Lettera a Rai Click – Basta formati proprietari!
Mi unisco all’appello lanciato da Neminis a proposito dei formati dei video e delle limitazioni per gli utenti Linux di RaiClick… Utilissimo servizio che però, oltre ad essere poco rispetto alla BBC delle Creative Commons e del P2P, adesso non consente di visualizzare i video embedded se non si usa un PC con installato Windows Media Player, seppur su Linux con Firefox + Mplayerplug-in (o anche Konqueror + KMplayer) questo sia già possible da tempo.
Vi prego quindi di leggere quanto sotto scritto da Neminis (e leggermente integrato da me) e di inviare una email da questa pagina appunto contenente la lettera sotto.
Poco fa ero su Rai Click per cercare una cosa che mi interessava (precisamente un intervista a Eugenio Scalfari fatta ieri nel programma di Fabio Fazio). E per l’ennesima volta mi ritrvo dinanzi a un problema che hanno introdotto 7-8 mesi fa, su per giù (forse meno, non ricordo bene). Dalla lettera che ho scritto a RaiClick e che riporto di seguito, capirete di cosa parlo.
Salve a tutti. Arrivo subito al sodo.
Raiclick è un ottimo servizio secondo il sottoscritto, ma c’è un piccolo problema che in realtà 7-8 mesi fa (esagerando) non c’era.
Ora quando si punta alla pagina del video (usando un sistema Linux o altro sprovvisto di Windows Media Player) viene rilevato automaticamente che non c’è WMP e l’unico modo per vedere il filmato è usare il “Link al video” di fianco.
Il fatto è che prima questo non accadeva. Mi spiego.
Per Firefox su Linux esiste un plugin (mplayer-plugin) che permette la visione di tutti i formati video esistenti (previa installazione librerie adeguate). Circa 7 mesi fa il controllo sulla presenza di WMP non veniva fatto e io vedevo tranquillamente i filmati in pagina grazie al suddetto plugin. Ora sono costretto a questa procedura scocciante.
Ma, cosa più importante, mi chiedo perchè vi ostinate nell’utilizzo di questi formati proprietari che costringono un accesso differenziato alla risorse di informazione a seconda del sistema che si possiede? L’informazione e la cultura sono un diritto di tutti e utilizzando formati proprietari si lede questo diritto. Possiedo anche un Mac e sono costretto ad usare il pessimo porting di WMP per Mac. Insomma, in tal modo facilitate solo gli utenti Windows. Bisogna smetterla di pensare: “Windows è il più diffuso e quindi favoriamo loro”, perchè esistono strumenti e tecnologie per accontetare tutti allo stesso modo, senza ghettizzare nessuno. Per i video sarebbe stata una scelta saggia utilizzare un AVI compresso in XviD o al massimo in DivX. E invece no. Certe cose non le capirò mai. L’informatica in Italia e chi vi lavora è ancora ferma alla preistoria.
Tra l’altro è vietato per i servizi pubblici fornire documenti in formati proprietari e non aperti (infatti le pubbliche amministrazioni distribuiscono sempre i files in formati come il PDF, che seppur sia stato creato da Adobe è aperto; nel senso che tutti sanno – o possono sapere – come è fatto, come scriverlo e come leggerlo).
Distribuire formati proprietari è come se obbligaste tutti quelli che vogliono vedere la televisione a comprare una TV di una Marca specifica. Insomma, non è libertà!
Chi è d’accordo con me, può inviare lo stesso messaggio email (o simile) andando a questa pagina
Ringraziando tutti coloro che si uniranno a questo piccolo appello, vi saluto! :bye:

















Poco fa ero su
Ho mandato una mail simile qualche mese fa.
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Mai ricevuta risposta, nemmeno da un bot
Ps: Grazie per avermi citato nel post precedente
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Commento di Ufic — 10 gennaio 2006 @ 12:09
Purtroppo la cosa è dura… Ma dobbiamo provarci!
Stiamo pensando di mettere su qualcosa anche per RossoAlice…
CIAO!
Commento di Treviño — 11 gennaio 2006 @ 00:31
Ciao,
se non sbaglio il problema è legato al fatto che i codec linux non capiscono il DRM (Digital Rights Managament) di Windows.Ad esempio con mplayer puoi salvare i video (basta cambiare il file di configurazione del plugin) e probabilmente questo non piace….
Commento di Gas — 28 gennaio 2006 @ 13:06
Si… La causa è proprio quella… I video di Rosso-Alice sono salvati con DRM… Non c’è verso di eseguirli né di salvarli…
Commento di Treviño — 29 gennaio 2006 @ 15:48
ciao,
io avevo lo stesso problema su windows con firefox… a me non si visualizzava nemmeno il link del file……
ho risolto con l’estensione firefox mediaplayerconnectivity, abilitando il riconoscimento nei javascript dei link mms,
come player ho utilizzato l’ottimo vlc
spero di essere stato utile.. saluti!
Commento di delfo — 18 luglio 2006 @ 17:23
[...] Purtroppo, nonostante le rischieste da più parti e alcune iniziative e proposte interessanti, come quella di Treviño la situazione invece di migliorare peggiora come ben osservato in Ispirazioni Informatiche. Quindi se fino ad un mese fa si riuscivano a vedere i contenuti di Rai.tv anche con Linux ora è di fatti diventato impossibile senza ricorrere ai trucchetti appena segnalati. [...]
Pingback di Freedreamer » Mission Impossible: vedere i video su Rai.tv con Ubuntu — 13 giugno 2007 @ 19:53
Ciao Treviño e ciao a tutti… Bella notizia: ripristinato il sito di rai-raiclick per utenti Firefox.
Nel farti i complimenti e nel dirti la mia stima e ringraziarti per il lavoro svolto nel Blog ti saluto e ti rimando al mio blog (nel quale hai preso posto nel blogroll) per la notizia del ripristino rai-raiclick.
Un saluto ancora a tutti e buona visione.
Commento di Cervellinux — 14 giugno 2007 @ 18:25