That’s my blog… Life and Linux

I Verdi portano il Pinguino per le strade d’Italia

La copertina del CD dei Verdi Ciao, anche oggi non ho molto tempo di scrivere qualcosa di mano mia, però sono incorso in una news che non potevo non riportare…

Si legge infatti da Repubblica.it«Dai Verdi ventimila cd omaggio per dire basta al monopolio Microsoft». Come dire, unendo l’utile al dilettevole gli ambientalisti hanno deciso di andare in piazza per fare campagna elettorale distribuendo ben 20’000 copie omaggio di CD contenti Linux ed altro Free Software!

Ci sono rimasto davvero bene, in Italia non mi aspettavo si facessero cose del genere a livello di, seppur piccoli, partiti… Alla fine, spero che quel testo del programma dell’Unione che avevo citato qualche tempo fa’ sull’open-source venga rispettato, e non solo in campagna elettorale 🙂

Adesso vi lascio all’articolo: 

ROMA – In questo momento non è il panda l’animale che più sta a cuore ai Verdi, ma è il pinguino. Quello virtuale e stilizzato scelto come logo da Linux, il sistema operativo "open source" che da anni cerca di infrangere il monopolio informatico della Microsoft partendo da un’impostazione filosofica diametralmente opposta. Sabato prossimo, per sostenere il diritto del pinguino ad "uscire dalla gabbia" nella quale la corporation di Bill Gates sta cercando di rinchiuderlo, i militanti del "Sole che ride" distribuiranno gratuitamente nelle principali piazze italiane ben ventimila cd doppi con il sistema operativo creato da Linus Torvalds e un vasto assortimento di software liberi.

Software libero dei Verdi "I Verdi per primi – spiega il presidente Alfonso Pecoraro Scanio – hanno deciso di usare questo strumento, è un modo diverso di fare campagna elettorale. La distribuzione di cd è un segno concreto per sostenere una rete più libera e aperta, e noi ci impegniamo a garantire questa libertà anche nella prossima legislatura". Da anni i Verdi sono in prima fila nella battaglia per la diffusione dei software e dei sistemi operativi "open source", ovvero quelli che vengono messi a punto attraverso il contributo "aperto" anche all’esterno e che l’utente non è obbligato ad acquistare a scatola chiusa, ma può tarare e adattare alle sue esigenze, con la possibilità di distribuirli liberamente.

Un impegno sfociato nella presentazione di diverse proposte di legge (consultabili sul cd) e in un passaggio del programma dell’Unione nel quale la coalizione di centrosinistra si impegna a favorire l’adozione di sistemi operativi aperti nelle reti informatiche delle pubbliche amministrazioni, ottenendo considerevoli risparmi economici e sostenendo il principio della libertà dai brevetti.

A Roma e Milano l’appuntamento di sabato è rispettivamente in via del Corso (all’ingresso da piazza del Popolo) e alla Fiera di Sinigaglia, ma il doppio cd potrà essere ricevuto in molte altre città, non solo nelle piazze ma anche nelle università, dove il problema dei free software è particolarmente sentito. Il pacchetto di programmi liberi offerto da Verdi è estremamente nutrito: si va dal browser Mozilla, a programmi per la grafica, per la telefonia (Voip), per la compressione dei file, per la posta elettronica e tutte le altre funzioni più usate sul pc.

Aggiungo inoltre, che nel sito di Fiorello Cortiana sono presenti per il download le iso dei due CD distribuiti dai Verdi: uno di questi è la distribuzione Ubuntu Breezy 5.1.0 😉 (mentre l’altro contiene una compilation di software libero per Windows).
Un ulteriore articolo sull’argomento lo trovate qui.

Sull’argomento vi do anche un altro link correlato su un articolo di ZeusNews: Libero Software in libero stato, in cui si parla del free software nelle istituzioni facendo riferimento al Venezuela di Chavez.

 
Ciao! :bye: 

  • keggy

    Cosa non si farebbe per un pugno di voti!!! Bel gesto… cmq sia i verdi restano sempre il partito + inutile del panorama politico italiano dopo la rosa nel pugno…..emoticon

  • Beh… Politicamente non li sento eccessivamente vicini, però il gesto è bello elettorale che sia…
    Alla fine seppur c’è dietro anche l’interesse di prendere voti, rimane sempre quello di far conoscere una realtà piuttosto spesso sconosciuta…

    Quindi, al di là delle opinioni politiche mi pare un gesto piuttosto trasversale ;).

  • Ci sono state anche altre iniziative politiche sul software libero, dove ha anche partecipato Emmanuele Somma il direttore di Linux Magazine.

  • Beh, vista la mia indecisione nel dare un voto, forse questa potrebbe essere una buona motivazione… nano e mortadella stiantate.. 😀

  • Hehehe… Cmq basta non vada al nano malefico 😛

    @assente: grazie delle info, io l’avevo viste tramite technorati ma hai fatto bene a linkarle 😉

    CIAO! 

  • Pingback: Neminis.org()

  • hellfire

    e della serie ‘vota per me! con una mano prego e con l’altra io te frego’ emoticon

    proposta interessante , anche lodevole , poi come tutte le proposte dei verdi bisognera’ vedere come verra’ messa in pratica …. per ora e’ solo una manovra per prendere voti! 

     

    se andra’ tutto bene avranno distribuito del software inutilizzabile per l’utente comune 🙂

     

  • boh, scusate, ma è normale che il loro obiettivo è prendere voti! non so come ragionate…però i verdi si sono contraddistinti. gli altri ti davano fogliettini con scritto: votami, i verdi han dato frutta biologica, lampadine a basso consumo energetico e software libero, tutto gratis, con scritto: votami…è un altra cosa se permettete, un altro modo di intendere il rapporto elettore-eletto. e non sono il partito piu inutile, chi lo dice non sa ciò che sta affermando. il piu inutile se permettete, in questo momento è l’udeur…nel centrosinistra ovviamente…

  • se andra’ tutto bene avranno distribuito del software inutilizzabile per l’utente comune :-)

    Che discorso è?! Inutilizzabile? Ma hai mai provato ad usare Ubuntu o simili? Prendi Winzozz da nuovo, in confronto non ci fai nulla. Partendo da zero non c’è confronto imho, pensa se uno ci sa già fare…  

  • Andrea Menegolo

    Concordo con Treviño, di Windows non ne fai nulla. Per usare il tuo PC con software proprietario sotto windows devi sborsare diverse centinaia di euro… poi la gente viola la legge e quindi non paga, ma se ci fossero controlli a go-go il software libero sarebbe stradiffuso!