That's my blog… Life and Linux

Un 25 Aprile post-elezioni

25 Aprile per Sempre Ciao… È un po’ che non scrivo in questa mia bacheca, ma ultimamente tra esami ed altri impegni non ho mai avuto tempo di bloggare quanto avrei voluto.

Ci siamo lasciati “ufficialmente” alla favolosa notte dei risultati elettorali dell’10-11 aprile. Quel giorno è stato per me davvero pieno di emozioni: già dalla mattinata sentivo moltissimo la tensione di un risultato che stava per essere comunicato, quindi dalle 14:45 circa mi sono messo nel divano con alla mano il mio portatile connesso alla rete wireless casalinga, con un Firefox che riempiva diverse righe di tab aperti su siti istituzionali e di notizie ed il “potente” telecomando che puntava al canale 500 di Sky (SkyTg24, imho uno dei pochi “fornitori” di notizie italiano realmente «indipendente»), ma comunque pronto allo zapping su Rai2 e La7.

Come avete poi visto, alle 15 esatte sono arrivati i primi exit-poll; c’è da dire che la mia tensione era calata molto ma non poi così tanto, ritenendo infatti piuttosto azzardata una “felicità” ostentata ben presto da molti leader del centro-sinistra.

Passa poco tempo, (circa 1 ora e 30) e tutti i risultati degli exit-poll/in-house-poll vengono smentiti: la mia paura, “profetizzata” anche qualche tempo prima, si rivela quanto mai realistica. Inizia quindi il lungo pomeriggio fatto di zapping e di «F5» per aggiornare…
Alle 20:30 la RAI con Nexus mi fa ancora penare: Camera e Senato alla CDL. Soffro.

Continuo però a sperarci, i sondaggisti ormai si erano dimostrati quanto mai inaffidabili (e neanche Piepoli mi rincuora)… Tra l’altro, inizio a non ignorare i risultati delle circoscrizioni estere che invece molti in quel momento non consideravano. In TV si continuano ormai a fare i soliti discorsi e non a calcolare l’elezione regione per regione del Senato, considerando piuttosto in numero dei voti totali; solo Internet può darmi un briciolo di sicurezza.

In tarda serata termina il computo dei voti al Senato; la CDL pare prevalere, ma la differenza è poca ed i risultati parziali(ssimi) delle circoscrizioni estere mi lasciano sperare…
Adesso, tutti aspettano la Camera con il suo premio di maggioranza…

I primi valori sembrano piuttosto buoni con un distacco che va oltre i 5-6 punti percentuale, ma come ormai è noto le «regioni rosse» sono più efficenti nello scrutinare; attendo quindi il calo fisiologico che lentamente arriva… Nel frattempo (ormai era notte) sposto la mia TV su Matrix dove Mentana, inquadrando direttamente gli schermi del Viminale (più rapidi nell’aggioranarsi di interno.it), è l’unico che riesce a dare risultati, ormai distanziati da poche centinaia di migliaia di voti, in tempo zero (mentre c’era Vespa che si affidava ai gobbi… <_< ). Allo stesso tempo scrivo freneticamente su qualche forum di amici e chatto con flooding (Cliente #003 di quelli del… Bar Lando nonché abile(?) statistico P ) con cui inizio a fare improbabili calcoli sulla percentuale che la CDL avrebbe dovuto prendere nei seggi mancanti per riuscire a superarci. La distanza si fa pian piano più vicina
 e si raggiungono le decine di migliaia; sono attimi di tensione assurda ma via via che si aggiunge un seggio io e “#003” siamo più certi della vittoria.

Il computo non è ancora terminato, ma Fassino – forte delle proiezioni sull’estero al senato e dell’impossibilità matematica di recupero da parte del centro-destra – scende finalmente per dichiarare, imho con un po’ di azzardo (politico), la “vittoria”.
Dopo pochi minuti tocca a Prodi, che morto dallo stress, riesce ad esalare un «Abbiamo Vinto!» che riscuote una Piazza del Popolo oramai quasi incredula ad un risultato prima vicino, poi così lontano da sembrare irraggiungibile.
Da un certo punto di vista capisco chi abbia criticato questo gesto, ma dovete anche capire che è stato un modo per scaricare la tensione accumulata in 12 ore e più di attesa. Nessuno si è investito, in quella posizione, di un ruolo che ancora non gli competeva; è stata quindi solo una classica polemica politica nata sul (quasi) nulla.

Dopo essere rimasto un po’ a festeggiare on-line, ed aver controllato gli scrutini delle circoscrizione estere, vado a letto. Sono morto

Il giorno successivo mi sveglio dopo 3 ore da quando sono andato a letto e corro subito a vedere se sono arrivati i dati dei Senatori all’estero che definiscono una pseudo-vittoria dell’Unione in entrambe le camere. Certamente sono stati, in generale, risultati poco attesi da entrambe le parti a partire dall’alta affluenza alle urne. Non bisogna però dimenticare cose importanti: FI ha perso moltissimi consensi, considerando anche l’aumento dei votanti pur rimanendo imho troppo forte (ma come detto temevo questo) mentre la coalizione di Sinistra è riuscita, per la prima volta nella Storia italiana, ad avere la maggioranza numerica alla Camera raggiungendo i 19 milioni di voti.
Insomma, niente di eclatante, ma nemmeno si può dire che non sia successo nulla…

È iniziata quindi quella “stagione” che viviamo, seppur parzialmente, ancora oggi vale a dire la delegittimazione dei risultati delle votazioni nonché di tutto sistema elettorale italiano operato dalla Casa delle Libertà, e sopratutto da Forza Italia.
Comportamento davvero indecente, perché mira a dividere ancora maggiormente l’Italia considerando anche che qualcuno ha detto che si dovrebbe fare un governo di unità nazionale per superare questa situazione |

La verità è che quanto ho predetto sul “Nanetto” P si è rivelato quantomai reale, con Silvio che contesta tutto e tutti e prova ogni strada (per ora sempre nell’ambito democratico, per fortuna) per non abbandonare una poltrona che per lui vale ben più del potere politico. Ha provato anche a tirare Ciampi per la giacca con un decreto per ricontare i 39 milioni di schede, ma non gli è andata bene e allora si è rifugiato in sé stesso e nei suoi elettori insistendo sulla presunta illegittimità del futuro Governo; e probabilmente sarà proprio questo che userà come cavallo di battaglia nei prossimi tempi.
Non è certo una semplice telefonata quello che avremmo voluto, ma solo un minimo di rispetto per quanto il popolo (sovrano) ha affermato, seppur senza dimostrarsi troppo deciso.

A sinistra, invece, non appena sono iniziate le “battaglie per le poltrone” a sx c’è stata qualche scaramuccia… Devo dire che l’atteggiamento di Bertinotti non mi è piaciuto molto, ma fortunatamente è finito tutto “dolcemente” con il Baffino che ha rinunciato (forse per avere altri «lidi»?). Comunque sia non è stata una bella prova, speriamo che l’epilogo di questo caso si ripresenti anche in situazioni future ben più difficili e vincolanti. Visto che mi auguro che Silvio abbia “vaccinato” per lo meno i suoi avversari e che non commettano il fatale errore di restituire il paese nelle mani del «Padrino».

 

Per quanto riguarda la più stretta attualità (finalmente ci siamo arrivati! ) ), quella che ha dato vita anche al titolo del post, oggi – 25 aprile –  oltre ad essere il mio onomastico P , è anche un giorno in cui tutta l’Italia dovrebbe superare ogni divisione per ricordare tutto ciò che 61 anni fa ci dette la possibilità di formare una Democrazia.
Certo, usare questa festa per dividersi tra “americani” e “partigiani”, o peggio tra «fascisti» ed «antifascisti» o ancora per restare a casa senza fare motto (ehm… P ) non è il massimo

W la libertà, W la democrazia! 

Elezioni: arrivano i primi Sondaggi. Calma…

Exit Poll Camera Exit poll voto al senato
 
Questi sono i primi risultati degli in-house poll secondo SkyTG24 (che potete seguire anche in streaming) fatti dall’Istituto PiepoliNexus da più o meno delle forchette simili negli Exit-poll e lo stesso Burkinmedia
 
Che dire… Speriamo bene! Comunque, stiamo calmi. Ancora tutto può cambiare :|. Prossimo appuntamento alle proiezioni delle 16:30.
 
Vi ricordo che potete seguire la diretta dei fatti, oltre che come detto in streaming su SkyTg24, anche in diretta testuale su VistiDaLontano.

EDIT: qui sta andando male… Si propopetta un pareggio o… Peggio 😮 :cry:. Tanto Piepoli quanto Nexus hanno fallito miseramente… Aspetto solo i responsi di camera e senato. 😐

Vittoria! La camera è nostra! Aspettiamo l’estero…

VITTORIA!

Camera “conquistata” con 25’224 voti di vantaggio (19.001.684 a 18.976.460). Iniziate le predette richieste di verifica da parte del centro-destra… 😐

Aspettiamo gli italiani all’estero per sapere come finirà al Senato, dove adesso ha la maggioranza relativa, di 1 seggio, la CDL; ciò nonostante Bondi parla di «Vittoria inoppugnabile, chiara». MA LOL! 😆 Un senatore in più, preso per una manciata di voti in Emilia. È vero che come quantità di voti globale siamo stati inferiori, ma la legge su base regionale l’hanno fatta loro! Adesso, attendiamo l’apertura delle buste provenienti da tutto il Mondo che per adesso pare essere positiva (con 4 senatori – uno per area – si sarebbe in maggioranza anche al senato!). 

Che dire… Per ora sono felice; oggi è stata una giornata piena di emozioni… Si sono rincorse notizie di ogni tipo ora per ora… Non ci credevo davvero! 🙂 

Ringraziate «noi» giovani! ^_^ 

Io ho dato il mio voto, ora aspetto gli Italiani!

Fatto!

Voto del 9 aprile

Ora aspetto la decisione degli altri 47.160.243 italiani ;). Spero che il risultato sia conforme a quello che penso

PS: Ovviamente non mi sono arrischiato nel fare una foto dentro la cabina; se ti beccano si rischiano fino a 4 anni! 😮 

Paura pre-elettorale…

Paura... Ci siamo quasi… Domani e domani l’altro si vota; dovrebbe essere una “liberazione”, ma invece in questo giorno di silenzio, di cui anche io sentivo il bisogno, mi viene voglia di esternarmi; provo una sola cosa… Paura! Beh, forse non è il termine più preciso per esprimere quello che veramente sento, ma certamente la Paura, attualmente, rappresenta la sensazione “primaria” che più gli si avvicina.

Ho 20 anni, ma ormai ho già votato un po’ di volte (Comunali, Regionali, Europee, Referendum…), ma mai ho sentito così tanto la tensione. Di solito all’ingresso in cabina sentivo “la forza della democrazia” che mi rendeva conscio dell’importanza del mio gesto, ma mai come questa volta: da stamattina sento forte la tensione, avverto l’avvicinarsi del “giorno del giudizio”…

Se qualche tempo fa, galvanizzato anche dai risultati regionali e poi dai vari sondaggi, ero piuttosto convinto che quanto successo all’Italia negli ultimi tempi, non poteva che generare una sorta di moto di sfiducia che mandasse a casa questo governo, adesso dopo questa campagna elettorale piena di cattiverie, contratsti e falsità che tra l’altro non ha visto toccare molti temi al di là del “portafoglio”; iniziata con l’accanimento mediatico di Berlusconi che ha visitato ogni canale, e che è finita ancora con Berlusconi che ha prepotentemente “occupato” Rete4 facendo pesare una volta di più, dopo il mancato-scontro con Prodi di qualche giorno fa, la sua proprietà di Mediaset (come non mai in questi 5 anni)… Ebbene, adesso mi sento molto più insicuro.
Non mi sento più in grado di dare a buona parte degli italiani (ovviamente non voglio generalizzare) la fiducia che avevo precedentemente pensando che la fine del Nano fosse chiara. Continuo a chiedermi se ci sia più stupidità od ignoranza…

A forza di vedere gente che esulta a sentire il Premier che delira, mi rendo conto che a molti piace ancora essere “guidati” (vedi il «Duce! Duce!» gridato ieri a Berlusconi quando si è affacciato da Piazza del Pebliscito a Napoli); si va più alla ricerca della personalità che della democrazia (intesa come una collaborazione di persone che determinano una sorta di “governo senza volto”); e tutto questo mi rende infelice e non mi permette di avere un’idea rosea di quello che potrebbe succedere.
E cosa comporta questo? Che ci si «scatena» alla caccia dei voti, si infrangono regole per spostare voti, si cerca di convincere la gente in ogni modo. Da ciò le menti labili di alcuni si conformano, si abituano ad un idea ed infine l’accettano come propria.

Si sa, sono elezioni importanti ma non è questo l’unico punto… L’importanza del verdetto non è il solo aspetto che mi rende ogni ora di più consapevole di quanto sarà fondamentale quello che succederà domani, ma è anche il modo con cui questo verdetto uscirà.
Sappiamo tutti che Berlusconi ha detto più volte di temere il rischio dei brogli della Sinistra (ricordando tra l’altro che gli furono rubati un milione e mezzo di voti nel ’94 – ma qualcuno l’ha mai dimostrato? :roll:).
Beh… Non dimentichiamocene!

È sicuro, per non dire certo, che qualora la Sinistra vinca (come mi auguro, se non si fosse capito :P), che Silvio inizierà a fare frasi tipo «Abbiamo ricevuto segnalazioni di possibili brogli della Sinistra, ci riserviamo di analizzare» per poi indurirsi nei termini e dunque accusare veementemente il centro-sinistra per non essere il vero vincitore di queste elezioni e di aver truccato tutto. Beh… Se queste mie “visioni” risultassero vere, da un uomo così ci si può aspettare tutto: non dimentichiamoci che queste elezioni sono molto importanti per il paese, certo, ma anche e “soprattutto” per una “certa persona” che con una sconfitta potrebbe perdere molti benefici e protezioni.

Se brogli ci saranno (e mi auguro di no), una delle cause potrebbe essere la sperimentazione del voto elettronico di cui, figuratevi… Da informatico sono felice di vedere considerando poi che usano la Knoppix 😛 come S.O., ma che mi fa ridere nel modo in cui viene applicato: chiavi usb sprotette, dati che passano di mano in mano, regioni importanti, preponderanza del cartaceo (leggete qui per maggiori info oppure il blog di secretum)…

Comunque vada, non avrei mai pensato di aver paura di perdere (o vincere) in una democrazia.

Occhio al Caimano! ...lesto di mano... mira solo al tuo deratano! (cara Italia!)

Spam Elettorale. Si sono scatenati! :(

Dando retta alle richieste di Berlusconi di «Scatenarsi», i forzisti sono partiti all’attaco… 🙁

*NOI* abbiamo abolito la leva obbligatoria...
(clicca per ingrandire l’SMS che ho appena ricevuto)

Ma… Porca miseria, non si può far nulla per evitare questo spam?!?! 😡 Mi sto davvero irritando, oltre che impaurendo… Temo ogni giorno di più il risultato di queste elezioni… Non ho più fiducia in molti italiani… 🙁

EDIT: Ci sono novità sulla questione

E intanto io dico, sempre e comunque… BASTA!

 Per l'Italia è tempo di licenziare Berlusconi

La Campagna Elettorale dei Manifesti…

Manifesti Elettorali Come ormai è consuetudine, anche questa campagna elettorale ha fortemente ridisegnato i muri delle nostre città con slogan e cartelloni pubblicità di ogni taglia, dai classici manifesti formato “locandina” ai famigerati 6×3 fino a quelli “formato palazzo”.
Sul sito di Repubblica, è stata avviata da qualche tempo una campagna denominata «Le foto degli eLettori» nata per raccogliere tutti i manifesti elettorali più simpatici perché preda di un taroccamento o per la loro singolare posizione.

Siccome la galleria è immensa, ne ho raccolti alcuni, quelli che mi sembrano i migliori ed ecco una mia personale top 100 ;).

Secondo me, il migliore in assoluto è questo:

Io c'entro... Ma dove? :D
(questo attacchino è un GENIO!!!)

Anche se comunque il «c’entro» di Casini regala molti altri “capolavori”… 🙂 

Tutti gli altri li trovate nel mio account Flickr ;).

EDIT: ecco anche un video che mostra i migliori manifesti secondo Repubblica.it ;).

 

Colgo l’occasione, per ricordarvi un’altra iniziativa di Repubblica, ossia i VideoBox Elettorali; il vincitore del contest, secondo me meritatamente, è il video Solo Andata. Godetevelo! 

Divertitevi e fatemi sapere il vostro preferito!!! 😛

Bye!! ^_^ 

I Verdi portano il Pinguino per le strade d’Italia

La copertina del CD dei Verdi Ciao, anche oggi non ho molto tempo di scrivere qualcosa di mano mia, però sono incorso in una news che non potevo non riportare…

Si legge infatti da Repubblica.it«Dai Verdi ventimila cd omaggio per dire basta al monopolio Microsoft». Come dire, unendo l’utile al dilettevole gli ambientalisti hanno deciso di andare in piazza per fare campagna elettorale distribuendo ben 20’000 copie omaggio di CD contenti Linux ed altro Free Software!

Ci sono rimasto davvero bene, in Italia non mi aspettavo si facessero cose del genere a livello di, seppur piccoli, partiti… Alla fine, spero che quel testo del programma dell’Unione che avevo citato qualche tempo fa’ sull’open-source venga rispettato, e non solo in campagna elettorale 🙂

Adesso vi lascio all’articolo: 

ROMA – In questo momento non è il panda l’animale che più sta a cuore ai Verdi, ma è il pinguino. Quello virtuale e stilizzato scelto come logo da Linux, il sistema operativo "open source" che da anni cerca di infrangere il monopolio informatico della Microsoft partendo da un’impostazione filosofica diametralmente opposta. Sabato prossimo, per sostenere il diritto del pinguino ad "uscire dalla gabbia" nella quale la corporation di Bill Gates sta cercando di rinchiuderlo, i militanti del "Sole che ride" distribuiranno gratuitamente nelle principali piazze italiane ben ventimila cd doppi con il sistema operativo creato da Linus Torvalds e un vasto assortimento di software liberi.

Software libero dei Verdi "I Verdi per primi – spiega il presidente Alfonso Pecoraro Scanio – hanno deciso di usare questo strumento, è un modo diverso di fare campagna elettorale. La distribuzione di cd è un segno concreto per sostenere una rete più libera e aperta, e noi ci impegniamo a garantire questa libertà anche nella prossima legislatura". Da anni i Verdi sono in prima fila nella battaglia per la diffusione dei software e dei sistemi operativi "open source", ovvero quelli che vengono messi a punto attraverso il contributo "aperto" anche all’esterno e che l’utente non è obbligato ad acquistare a scatola chiusa, ma può tarare e adattare alle sue esigenze, con la possibilità di distribuirli liberamente.

Un impegno sfociato nella presentazione di diverse proposte di legge (consultabili sul cd) e in un passaggio del programma dell’Unione nel quale la coalizione di centrosinistra si impegna a favorire l’adozione di sistemi operativi aperti nelle reti informatiche delle pubbliche amministrazioni, ottenendo considerevoli risparmi economici e sostenendo il principio della libertà dai brevetti.

A Roma e Milano l’appuntamento di sabato è rispettivamente in via del Corso (all’ingresso da piazza del Popolo) e alla Fiera di Sinigaglia, ma il doppio cd potrà essere ricevuto in molte altre città, non solo nelle piazze ma anche nelle università, dove il problema dei free software è particolarmente sentito. Il pacchetto di programmi liberi offerto da Verdi è estremamente nutrito: si va dal browser Mozilla, a programmi per la grafica, per la telefonia (Voip), per la compressione dei file, per la posta elettronica e tutte le altre funzioni più usate sul pc.

Aggiungo inoltre, che nel sito di Fiorello Cortiana sono presenti per il download le iso dei due CD distribuiti dai Verdi: uno di questi è la distribuzione Ubuntu Breezy 5.1.0 😉 (mentre l’altro contiene una compilation di software libero per Windows).
Un ulteriore articolo sull’argomento lo trovate qui.

Sull’argomento vi do anche un altro link correlato su un articolo di ZeusNews: Libero Software in libero stato, in cui si parla del free software nelle istituzioni facendo riferimento al Venezuela di Chavez.

 
Ciao! :bye: 

Berlusconi – Diliberto a Matrix

Matrix - Diliberto vs BerlusconiIn attesa del primo scontro tra leader che a quanto pare si dovrebbe avere Lunedì o Martedì, stasera mi sono goduto (termine giusto, dopo tanto tempo) un bello 😮 scontro elettorale tra due figure del nostro panorama politico sicuramente molto divergenti: Berlusconi (FI) e Diliberto (PdCI).

Come ho lasciato intendere, finalmente, dopo tanto tempo si è visto uno scontro che ha preso in considerazione più che altro i fatti nonostante le provocazioni di Berlusconi che ha cercato spesso di portare il discorso altrove (tuttavia quasi mai riusciendoci).
Come un pubblico di elettori si attendeva da tempo, si è iniziato quindi a disquisire di scuola, giustizia, magistratura, falso in bilancio… E visto che si è parlato di cose reali, a mio modo di vedere (ma mi pare che in questo la blogosfera sia piuttosto concorde con me) Diliberto è riuscito piuttosto spesso ad avere la meglio presentando dati ufficiali (e mostrando al pubblico ed al Nano le fonti per conferma – cosa che al contrario non fa mai Silvietto quando sputa numeri a raffica :P) e rispondendo prontamente al Presidente del Consiglio (salvo quando gli viene posta la domanda sul perché si definisse «comunista» evitando la risposta in più occasioni, mostrando quindi secondo me una segno di debolezza; in fondo è una cosa che molti anche di centro-sinistra si chiedono).

Resta comunque da sottolineare che a differenza di tutti gli altri scontri che ho visto in TV, in questo caso i contendenti non sono quasi mai caduti su questioni legate esclusivamente alla politica e che toccano meno i cittadini, mentre sono state ben prese in considerazione le questioni vere del paese, che fino ad oggi si sentivano tanto annunciare ma mai affrontare; e quindi comunque la si pensi è un dato positivo per tutti.

Publitalia in URSS - Silvio amico dei Comunisti

Quando Silvio era
Socio dei Comunisti

La sfida è terminata con un Berlusconi che ha perso un po’ la voce ed un Diliberto visibilmente soddisfatto; entrambi i contendenti si sono poi presi un applauso totale del pubblico e se ne sono andati senza troppe smancerie (come invece si erano viste con Bertinotti).

A dimostrare che il premier non sia andato poi così bene la sua prima dichiarazione alla stampa al termine della trasmissione è stata: «Si lavora troppo, non si ha mai tempo di prepararsi a sufficienza…»; mi pare eloquente ;).

Infine, una nota di colore che avevo notato anche tempo fa: il pubblico di FI è fatto da cloni!!! 😮 Sono tutti uguali: giacca, cravatta, pizzetto e sorriso stampato pronti a battere le mani come se fossero alla corrida!
Per averne un esempio guardate questo post di Un Pirla Qualsiasi (è un nick, tranquilli :lol:)

Per coloro che si fossero persi lo “spettacolo”, tra poche ore sarà sicuramente è disponibile per la visione dal web nell’archivio di Matrix (streaming di bassa qualità, ma comunque accettabile e visibile con ogni connessione).
Guardatevelo, magari con anche il video completo Berlusconi vs Shultz (già che ci siete), finalmente visibile nella sua interezza tanto per farci rabbrividire un altro po’ e per vedere come si comporta un vero liberale che non offende mai nessuno.

Se poi volete conoscere la cronaca esatta della serata con gli argomenti meglio espressi cliccate qui, mentre sul logo sotto per leggere un analisi a freddo (articoli di Repubblica):

la sfida: Diliberto Berlusconi

Il Lenzuolo Elettorale

Ministero dell'Interno logoPisanu dice: «Non chiamatelo lenzuolo» e noi gli diamo retta! 😀

Oggi, infatti, il nostro caro 😛 ministro dell’Interno ha reso nota alla stampa la nuova scheda elettorale che ci troveremo nelle gabine elettorali nelle prossime elezioni politiche e che chiamiamo “Lenzuolo elettorale” o se volete “Lenzuolo di Pisanu” :D.
Ben 65×23 centimetri di grandezza per scegliere tra i simboli elettorali che saranno ammessi alle elezioni del 9 aprile; c’è comunque chi fa meglio di noi, Pisanu ricorda infatti che in USA la scheda arriva al metro! 😮
Speriamo comunque che le mensole d’appoggio delle cabine elettorali riescano a contenerla, sennò sai che casino andare a votare… I remember this one time I was using Fhats Casino – and literally the same situation occurred. 😀
Cambia anche la disposizione dei simboli, che adesso va in orizzontale. Decisione questa che comunque ha trovato daccordo tutti i partiti (strano? :o) che ritengono che una tale disposizione possa favorire la neutralità.

Per maggiori informazioni leggete questo articolo de La Repubblica.

Lenzuolo di Pisanu
(foto della scheda – fonte ansa)

CIAO!

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