere chiaro che amo addentrarmi nei particolari (come le pubblicità) di una vecchia rivista così come provare un oggetto del passato. L’ho sempre fatto, da piccolo ho passato più di una mattinata davanti ad una macchina da scrivere o meglio ad una summa 15 per non dire che ho anche testato l’ebrezza di pennino calamaio e carta assorbente :P.

Ho deciso quindi di rivivere la cosa alla luce delle mie nuove esperienze e capacità dattilografe ed ecco cosa ne è venute fuori:

 Qualche giorno fa mi è balenata una strana idea, vale a dire quella di (ri)provare a battere un testo su una "vera" macchina da scrhivere e di pubblicarlo poi sul web... :) So benissimo che la cosa può apparire abbastanzwa (ehm..) "malsana", ma ero curioso di vedere come mi ci sarei trovato dopo essere cresciuto su tastiere digitali e software di scrittura; l'esemplare che ho trovato nell'armadio di mia nonna, per fare questo "salto nel passato" è neintemeno che una "gloriosa" Olivetti MP1, uno dei primi esemplari di typewriter portatile prodotta dalla casa eporediese tra il 1935 ed il '37 e tuttavia ancora ben in forma...! Al di là dell'evidente impossibilità di correggere e formattare il testo, per uno scrittore moderno, ci sono altri problemi: primo fra tutti è la differente disposizione della tastiera che, come anche in altre Olivetti (anche ben più recenti) è QZERTY (non QWERTY); a questo punto si aggiunge il fatto che la 'M' si trova nella riga centrale, accanto alla "L"; infine i numeri presenti vanno dal 2 al 9 visto che lo zero e l'uno possono essere realizzati rispettivamente con 'O' ("o" maiuscola) e l ("elle" minuscola). Detto questo, e dopo aver buttato un buon numero di fogli :D, mi sembra giunto il momento di ritornare agli strumenti a me più consoni visto che oltre ai numerosi errori di battitura, quella maestra severa di mia nonna ha già definito questa pagina "fuori standard" :(. Ci vendiamo sul Blog!

Rieccomi quindi al mondo dei bit 🙂
Beh, vi assicuro che il ritorno al presente è sicuramente moooolto piacevole per comodità (la [ri]scrittura di quel breve pezzo non è stata poi così veloce oltre che di bassa qualità), anche se il vecchio odore di inchiostro ed il ticchettio della cara MP1 rossa fanno sempre il loro effetto 😛

Addio a tutti da questo post innovativo nel suo essere retrò 😀

Flash Player 9.0 per Linux – La versione ufficiale è giunta!

Tux flashDopo il rilascio di due beta del player e del plugin per Flash 9, Adobe ha finalmente rilasciato oggi la versione stabile (9.0.31.0) del plugin per browser Netscape-compatibili mentre non ci sono notizie sul player standalone rilasciato in tutte le precedenti occasioni…
In questa nuova versione ufficiale attesa da anni (considerando che la precedente versione stabile era una 7.x) c’è stata un’ottimizzazione dell’ultima beta che già di per sé si comportava egregiamente (per lo meno nel mio caso); tuttavia per ulteriori informazioni vi rimando alle Release Notes che contengono anche un changelog minimale…
Quello che possiamo dire (e confermare) è che con questo rilascio i pinguini navigatori non si sentiranno più “ufficialmente” discriminati nella giungla del Web2! 😉

Per installarlo potrete usare l’installazione (manuale) a partire dagli archivi di adobe o dagli rpm presenti nella pagina di rilascio; se invece usate Ubuntu potrete semplicemente aggiungere il mio repository in lista, quindi dovrete fare:

sudo apt-get install flashplugin-nonfree
sudo apt-get install flashplayer-nonfree # solo se volete gflashplayer versione beta

Ad ogni modo, vi linko anche direttamente il pacchetto appena sfornato (per edgy, ma è disponibile anche su dapper):

Come saprete, purtroppo, Adobe (seppur stia collaborando a progetti come swfdec) non è interessata a rilasciare i sorgenti del plugin flash, quindi possiamo averne solo una forma binaria per 32bit… Gli utenti di distribuzioni a 64bit possono sfruttare la potenza di nspluginwrapper come indicato in questo utilissimo post .

Vi ricordo ancora che per notificare un problema o fare delle richieste dovrete segnalarlo ad adobe tramite l’apposito Form, questo non potrà che aiutare gli sviluppatori!

La lotta dei sistemi operativi a TG3 Scenari – Linux? Presente!

Compiz al TG3Ieri, mentre ero a pranzo con i miei circondato dal solito sottofondo televisivo, una strana parola proveniente dalla “scatola nera”, su cui era in onda il TG3, è giunta al mio orecchio facendomi subito sobbalzare: LINUX!
Beh, lo so che è accaduto anche di recente che si parlasse di pinguini in TV (in tal caso era il TG1), ma non è che ci si faccia così tanto l’abitudine visto che ancora ci possiamo considerare una minoranza dentro ad un ambito (quello informatico) che viene normalmente ignorato o al massimo trattato con superficialità dai [nostri] media…

Ad ogni modo, era tutto vero; la rubrica "Scenari" del TG3 curata da Roberto Reale ha trasmesso ieri un breve reportage in cui si parlava della «guerra degli OS» definendo per ogni "prodotto" il proprio target… Questa la presentazione ufficiale:

Il 90 per cento degli utenti di computer usa Windows e la Microsoft sta per lanciare il nuovo sistema operativo "Vista". Ma crescono nel mondo i rivali, come Linux, sistema operativo gratuito. Se ne parla a Scenari, la rubrica di tecnologia e società a cura di Roberto Reale.

Per chi non avesse visto il servizio o per chi lo vorrebbe rivedere, mi pare opportuno linkare il video che ho ripubblicato su YouTube. Altrimenti potete vederlo in streaming (formato Real Media) con il vostro player da questo indirizzo (usate invece mplayer -dumpstream <url> per scaricarlo)

Al di là del fatto che si è trattato troppo bene Vista, imho (senza ricordare per esempio, che l’unica retrocompatibilità l’avrà con i virus, e senza sottolineare che non ha poi tutte queste innovazioni rispetto a quello che già esiste su Linux, Mac OS X & co.), per quanto riguarda le considerazioni generali il servizio mi è parso fatto abbastanza bene definendo più o meno il target di ciascun OS (omettendo che spesso non è prorpio una scelta)…
Tralasciando cosa si è detto sugli altri sistemi, la nostra parte l’ha retta un fantomatico “uomo Linux” che si è poi rivelato essere Alessio Porcacchia – guru della sicurezza informatica nonché esperto di sistemi unix – che era anche già stato intervistato (come tutti gli altri "ospiti") per un precedente servizio del tg3 risalente a novembre 2006. Seppur sia stato evidentemente tagliato e seppur di cose da dire ce ne sarebbero un sacco, alla fine è stato importante sottolineare come ormai il pinguino faccia il suo lavoro egregiamente anche a livello desktop!

Unica cosa che ora mi sento di criticare è il fatto che si continua a definire Linux come il «sistema operativo gratuito» invece che il «sistema operativo libero»! Tra le righe lo si è forse inteso, ma dirlo esplicitamente non mi pareva una cosa sbagliata…!

Infine, ultima chicca… Non so se l’avete notato, ma è stato mostrato il cubo di Compiz / Beryl! Per poco, ma chi lo conosce l’ha sicuramente notato subito! Nel caso ve lo siate perso riguardate il video paragonandolo con l’immagine in cima a questo post!
Purtroppo, anche in questo caso, non è stato enfatizzato troppo, ma mi accontento lo stesso! 🙂

Bye!

Benvenuto Nardin!

Nardin's AvatarSalve a tutti, appena ritornato dai festeggiamenti fiorentini per salutare il nuovo anno vi presento una novità per questo blogNardin!
Nei giorni scorsi infatti, il suddetto utente, mi ha chiesto di partecipare alla scrittura di guide su questo blog e io non ho potuto che accettare. Nardin si occuperà più o meno regolarmente di argomenti inerenti debian, xfce ed altri windows manager più minimali (come fluxbox) oltre che di software da terminale

Ne approfitto per ricordare all’utenza che accetto ed ho sempre accettato contributi di altri utenti; chiunque altro voglia contribuire (anche solo per un articolo) deve registrarsi al blog e dunque accedere al pannello dal quale può inviarmi delle bozze (magari contattatemi per velocizzare…).
Lascio sottinteso, che gli articoli devono essere inerenti alle categorie "tecniche" presenti in questo blog 😉

Ad ogni modo, i migliori auguri di buon lavoro a Nardin! 😉 

2007, stiamo arrivando!

Tantissimi auguri a tutti per questo nuovo anno che è appena giunto;
nella speranza che ci porti tante belle sorprese!
 http://farm1.static.flickr.com/133/339147419_a313e19f4f.jpg
 
Se intanto volete partire bene, beh… Questa immagine mi pare che sia proprio di buon auspicio 😀 
 
Ciao a tutti e, di nuovo, Buon Anno! 

Merry TuXmas!

Beh, questo Dicembre per ora l’ho usato solo per festeggiare ricorrenze, spero di riuscire a trovare il tempo per cambiare rotta, ma di certo non potevo saltare il Natale; quindi…

Merry TuXmas 2006 - Tux Tree decoration for Christmas 2006

Beh… Ammetto che è un augurio un po’ insolito :P, però ho contratto l’inglese «Merry Xmas» (dove “Xmas” viene usato per abbreviare “Christmas”) con il nome del pinguino più simpatico e più amato: Tux! 😉
Come infatti potete notare dalla foto (leggermente ritoccata con Gimp), quest’anno la nostra mascotte fa parte delle decorazioni del mio albero di natale! Ora, non prendetemi troppo per nerd e apprezzate la mia opera ^_^ !

Se ancora non avete capito e volete rimanere al saluto più convenzionale, di nuovo… Buon Natale a tutti! :bye:

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