Problemi di FileSystem… :(
Ultimamente i miei aggiornamenti sono piuttosto sporadici, ma la colpa è del PC o meglio del mio FileSystem che pare abbia avuto qualche problema e quindi la mia cara Kubuntu ha problemi ad avviarsi nonostante i files ci siano tutti, mentre stavo compilando firefox (per la 3a o 4a volta alla ricerca della migliore ottimizzazione ^_^…), infatti, ho iniziato a notare che sul mio log di sistema apparivano numerosi messaggi che segnalavano errori nel filesystem ed era impossibile installare i pacchetti da adept, quindi ho riavviato forzando un controllo del disco al riavvio (con shutdown -r -F viene forzato fsck al boot successivo) e questo controllo è fallito miseramente
.
Mi è stato quindi consigliato di fare un fsck manuale, ma nonostante abbia risolto alcuni problemi iniziali, tutte le volte che arriva al 70.4% fallisce e non riesce a risolvere i problemi…
Tra l’altro giunto a quel punto oltre agli errori sento le testine che fanno un «clock» con l’HD che smette di girare e rinizia…
Tanto per capirsi errori come
Buffer I/O error on device hda1, logical block xxxxxx
. . . . . . . . . . .
Error reading block (attempt to read block from filesystem resulted in short read)
. . . . . . . . . . . . . . . . . .
Missing ‘..’ in directory inode xxxxx
Setting filetype in entry in ‘.’ in ??? (xxxxx)
![]()
Ad ogni riavvio riparte il fsck e non c’è modo di ripartire “normalmente”.
Sono riuscito ad avviare il boot evitando il fsck all’avvio (basta rimuovere il file /forcefsck dal vostro filesystem di boot), ma la mia partizione viene comunque avviata in sola lettura - con relativi errori - e pur editando al volo i parametri del GRUB (mettendo «rw» al posto di «ro») non cambia nulla…
Boh… Vedrò un po’ se riesco a trovare qualcosa nel web, ma penso proprio che mi toccherà farmi un bel backup (seguendo questo thread) per quanto sia possibile (seppur per ora, montando l’HDD, sono riuscito a leggeret tutto quello che ho cercato di aprire…
) e ri-formattarmi la mia ext3…
Solo non capisco un problema del genere… È saltato tutto di punto in bianco, non sarà mica che il mio Hard disk da portatile se ne stia andando e mi sta facendo “cenno” del suo futuro?!? Per ora mi ero sempre trovato benissimo con questo “nuovo” filesystem (mai perso un bit…). Vabbé che il mio Acer 292LMi è praticamente sempre acceso da 1 anno e mezzo
, però…
Ciao :bye:
PS: Ovviamente adesso l’unico modo di scrivervi – visto che non ho altri OS nel mio pc – è quello di usare Ubuntu Live CD

















Prova a farti partire un programma di diagnostica dell’hd (powermax se maxtor oppure vai sul sito del produttore del tuo hd e cerca sotto sw..)perchè da quanto ho letto hai i stessi sintomi di quando mi si è guastato l’hd del portatile
P.S L’avevo acceso anch’io 24h su 24!!!
Ciao!
N.D.R Se hai problemi di ripristino dati prova a dare un’occhiata a .
Commento di Matteo — 17 febbraio 2006 @ 06:02
System Rescue CD
Commento di Matteo — 17 febbraio 2006 @ 06:05
Trevi questo è un chiaro segno che il tuo hdd è alla frutta…. Ci credo l’hai sfruttato all’inversimile !
Un portatile non è fatto per stare acceso 24 su 24. Se vuoi un consiglio fai subito un backup e prova a riformattare. C’è rischio che un giorno l’accendi e non ti parte più…
Commento di AleXit — 17 febbraio 2006 @ 12:37
Vedo che ti hanno suggerito tutti quello che ti avrei consigliato io, un controllo del disco fisso…
Puoi provare Ultimate BootCD, è una raccolta di utility freeware, tra cui i vari programmi per i dischi (es. Powermax per i Maxtor) .
Ciao
Xavio
P.S: In caso di problemi contattami via e-mail, tanto l’indirizzo lo vedi sicuramente dal blog
Commento di Xavio — 17 febbraio 2006 @ 12:59
Grazie mille dei vostri consigli… Non ho ancora approfondito il contenuto dei vostri link ma gli darò un’occhiata…
Di certo dover acquistare un nuovo HDD da 2.5" è un bell’investimento
. Con 120€ mi prendo un 80gb con 5400rpm e 16mb di cache… :/
Commento di Treviño — 18 febbraio 2006 @ 00:30
certo che fa un pò impressione vedere che scrivi da windows xp….
Commento di Marco — 20 febbraio 2006 @ 14:00
Lo so…
Ma mi tocca attualmente…
Sto usando il PC del mi babbo perché reimpostarmi tutta la ubuntu live ad ogni riavvio un po’ mi rompe… Che ci posso fa’…
Commento di Treviño — 20 febbraio 2006 @ 16:30
Formattare il PC del babbo
Commento di Xavio — 20 febbraio 2006 @ 17:36
Ci sto pensando
.
Solo che non è così facile da convincere
Beh… Riguardo il mio FS penso proprio che l’HDD abbia problemoni hardware…
I tool della Seagate (prodotti da Ontrack) forniti nel favoloso Ultimate BootCD, mi parlano o di "Bad sector xxxxxx" o peggio di "hardware errors – compromised hard disk".
Xavio in pvt mi ha consigliato di fare una formattazione di basso livello completa, per vedere se non fossero errori causati da un deterioramento della superficie…
Temo mi toccherà ripensare al Toshiba MK8032GAX: 80Gb, 5400rpm 16mb di cache intorno ai 120€
Commento di Treviño — 20 febbraio 2006 @ 21:46
Allora, per la formattazione a basso livello ti consiglio sempre il tools della seagate (purtroppo non tutti i dischi la supportano e chi non meglio del produttore lo sa?). Nei tools della Seagate la funzione dovrebbe chiamarsi Zero-Fill
Ciao
Xavio
Commento di Xavio — 20 febbraio 2006 @ 21:51
Bene, grazie…
Ci guardo, prima però devo finire di backuppare
Commento di Treviño — 20 febbraio 2006 @ 23:53
[...] Ciao… Mentre il mio hdd, ormai sull’orlo della fine, sta frullando nel tentativo di eseguire un backup dei dati prima della sostitituzione , mi appresto a salutarvi per qualche giorno… Infatti domattina parto con un InterCity a tariffa HappyTrain (10€ tutto compreso ) verso la città che ospita le XX olimpiadi invernali…! [...]
Pingback di Treviño’s Blog » Road to Turin… Tregua Olimpica — 21 febbraio 2006 @ 22:23
A me era capitata la stessa cosa con debian un po di tempo fa,un giorno la partitzione si è rimontata ro per non so quale motivo e da allora non sono più riuscito a far partire l’argagno.Sullo stesso hardisk avevo mandrake che montava la partizione rw senza nessun problema,oggi dopo un paio di anni la partizione è la stessa e non ho più riformattato.Tanto per dirti che nel mio caso Debian era tirato stupido…
Commento di Gas — 1 marzo 2006 @ 19:50
Non ho capito il “finale” ora usi mandrake o debian da quell’HDD? Non c’è verso di farla partire in rw?
Anche indicandolo al GRUB non pare cambi nulla…
CIAO e grazie
Commento di Treviño — 2 marzo 2006 @ 00:27
Se ci sono degli I/O error allora il disco è da buttare. Fai backup di tutto quello che puoi e compra un disco nuovo. Non tentare neppure di riformattare.
Ciao.
Commento di malex — 3 marzo 2006 @ 10:27
Buooono….
Beh… Lo temevo, però non è certo una spesa da poco
. Me la metti così male perché hai già avuto esperienze di sorta?
Per il backup, avevo provato a seguire il metodo che ho linkato nel post sopra (da ubuntuforums), ma non mi piace troppo… Come mi coviene fare secondo te?
Ciao e grazie!
Commento di Treviño — 3 marzo 2006 @ 15:48
Ho capito che non devo leggere piu il tuo blog,ieri mi andata in pappa una partizione da 120Gig (sdb6),probabilemente mentre ti prendevo in giro per la sfiga che hai avuto:P
Il mio problema era un bel:status=0×51 error=0×40 e il MaxBlast mi diceva espressamente di buttare via l’hdd.La partizione non solo era inaccessibile ma il sistema strippava come in genere strippa un sistema quando ha problemi di hdd ,lento e rumorini ripetitivi che vengono fuori dalla macchina.
un consiglio da niubbo: la fretta fa far danni,cd come UBC o Hirens boot cd fanno danni,scrivere su hdd in una tale situazione fa danni,tutto fa danni.
Sono andato a comprare un hdd,ho creato una patizione piu capiente (sda1) e ho lanciato il comando dd_rescue -v /dev/sdb6 /dev/sda1 .dd-rescue e simile a dd (cie copia i dati settore per settore) tranne che non esce in caso di errore,non tronca cose che dd tronca e sopratutto ignore i settore/blocchi danneggiati.Non devi fare sta cosa da X perch se non ti ritrovi il sistema impallato ( da li l’opzione -v) ,su ubuntu la migliore cosa killare il gdm per ritrovarsi in console.
Poi ,dopo 8 ore di rumorini vari che mi stavano facendo perdere la speranza il processo e’ terminato senza errori.Ho lanciato e2fsck -y /dev/sda1 (il mio fs e’ ext3) e sono riuscito a montarte la partizione.I dati ( nonostante i 1880 errori) sembrerebbero esserci tutti ma in directori casuali con nomi casuali e tutti in lost+found ( devi essere root per poterli esporare).
Se poi vuoi scoprire che successo all’harddisk (quello rotto non la copia che hai appena fatto,quella NON toccarla):
per fare il zero fill
dd_rescue -D /dev/zero /dev/sd[a-z]
prenditi il pacchetto debian smart:
smartctl -a /dev/sd[a-z] -t long
per cotrollare i progressi
smartctl -a /dev/sd[a-z]
Se il test non va in porta causa errori disco rifallo ma se continua a dartelli puoi sempre usare un bel disco colorato da 2.5″ come soprammobile.
In culo alla balena Trevi
Commento di gas — 5 marzo 2006 @ 14:12
ah per la cronaca,io avevo errori I/0,va da se che non puoi pi fidarti dell’hdd ma puo anche essere che una formattazione di basso livello “risolva” le cose.Se hai soldi butta tutto e compre nuovo
Commento di gas — 5 marzo 2006 @ 14:14
Grazie mille di aver raccontato la tua esperienza… Credo mi sarà utile…
Certo la sfiga si diffonde veloce, eh!
Commento di Treviño — 5 marzo 2006 @ 15:29
Certo che porti iella, le disgrazie partono da te e si diffondono per i tuoi lettori, ops… cosa sento… il disco… NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!
XD
Commento di Xavio — 5 marzo 2006 @ 21:41
^_^
Commento di Treviño — 5 marzo 2006 @ 22:07
[...] Dopo il crack del mio Seagate 2.5", infatti mi sono ributtato in quel mondo delle Distro Live-CD da cui provenivo prima del passaggio definitivo a Linux (dopo aver distrutto l’mbr di Winzozz, infatti sono stato qualche tempo con la Slax da CD+USB Pendrive); mi trovo quindi in una situazione molto precaria, in cui lo spegnimento del PC è cosa rara, anche durante gli spostamenti deve rimanere acceso per non perdermi gran parte del lavoro fatto nella sessione precedente : è ovvio che la /home e altri dati li salvo su supporto usb ma programmi installati, demoni avviati con particolari settaggi & co. me li devo rimpostare ad ogni riavvio, quindi è bene che il mio sistema rimanga ben stabile… [...]
Pingback di Treviño’s Blog » Vivere sul filo di un… Riavvio! Breve analisi delle distribuzioni Linux LiveCD — 6 marzo 2006 @ 03:27
[...] Ciao… Dopo giorni di post “mondani” (visto che dovendo ancora racimolare un po’ di € per comprarmi un HDD da 2.5" per il mio Notebook, sono sempre con la Kanotix) rieccomi con qualcosa di più «tecnico», ovviamente dedicato a tutti i pinguinuzzi Infatti, durante le mie navigate in solitaria per il web , sono giunto ad una bella (mini-)guida che spiega come utilizzare i comandi più importanti per la gestione dei sistemi Linux (e per buona parte Unix); nella guida vengono presi in considerazione quei programmi GNU che consentono di utilizzare una macchina, nelle sue funzioni principali, da linea di comando.Il manuale è certamente indirizzato maggiormente ai neofiti, ma può essere utile anche per rinfrescare la mente dei più esperti. [...]
Pingback di Treviño’s Blog » Mini-Guida ai comandi più importanti di Linux (e Unix) — 6 marzo 2006 @ 03:30
[...] Ciao!! Finalmente, dopo la rottura del mio vecchio hard disk da 2.5" (portatile) Seagate ST94019A, avvenuta ormai diverso tempo fa, mi sono convinto a comprare un nuovo disco. Dopo un po’ di ricerche, mi sono concentrato sul modello Toshiba MK-8026GAX (foto a lato, cliccate per ingrandirla). Si tratta di un HDD da 80Gb, 5400rpm e 16mb di buffer che pur offrendo ottime qualità mantine comunque su un prezzo onesto (come saprete gli hard disk per portatili costano un eresia); se vi interessa qualche tempo fa è stato comparato su Tom’s Hardware con altri 8 hard disk da notebook, non essendoci state molte novità in questo “mondo” i modelli indicati nella comparazione sono ancora più che validi, quindi se siete interessati (o obbligati come me) all’acquisto di un nuovo HDD, fatene buon uso. Alla fine io ho scelto il modello che mi garantiva il miglior rapporto qualità-quantità/prezzo considerando che se avessi seguito alla lettera la comparativa, avrei speso 60-70€ in più per un modello con 20Gb in meno. [...]
Pingback di Treviño’s Blog » Nuovo Hard Disk, Vecchia Kubuntu! — 17 marzo 2006 @ 05:45
[...] Come e` gia` successo a qualcuno, penso che mi apprestero` a sostituire presto il mio hd da 160 gb della samsung che, guarda caso, e` proprio quello dove conservo tutti i documenti e boiate varie (roba che non deve andare assolutamente persa). [...]
Pingback di Il blog di Scorp » Blog Archive » Buffer I/O error! — 4 aprile 2006 @ 13:18
porco cazzo
Commento di lor — 3 dicembre 2006 @ 03:25
Aia! Purtroppo ho brutte esperienze. Una volta, da un giorno all’altro mi è morto un HD IBM Deskstar da 80GB. Prima che succedesse sentivo che gracchiava leggermente.
Adesso un altro HD dove ho in gran parte documenti (Un WD Caviar SE da 120) mi pare abbia gracchiato un po’… però poi ha smesso… adesso non so se fare un backuppone o no!
ah però!! sti cavolo di hard disk….
Commento di Andrea Brandi — 5 dicembre 2006 @ 11:12
Il gracchiare del disco può essere cosa normale, soprattutto quando è poco deframmentato nel caso di windows o nei casi in cui la testina vada da una parte all’altra della superfice del disco.
Il backup è sempre d’obbligo, un disco si può rompere, un portatile lo possono rubare…
Ricorda sempre che la fortuna è cieca ma la sfiga ci vede benissimo
Ciao
Xavio
P.S: 120GB sono tanti, ma puoi backuppare prima di tutto ciò che ti è più essenziale, documenti, posta, preferiti e quant’altro. E il resto piano piano
Commento di Xavio — 9 dicembre 2006 @ 16:00
Osservazione innocente: a me era successa la stessa cosa dopo che ho utilizzato il tuo sources.list in ubuntu…
Commento di Valerio — 24 gennaio 2007 @ 02:08
Beh… Diciamo che le cause possono essere molteplici
Commento di Treviño — 25 gennaio 2007 @ 02:15
[...] ho pensato a come ripristinare il mio sistema sul nuovo disco; inizialmente seguito il consiglio di Gas di usare dd_rescue, ma gli errori erano molti ed il recupero procedeva a rilento (in una notte e [...]
Pingback di Treviño’s Blog » Archives » Nuovo Hard Disk, Vecchia Kubuntu! — 17 dicembre 2008 @ 02:41