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Linus Torvalds: usate KDE!

Nella battaglia tra GNOME e KDE ci si è buttato, in questi giorni anche Linus Torvalds padre fondatore del progetto Linux che ha vivamente consigliato a tutti gli utenti di «Passare a KDE» (I personally just encourage people to switch to KDE. […] I don’t use GNOME […] Please, just tell people to use KDE.).

Per maggiori informazioni vi riporto l’articolo di Punto Informatico. 🙂

In un accalorato post l’inventore del più celebre sistema operativo open source boccia il progetto GNOME, accusato di sviluppare software tagliato su misura per gli stolti. Usate KDE, raccomanda Torvalds

Internet – Una presa di posizione che ha destato grande clamore quella con cui il papà di Linux, messa da parte la diplomazia, ha stroncato senza giri di parole il famoso desktop environment GNOME. In un un post apparso su di una mailing-list dedicata all’usabilità, Linux Torvalds non solo ha detto di non gradire affatto la mentalità con cui viene progettato GNOME, ma ha anche incoraggiato gli utenti ad usare il vecchio rivale di quest’ultimo, KDE.

“La mentalità seguita da GNOME, secondo cui gli utenti sono idioti e confusi dalle funzionalità, è un malanno”, ha scritto Torvalds. “Se pensate che gli utenti siano degli idioti, solo gli idioti utilizzeranno il vostro software. Io non uso GNOME perché, nel suo sforzarsi di essere semplice, ha ormai raggiunto da tempo il punto in cui, semplicemente, non fa ciò di cui ho bisogno”.

“Per favore, dite alla gente di usare KDE”, è l’appello conclusivo del celebre hacker finlandese.

In un secondo post Torvalds ha circostanziato le proprie critiche: a suo dire, togliendo ogni funzionalità che potrebbe disorientare l’utente, gli sviluppatori di GNOME spesso sacrificano caratteristiche importanti ed eliminano feature che gli utenti erano ormai abituati ad usare. “Meglio sarebbe – afferma il babbo di Linux – se si ammettesse che una cosa è troppo complicata da fare o che la manodopera è insufficiente”.

In un clima di agguerrita competizione come quello che da sempre caratterizza il confronto fra le comunità di GNOME e KDE, le parole di Torvalds hanno avuto lo stesso effetto della benzina sul fuoco. Il primo a ribattere è stato Jeff Waugh, uno dei coordinatori del progetto GNOME, che ha affermato come l’obiettivo del proprio team di sviluppo sia quello di creare software utilizzabile anche da chi non è appassionato di informatica. “Qui non si sta parlando di utenti stupidi“, ha precisato Waugh.

C’è anche chi, utilizzando argomentazioni meno tecniche e ponderate, ha maliziosamente ricordato come Torvalds abbia radici europee, proprio come il progetto KDE. In realtà le comunità di GNOME e KDE hanno ormai superato da tempo ogni campanilismo, essendo formate da volontari di ogni parte del mondo.

Come ha scritto LinuxValley.it, “nei prossimi giorni sicuramente ne sentiremo delle belle!”.

Fonte: PuntoInformatico.itTorvalds: sei sveglio? Usa KDE

Bye…! 😉

  • Mi piace il tuo blog!
    Sembra un po’ quello che vorrei far diventare il mio, non appena avro’ il tempo di mettere qualche post piu’ tecnico ;).

    Nella guerra Gnome vs KDE io sto dall’altra parte della barricata, ma in fondo si scherza… 🙂

    KDE e’ bellissimo. Gli critico solo il basso interesse verso l’usabilita’ e soprattutto verso l’accessibilita’.

    Non appena scopriro’ dell’esistenza di qualcosa come Gnopernicus (con tutta la storia degli standard che c’e’ dietro) su KDE mi rimangero’ quanto detto.

    Ps: Buon anno!

  • Vedo tardi il commento -_-

    Cmq… Grazie per i complimenti al blog… 😉
    Ho visto anche il tuo, ed ho deciso di metterlo nel mio blogroll 😉

    Nella guerra Gnome vs KDE io sto dall’altra parte della barricata, ma in fondo si scherza…

    Beh… Sicuramente gnome è più forte in ciò che hai detto te, ma a me piace troppo di più la grafica di KDE… Non so che farci, forse perché non l’ho mai ottimizzato o customizzato troppo, ma ogni volta che mi metto davanti a Gnome mi “deprimo” nel senso che mi manca quell’aspetto artistico e «luccicoso» che invece KDE mi da…
    Boh, staremo a vedere!

    Ma cmq il bello di linux è anche il fatto che si possa scegliere, no?! 🙂

  • skypjack

    Questo è il problema delle distro come *Ubuntu!!
    Senza offesa, ma voi siete arrivati a OS Debian-based e li utilizzate, ma ne conoscete la storia, la policy e tutto ciò che vi sta dietro?
    KDE è al limite, adesso, dell’usabilità nel rispetto dell’utenza, ma storicamente Gnome ha sfondato (quando ancora tutti poppavamo dal seno di mamma Microsoft e del suo Dos con Win3.1 e successivi) grazie ad una logica di licenze, principi e rispetto…
    Ma questa è un’altra storia? Vi prego, no… Ditemi che anche voi, utlimi arrivati, vi sforzerete di mantenere vivo il progetto e salda la logica che ha portato a tutto ciò!!

  • skypjack

    E poi, Linus ha detto una cosa del genere? I casi sono due:
    – O è impazzito
    – O è un’invenzione per fare notizia
    A voi la scelta…

    Ad ogni modo, GNU/Linux NON è Linus!! E Debian GNU/Linux non è un giocattolo!!

  • Senza offesa, ma voi siete arrivati a OS Debian-based e li utilizzate, ma ne conoscete la storia, la policy e tutto ciò che vi sta dietro?

    .
    Fondamentalmente direi di no… Ne so poche, ancora… Io magari posso essere interessato nel farlo, ma se si pensa all’utente medio, direi che se ne frega abbastanza di queste cose. Gli basta un sistema che funzioni come s’aspetta… In questo non penso che distribuzioni tipo le *ubuntu falliscano… Danno un ottimo sistema, facile da usare se si vogliono fare le “soltie” cose (scrivere documenti, navigare…), mentre permettono ai più «intraprendenti» di configurarsi il sistema come pare e piace… Mi pare un esempio di flessibilità. L’aspetto “etico” della cosa è importantissimo, ma non lo e e non lo sarà mai per chi vuole usare il PC solo come strumento per facilitarsi la vita.

    KDE è al limite, adesso, dell’usabilità nel rispetto dell’utenza, ma storicamente Gnome ha sfondato (quando ancora tutti poppavamo dal seno di mamma Microsoft e del suo Dos con Win3.1 e successivi) grazie ad una logica di licenze, principi e rispetto…
    Ma questa è un’altra storia? Vi prego, no… Ditemi che anche voi, utlimi arrivati, vi sforzerete di mantenere vivo il progetto e salda la logica che ha portato a tutto ciò!!

    Beh… Ho abbastanza difficoltà a capire questo… Come detto non sono un utente di lunga data :), quindi certi aspetti storici mi sfuggono… Se me li spieghi o mi dai qualche link… Non capisco che ci sia di «etico» che non va. Se c’è la questione mi tocca abbastanza però non capisco cosa sia successo… 😮

    Non penso che Linus, che certamente non è GNU/Linux, non consideri questi aspetti… Considerando che ha partorito lui la base su cui lavoriamo, non credo proprio che ignori queste faccende. Non capisco quindi cosa ci sia di sbagliato in KDE…

    E poi, Linus ha detto una cosa del genere? I casi sono due:
    – O è impazzito
    – O è un’invenzione per fare notizia
    A voi la scelta…

    Beh… Che sia impazzito può essere, ma che a scrivere quei messaggi sia stato lui penso sia vero… Voglio dire, se l’hai letti integralmente non c’è andato leggero… Secondo me ha anche sbagliato a metterla in modo così aggressivo, ma non penso che se non fosse stato lui a scrivere tutto questo, non ci sarebbe stata una smentita ufficiale… Voglio dire… la frase “Gnome seems
    to be developed by interface nazis
    ” è tutt’altro che “simpatica”… Se non l’avesse detta proprio Linus, come minimo, ci sarebbe stata una smentita…

    BYE!

  • mds

    Un pò di storia

    La società che produce le QT ( della quale ora mi sfugge il nome ), le librerie grafiche di Kde, addattò per un primo periodo ( credo fino al 1998 ) una licenza non free. Questo destò scalpore nel mondo di Linux e molti videro questo come un assalto alla libertà che deve essere alla base di questo sistema.

    Dal 1998, rispondendo le sollecitazioni del mondo linux, poiche la società produttrice temeva di perdere il primato di KDE, e soprattutto grazie alla pressione dell’appena nato GNOME, le QT assumono licenza GPL.

    GNOME continua il suo progetto con librerie GTK, ( a mio parere personale inferiori alle QT ) 

    A questo punto ci troviamo difronte a due ambienti grafici innovativi e completamente coerenti alla politica di Linux.  Skypjack non c’è dubbio che GNOME con la sua politica di licenze free abbia contribuito alla creazione di un sistema operativo Linux libero, tuttavia, al giorno d’oggi gli utenti si trovano difronte a due sistemi con licenza libera, e ne valutano soltanto la funzionalità.

    KDE, più anziano, e con maggior finanze alle spalle è riuscito a posizionarsi almeno un gradino sopra kde. Usando GNOME ci si trova difronte si ad un sistema molto semplice da usare, ma perde molto il funzionalità.

    Un esempio molto banale: volgio avviare un aplicazione da root con entrambi i sistemi senza usare la shell.

    KDE: clicco sul menù, poi col destro sull’applicazione,  finestra di esecuzione, avvia come altro utente root, ed iserisco la psswd

    Gnome: Impossibile.

    Altro esempio: Voglio cambiare la larghezza della barra ( parlo di larghezza nn di altezza ) 

    Kde: clicco col destro sulla barra ..vado nelle impostazioni e la ridimensiono dove voglio.

    Gnome: Impossibile

    PASSANDO ALLE COSE UN Pò PIù SERIE

    Salvo un file( o lo voglio caricare ), so il percorso in cui si trova e preferisco scriverlo a mano più tosto che cliccare su tutte le cartelle fino ad arrivare a quella desiderata. ( per noi abituati al terminale )

    KDE: Inserisco il percorso nell’apposita barra, clikko invio e si sposta nella cartella in cui voglio entrare, mostrandomi tutte le eventuali sottodirectory, file, ecc

    GNOME: inserito il percorso e premuto invio non mi mostra nulla, sono costretto o a inserire l’intero percorso compreso il nome del file e aprirlo oppure a clikkare su tutte le cartelle fino al raggiungimento di quella desiderata. 

     

    ..e tante altre piccole cose delle quali Linus si è accorto, ed ha inviato anche ironicamente le patch per risolvere a Gnome ^^, e che rendono Gnome meno usabile che Kde.