That’s my blog… Life and Linux

Buon Compleanno Google! E siamo a 8…

Google 8th Birthday Approfitto di questa data e del blog di nuovo on-line dopo il down dovuto ai problemi che stanno affliggendo copybase.ch, per fare gli auguri al nosto compagno telematico più caro: Google (serviva il link? :D)!

8 anni fa, infatti, il 27 settembre 1998 (proprio quando anche io iniziavo a fare i miei primi passi telematici – solitari – col caro 28k) nasceva, in quel della Califorina, Google.
Per i “nostalgici” ed i curiosi, ecco come si presentava l’home page di Google nel ’98 (notate che la Linux Search c’era già! 🙂 Ma anche come erano brutti i primi loghi), mentre in questa pagina (generata da qui) potete vedere i suoi leggeri cambiamenti nel corso degli anni. Per chi fosse interessato, è anche disponibile una storia completa della società (en).

Seppur qualcuno abbia sollevato ultimamente qualche accusa riguardo un suo possibile lato oscuro (inevitabile conclusione, considerando il potere che ha negli innumerevoli campi spaziati) per ora si è quasi sempre comportato da Gigante buono, fornendoci servizi ottimi alimentati solo da qualche sobria pubblicità. Ora come ora non me la sentirei di accusare… Posso solo dire che spero che gli “hacker” in questione si sbaglino, considerando che, inevitabilmete, Big G sa tutto di noi.

Ad ogni modo rimanendo nei buoni auspici, faccio tanti auguri a Google (specialmente nella sua battaglia pro-Open) lasciandovi con l’immancabile holiday logo preparato per l’evento:

L'immagine “http://static.flickr.com/80/254170594_ee562cfc01_o.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

CIAO! :bye: 

PS: Notate che le candeline sulla torta sono 5, ma messe a forma di un 8 romano (VIII)!

Ballando “sopra” le… XGL!

Le XGL (con Compiz) alla prova con TVAnts (wine) ed i Mondiali di CalcioOrmai da tempo sto usando a tempo pieno le favolose XGL con il composite manager Compiz sul mio portatile (a lato potete vedere come lo usavo ai tempi dei mondiali per vedere le partite con TV-Ants + mplayer =D) e ne sono veramente felice… Magari nei prossimi giorni [appena uscito dalla morsa degli esami] farò anche un HowTo per spiegare come ho fatto, anche se se ne trovano davvero tanti, comunque attualmente il progetto si sta evolvendo davvero tanto e di giorno in giorno nella comunità che fa capo a Compiz.net, si trovano sempre molte novità che vanno da nuove feature a miglioramenti per il look & feel a nuove opzioni che permettono di personabilizzare al massimo il vostro PC…
Consiglio veramente a tutti quelli che sappiano almeno un po’ l’inglese di partecipare perché facendo parte di un gruppo simile sentirete la vera e propria “forza dell’open-source” che si muove… In cui da un giorno all’altro per una semplice proposta o intuizione nata per caso vedete venir fuori una nuova feature che magari contribuite a migliorare insieme ad altre centinaia di persone che “lavorano” solo per piacere di farlo… Insomma, provate per credere! ^_^

Ma andiamo al dunque, che come al solito ho speso anche troppo tempo nell’introdurmi… 🙂
Il titolo parla di "Ballare “sopra” le XGL" :o?! Beh, sì… Seppur sia leggermente improprio perché XGL di fatto è solo il server grafico, mentre è Compiz che gestisce tutti gli effetti penso che quanto avrò da dirvi renderà l’idea. Qualche giorno fa, infatti, nel sopracitato Compiz.net, qualcuno ha tirato fuori un idea che anche io avevo personalmente tentato di realizzare (ma senza grosso successo) precedentemente, ossia [attenzione questa è una cosa per soli pazzi informatici, ndr :lol:]: usare XGL+Compiz per far «ballare» letteralmente il nostro desktop a ritmo di musica! 😀
Al di là del fatto che sarebbe possibile farlo per lo meno parzialmente anche programmando (grazie al supporto per dbus è possibile chiamare un effetto con un comando specifico ;)), qui l’intenzione era quello di farlo manualmente con mouse e tastiera… 😛

Eh, beh… Ieri sera un ragazzo americano (USA) con nick Kroneage ci ha stupito tutti con un primo video con le XGL “ballerine”! Ha tenuto a sottolinare che l’ha fatto senza "finezze", ma come primo risultato non è per niente male… Che altro dire, se non lasciarvi al filmato?!?! Divertitevi!


(Eventualmente, potete scaricare una versione in .wmv -_- da qui)

Per ulteriori nuovi video [in cui ci ha promesso una maggiore qualità audio-video], controllate la pagina di YouTube di Kroneage! 😉

CIAO! :bye:

PS: La musica usata nel video è solo strumentale prodotta da un gruppo europeo chiamato Machinae Supremacy e presa dal gioco Last Ninja per C64; Il tutto è stato realizzato con un PC di quasi 4 anni fa che monta un P4 a 2.4GHz con 512Mb di RAM e scheda video Nvidia 6600 GT con qualche leggera modifica più recente. Qui, trovate il post originale.


If you’ve loved this video, please Digg it Digg post!!

Se ti è piaciuto questo video, per favore, Digg it Digg post!!

Server Ubuntu sotto attacco (?). Un Tip per avere indietro i Repository

DDosDa alcune ore alcuni server di ubuntu hanno subito un “down” risultando per tanto inaccessibili.
La causa di ciò non è del tutto nota ad ora e non si può stabilire ancora il tempo necessario per ripristinare la situazione, è stato comunque smentito un attacco DDOS (Denial of Service). Potrete trovare aggiornamenti sulla situazione su Digg, e PythonTech.
La lista dei siti attualmente indisponibili include i seguenti domini:

http://*.ubuntu.com
http://ubuntuforums.org
http://www.canonical.com/
http://blackcatnetworks.co.uk/

La cosa sicuramente più noiosa per l’utente Ubuntu è il fatto che i principali repository sono irraggiungibili, e risulta quindi difficile aggiornare o installare del software sulla propria macchina. Ad ogni modo, per fortuna esite una soluzione a questo; basta infatti modificare il famoso sources.list inserendo dei mirror validi ai repository ufficiali. Per farlo velocemente, sfruttando la bash incollate il seguente codice nel vostro terminale e date l’ok.

sudo cp "/etc/apt/sources.list" "/etc/apt/sources.list.down-bak"; cat "/etc/apt/sources.list.down-bak" | sed "s/http:\/\/.*\.ubuntu\.com/http:\/\/de\.archive\.ubuntu\.com/g" > "/tmp/downsources.list"; sudo mv "/tmp/downsources.list" "/etc/apt/sources.list"

I vostri mirror saranno aggiornati con dei mirror tedeschi funzionanti, e a detta di molto, più performanti.

Per ripristinare la vecchia lista, quando tornerà tutto a posto, basta fare

sudo mv "/etc/apt/sources.list.down-bak" "/etc/apt/sources.list"

Che dire… Speriamo che reggano! 😀

 


EDIT (24/07/2006 – ore 00:20):
Sono appena tornato a casa, ed i server di ubuntu sono tornati “su” :), ad ogni modo visto che i server tedeschi mi paiono più performanti potete tenere anche quelli, altrimenti usate pure il comando di ripristino!
Non sono riuscito ancora a trovare una vera e propria spiegazione ufficiale, comunque se ne sta parlando, e un amminstratore di UbuntuForums, ha riferito che si è trattato di una “semplice” interruzione di corrente ai server londinesi di Canonical. Evidentemente gli UPS non sono bastati… 🙁

Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Dapper Repository List

Repository UbuntuAll’uscita della versione di k-ubuntu Dapper Drake, il 1° giugno, da buon utente sono corso ad aggiornare… Fulcro dell’aggiornamento è stato la modifica/aggiornamento della lista dei repository di software (sources.list), in cui i "packagers" indicizzano e archiviano tutti i programmi belli e compilati per la nostra distro preferita.

Come avrete visto, in questo blog era presente da tempo una lista di indirizzi dei repository piuttosto nutrita contenente numerosi “depositi” di terze parti contenenti software extra altrimenti non fornito dagli sviluppatori di ubuntu, kubuntu, edubuntu e xubuntu (tanto per non lasciarne nessuna fuori :D) per la versione 5.10 aka Breezy…
Ecco, come era da aspettarsi :P, ho aggiornato la sources.list dei repository con una piuttosto completa per la nuova versione 6.06 – Dapper Drake.

Il link è sempre lo stesso: Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Dapper; fatene buon uso e ricapitate ogni tanto che cercherò di aggiornare la lista non appena trovo qualcosa di nuovo!

Per gli utenti che sono ancora rimasti a breezy, ho trasferito la vecchia lista in un post con vecchia data; non manterrò più aggiorata quella lista, comunque se ci saranno segnalazioni postate pure nel suddetto post.

CIAO! ^_^


EDIT (19/06/2006): Un altro successo per questo blog…!
La DistroWatch Weekly di oggi (noto articolo settimanale per raccontare che succede nel mondo delle distribuzioni), infatti, ha dedicato la parte relativa ad Ubuntu alla suddetta lista di repository!!

Ubuntu DistroWatch Weekly
(click per ingrandire | vai all’articolo)

EDIT (22/06/2006): I’ve been dugg!
L’articolo su Digg dedicato a questa lista sorgenti è stato messo in homepage…! Ancora visibilità per il blog; grazie a tutti ancora! ^_^

Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Dapper [Archivio]

Questa è la mia lista dei repository per i pacchetti debian usati da Ubuntu e Kubuntu Dapper Drake (6.06). Vi consiglio di utilizzarla o quantomeno di controllare che anche la vostra contenga i medesimi indirizzi.
Qualora vogliate ancora, ho mantenuto la vecchia versione per [k]ubuntu Breezy.

Per mettere tale lista ci sono vari modi, il più semplice è quello di aprire Adept Manager o Synaptic e da lì (menù file) aggiungere una per una le righe qui indicate, altrimenti, basta editare il file /etc/apt/sources.list con il vostro editor preferito, dovrete però avere permessi da root.

Su KDE basta dare il comando kdesu -c kate /etc/apt/sources.list (o da konsole sudo kate /etc/apt/sources.list).
Su Gnome, invece, dovrete dare da shell il comando sudo gedit /etc/apt/sources.list

Read the rest of this entry »

I mondiali su Linux: Germany 2006, il taccuino dell’era digitale

Germany 2006 - manageriale dei mondiali di calcioRieccomi a parlare dei mondiali, anche se adesso siamo a “bocce ferme” per quanto riguarda la nostra nazionale, noi informatici-sportivi non possiamo certo restare in attesa… 🙂
Durante il periodo pre-mondiale sono nati infatti moltissimi strumenti che permettono di seguire l’evento anche con i PC per avere un controllo totale di quanto avviene oltr’alpe…

Tra i vari strumenti che sono usciti, oltre alla simpatica estensione per Firefox, FootieFox (che mostra nel nostro browser preferito il risultato delle partite in corso) tra più interessanti devo segnalare l’italianissimo, tranne nel nome, Germany 2006 un piccolo tool scritto da Pier Luigi Covarelli e disponibile per tutte le piattaforme più usate (Linux, Mac, Mac OS X e Windows), che ci consente di seguire totalmente i mondiali dalle fasi iniziali fino alla finale visualizzando giorno dopo giorno gironi ed eliminatorie permettendoci di aggiornare i risultati dalla rete (se non vogliamo inserirli a mano), e generando statistiche che possono essere esportate sotto forma di testo o html.

Ma siccome uno screenshot è sempre meglio di 100 parole, eccovi qualche immagine 😛

germany-2006.groups.png germany-2006.table.png germany-2006.stats.png
(click sulle immagini per ingrandire)

Per l’installazione in Linux viene distribuito un archivio che contiene direttamente il binario per architetture x86 che basta essere scompattato e avviato (sempre che abbiate le librerie necessarie) in qualunque distro linux.

Per gli utenti Ubuntu, spero conosciate già la mia “passione” per i pacchetti…. Quindi ho preparato per voi un bel pacchetto deb che contiene tutto il necessario per eseguire questo software, togliendovi così i problemi per eventuali dipendenze:

Una volta installati i pacchetti, basterà avviare il comando germany-2006 oppure il menù corrispondente (dovrebbe venire sotto Utility – Accessori). Per la disinstallazione completa è necessario fare il "purge" visto che altrimenti viene mantenuta la configurazione.

Per gli altri sistemi operativi, fate riferimento alla home page di Germany2006.

Ciao alla prossima, che ho ancora qualcosa da dirvi sui campionati del mondo ^_^

PS: Il post di ieri sulla partita Italia – Ghana è stato scelto dalla redazione di LiberoBlog, ed è stato aggiunto in home page come articolo sulla partita della nazionale…! Potete leggere l’articolo ed i centinaia di commenti su libero blog, facendo click su questo link. Grazie a tutti!

PPS: Avete visto che ho messo le XGL + compiz?!? 😛

Un’aMule tira l’altro. Eccoci alla 2.1.3!

aMule logoPare che agli sviluppatori di aMule, sia venuta voglia di rilasciare versioni stabili a raffica, infatti è stata appena resa pubblica la nuova versione di aMule, la 2.1.3.
Anche quiesta, come le due precedenti della serie 2.1.x, è solo una release di bugfix, non vi sono pertanto nuove caratteristiche. Le correzioni (piuttosto poche in termini numerici) si sono orientate più che altro sul lato della localizzazione. È stato inoltre creato (ma non aggiunto alla release) uno script (in perl) per importare i files temporanei di MlDonkey. Se siete interessati ai vari fix, vi rimando al changelog completo.

Per la compilazione tramite sorgenti fate riferimento al post sulla versione 2.1.0, mentre per gli utenti ubuntu-dapper (e ovviamente Kubuntu :)), ho preparato due nuovi pacchetti, uno “standard”, mentre l’altro compilato con ottimizzazioni per i processori «686». Li potete scaricare dai link sottostante:

Le stringhe di compilazione che ho usato (al di là delle ottimizzazioni) abilitano le seguenti feature:

./configure –prefix=/usr –mandir=\${prefix}/share/man –infodir=\${prefix}/share/info –enable-optimize –enable-amule-daemon –enable-amulecmd –enable-webserver –enable-amule-gui –enable-wxcas –enable-alc

Ho inoltre cambiato, anche in questa versione, l’icona di aMule usata nei menù e nel desktop perché, quella originale ha una risoluzione bassa e, almeno a me, appare come "deforme" 🙂

Siccome, dal 1° giugno sono passato a Dapper, non so se questo pacchetto possa funzionare sulla distribuzione «breezy», provate e fatemi sapere…! Se servisse posso modificare il pacchetto.

Bye! :bye:

Rilasciato aMule 2.1.2!

aMule logoPiccola news stasera: è uscita la nuova versione di aMule, la 2.1.2.
Anche quiesta, come dicono gli sviluppatori, è solo una release di bugfix, non è stato aggiunto il supporto per i files più grandi di 4GB (che invece è presente nelle «versioni CVS» che però ho testato e che risultano *molto* instabili), ma adesso si può definire una versione «STABILE» seppur devo ammettere che già la 2.1.1 era al top come stabilità. Se siete interessati ai vari fix, vi rimando al changelog completo.

Per la compilazione tramite sorgenti fate riferimento al post sulla versione 2.1.0, mentre per gli utenti ubuntu-breezy (e ovviamente Kubuntu :)), ho preparato due nuovi pacchetti, uno “standard”, mentre l’altro compilato con ottimizzazioni per i processori «686». Li potete scaricare dai link sottostante:

Le stringhe di compilazione che ho usato (al di là delle ottimizzazioni) abilitano le seguenti feature:

./configure –prefix=/usr –mandir=\${prefix}/share/man –infodir=\${prefix}/share/info –enable-optimize –enable-amule-daemon –enable-amulecmd –enable-webserver –enable-amule-gui –enable-wxcas –enable-alc

Ho inoltre cambiato l’icona di aMule usata nei menù e nel desktop perché, quella originale ha una risoluzione bassa e, almeno a me, appare come "deforme" 🙂

Voglio sottolineare, che nonostante sia ormai consigliato passare alla versione «Dapper» di ubuntu, ormai attendo la data fatidica del 1° giugno prima di avviare il mio apt-get dist-upgrade :P.
Se comunque usate questa versione, fate riferimento a questo thread del forum ufficiale.

CIAO! 😛 

GMail come “client” di posta di KDE

Konqui shows Gmail LogoÈ un po’ che non scrivo in questo blog, anche se avrei molte cose di cui parlarvi… 🙁

Cmq, oggi navigando per Digg ed OssBlog ho trovato uno script interessante che permetteva di usare Gmail come il proprio “client” di posta predefinito in Gnome. Sentendomi quindi isolato dagli “gnomi” 😀 ho deciso di convertirlo in una versione per KDE.

Eccovi lo script: 🙂 

#!/bin/sh
# kde-gmail – a script that passes kde mailto links to gmail in your browser
# Copyright (c) 2006 Treviño <http://blog.3v1n0.net/>
# Version: 1.0

# Mainly based on gnome-gmail by Matthew C Ruschmann <http://matthew.ruschmann.net>

# Adapted from ymail – by David L Norris <dave@webaugur.com>
# http://webaugur.com/wares/files/ymail

# This program is free software; you can redistribute it and/or modify
# it under the terms of the GNU General Public License as published by
# the Free Software Foundation; either version 2 of the License, or
# (at your option) any later version.
#
# This program is distributed in the hope that it will be useful,
# but WITHOUT ANY WARRANTY; without even the implied warranty of
# MERCHANTABILITY or FITNESS FOR A PARTICULAR PURPOSE. See the
# GNU Library General Public License for more details.
#
# You should have received a copy of the GNU General Public License
# along with this program; if not, write to the Free Software
# Foundation, Inc., 59 Temple Place – Suite 330, Boston, MA 02111-1307, USA.

# Ask KDE for the default web browser.

KDE_HOME=$(kde-config –localprefix)
BROWSER=$(cat $KDE_HOME/share/config/kdeglobals| grep BrowserApplication| cut -f2 -d‘!’ -s)

# Use konqueror if no other browser is set
if [ -z $BROWSER ];
 then
  BROWSER=$(which konqueror)
else
  BROWSER=$(which $BROWSER)
fi

# No Browser found: exit
if [ -z $BROWSER ];
 then
  echo ‘No browser available’
  exit
fi

# If no arguments just start gmail
if test -z "${*}"
then
${BROWSER} "http://www.gmail.com"
exit
fi

# Grab all command line parameters and strip mailto: if it exists.
TOMAIL=`echo "${*}" | sed -e ‘s/mailto://g’`
TOMAIL=`echo "$TOMAIL" | sed -e ‘s/?/\&/g’`
TOMAIL=`echo "$TOMAIL" | sed -e ‘s/&subject=/\&su=/g’`

# This is the URL Yahoo! Companion and Yahoo! Toolbar uses to send email:
TOURL="https://mail.google.com/mail?view=cm&cmid=0&fs=1&tearoff=1&to="

# Print out what we are about to do
echo ${BROWSER} "${TOURL}${TOMAIL}"

# Execute mail command
${BROWSER} "${TOURL}${TOMAIL}"

Per usarlo, dovrete salvare il testo in un file (con konqueror basta incollarlo nella directory decisa come destinazione :)), dargli permessi di esecuzione (chmod +x nome-file o sempre da konqueror) e definirlo  in Kcontrol -> Componenti di KDE -> Scelta Componenti [avviabile semplicemente col comando kcmshell componentchooser] come il proprio client email alternativo come indicato nello screenshot sotto:

Fondamentalmente dovrebbe bastare indicare il /percorso/nome-file.sh però potreste anche aggiungervi dei parametri come destinatari e oggetto indicando anche /percorso/nome-file.sh %t?%s.

Che dire, non c’è altro da fare! Non appena tenterete di inviare qualcosa via email dal vostro PC, verrà aperto il browser predefinito (konqueror se non diversamente impostato nel modulo sopra) e verrà caricata una pagina di gmail che vi consentirà di inviare le vostre email! Bello, no? ^_^

Microsoft apre gli occhi e vede un Pinguino

Linux VS Windows Riporto una notizia tratta da Punto Informatico di oggi, davvero interessante… Il titolo della news è «Microsoft apre un sito su Linux».

Pare infatti, che Microsoft si sia accorta che Linux esiste e che non si possa fermare! Non è una cosa da niente, considerando le campagne fatte per dimostrare la sua inferiorità o per delegittimare il sistema minacciandolo magari con qualche brevetto…

Con questa pseudo-legittimazione da parte del colosso di Redmond, sembra trasparire una certa voglia di collaborare per rendere più vivibile la situazione per chi usa sistemi Linux-Windows

Beh… Ho detto anche troppo, ora vi lascio all’articolo

Boston (USA) – "Linux e il software open source sono qui per restare: tanto vale conviverci pacificamente". Questo il succo di un discorso con cui Bill Hilf, general manager of platform technology strategy di Microsoft, ha ieri presentato una nuova iniziativa del gigante di Redmond tesa a migliorare l’interoperabilità dei propri prodotti con il software a codice aperto.

Al centro dell’iniziativa, annunciata durante la giornata d’apertura del LinuxWorld Conference and Expo, c’è un sito web battezzato Port 25: qui Microsoft renderà note le attività portate avanti nei propri laboratori Linux e raccoglierà il feedback degli utenti Windows che utilizzano software open source.

"Siamo consapevoli del fatto che i nostri clienti spesso utilizzano altre tecnologie oltre a Windows", ha spiegato Hilf. "C’è chi vuole usare Linux, chi vuole far girare Windows in modo virtualizzato, chi vuole gestire Linux utilizzando i prodotti di Microsoft. In tutte queste situazioni noi possiamo trovare un modo per interoperare".

Come sottolineato dal suo nome, riferito alla porta TCP utilizzata dal protocollo per il trasferimento della posta elettronica (SMTP), il sito Port 25 ha come primo obiettivo quello di migliorare la comunicazione tra Microsoft e gli utenti che utilizzano abitualmente ambienti di calcolo eterogenei, composti sia da sistemi Windows che da sistemi Linux. A questi utenti il colosso intende fornire maggiore supporto rispetto al passato, rispondendo ai loro quesiti ed aiutandoli a migliorare la convivenza tra Windows e le piattaforme open source.

Nella propria sede di Redmond, Microsoft dispone di 300 server Linux suddivisi tra vari laboratori, dedicati ad attività quali l’analisi delle performance e i test di interoperabilità. Questi laboratori, come anche le iniziative Get the Facts e SharedSource, sono diretti da Hilf, che in passato ha lavorato per IBM occupandosi delle strategie pro Linux.

Port 25 ospiterà anche i blog di vari dipendenti di Microsoft, incluso quello dello stesso Hilf, in cui verranno pubblicate quotidianamente novità, informazioni tecniche e suggerimenti destinati ad aziende e utenti finali.

Che ne pensate? 🙄 

Ciao!!! ^_^

« Previous Entries