That's my blog… Life and Linux

Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Dapper [Archivio]

Questa è la mia lista dei repository per i pacchetti debian usati da Ubuntu e Kubuntu Dapper Drake (6.06). Vi consiglio di utilizzarla o quantomeno di controllare che anche la vostra contenga i medesimi indirizzi.
Qualora vogliate ancora, ho mantenuto la vecchia versione per [k]ubuntu Breezy.

Per mettere tale lista ci sono vari modi, il più semplice è quello di aprire Adept Manager o Synaptic e da lì (menù file) aggiungere una per una le righe qui indicate, altrimenti, basta editare il file /etc/apt/sources.list con il vostro editor preferito, dovrete però avere permessi da root.

Su KDE basta dare il comando kdesu -c kate /etc/apt/sources.list (o da konsole sudo kate /etc/apt/sources.list).
Su Gnome, invece, dovrete dare da shell il comando sudo gedit /etc/apt/sources.list

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I mondiali su Linux: Germany 2006, il taccuino dell’era digitale

Germany 2006 - manageriale dei mondiali di calcioRieccomi a parlare dei mondiali, anche se adesso siamo a “bocce ferme” per quanto riguarda la nostra nazionale, noi informatici-sportivi non possiamo certo restare in attesa… 🙂
Durante il periodo pre-mondiale sono nati infatti moltissimi strumenti che permettono di seguire l’evento anche con i PC per avere un controllo totale di quanto avviene oltr’alpe…

Tra i vari strumenti che sono usciti, oltre alla simpatica estensione per Firefox, FootieFox (che mostra nel nostro browser preferito il risultato delle partite in corso) tra più interessanti devo segnalare l’italianissimo, tranne nel nome, Germany 2006 un piccolo tool scritto da Pier Luigi Covarelli e disponibile per tutte le piattaforme più usate (Linux, Mac, Mac OS X e Windows), che ci consente di seguire totalmente i mondiali dalle fasi iniziali fino alla finale visualizzando giorno dopo giorno gironi ed eliminatorie permettendoci di aggiornare i risultati dalla rete (se non vogliamo inserirli a mano), e generando statistiche che possono essere esportate sotto forma di testo o html.

Ma siccome uno screenshot è sempre meglio di 100 parole, eccovi qualche immagine 😛

germany-2006.groups.png germany-2006.table.png germany-2006.stats.png
(click sulle immagini per ingrandire)

Per l’installazione in Linux viene distribuito un archivio che contiene direttamente il binario per architetture x86 che basta essere scompattato e avviato (sempre che abbiate le librerie necessarie) in qualunque distro linux.

Per gli utenti Ubuntu, spero conosciate già la mia “passione” per i pacchetti…. Quindi ho preparato per voi un bel pacchetto deb che contiene tutto il necessario per eseguire questo software, togliendovi così i problemi per eventuali dipendenze:

Una volta installati i pacchetti, basterà avviare il comando germany-2006 oppure il menù corrispondente (dovrebbe venire sotto Utility – Accessori). Per la disinstallazione completa è necessario fare il "purge" visto che altrimenti viene mantenuta la configurazione.

Per gli altri sistemi operativi, fate riferimento alla home page di Germany2006.

Ciao alla prossima, che ho ancora qualcosa da dirvi sui campionati del mondo ^_^

PS: Il post di ieri sulla partita Italia – Ghana è stato scelto dalla redazione di LiberoBlog, ed è stato aggiunto in home page come articolo sulla partita della nazionale…! Potete leggere l’articolo ed i centinaia di commenti su libero blog, facendo click su questo link. Grazie a tutti!

PPS: Avete visto che ho messo le XGL + compiz?!? 😛

Un’aMule tira l’altro. Eccoci alla 2.1.3!

aMule logoPare che agli sviluppatori di aMule, sia venuta voglia di rilasciare versioni stabili a raffica, infatti è stata appena resa pubblica la nuova versione di aMule, la 2.1.3.
Anche quiesta, come le due precedenti della serie 2.1.x, è solo una release di bugfix, non vi sono pertanto nuove caratteristiche. Le correzioni (piuttosto poche in termini numerici) si sono orientate più che altro sul lato della localizzazione. È stato inoltre creato (ma non aggiunto alla release) uno script (in perl) per importare i files temporanei di MlDonkey. Se siete interessati ai vari fix, vi rimando al changelog completo.

Per la compilazione tramite sorgenti fate riferimento al post sulla versione 2.1.0, mentre per gli utenti ubuntu-dapper (e ovviamente Kubuntu :)), ho preparato due nuovi pacchetti, uno “standard”, mentre l’altro compilato con ottimizzazioni per i processori «686». Li potete scaricare dai link sottostante:

Le stringhe di compilazione che ho usato (al di là delle ottimizzazioni) abilitano le seguenti feature:

./configure –prefix=/usr –mandir=\${prefix}/share/man –infodir=\${prefix}/share/info –enable-optimize –enable-amule-daemon –enable-amulecmd –enable-webserver –enable-amule-gui –enable-wxcas –enable-alc

Ho inoltre cambiato, anche in questa versione, l’icona di aMule usata nei menù e nel desktop perché, quella originale ha una risoluzione bassa e, almeno a me, appare come "deforme" 🙂

Siccome, dal 1° giugno sono passato a Dapper, non so se questo pacchetto possa funzionare sulla distribuzione «breezy», provate e fatemi sapere…! Se servisse posso modificare il pacchetto.

Bye! :bye:

Rilasciato aMule 2.1.2!

aMule logoPiccola news stasera: è uscita la nuova versione di aMule, la 2.1.2.
Anche quiesta, come dicono gli sviluppatori, è solo una release di bugfix, non è stato aggiunto il supporto per i files più grandi di 4GB (che invece è presente nelle «versioni CVS» che però ho testato e che risultano *molto* instabili), ma adesso si può definire una versione «STABILE» seppur devo ammettere che già la 2.1.1 era al top come stabilità. Se siete interessati ai vari fix, vi rimando al changelog completo.

Per la compilazione tramite sorgenti fate riferimento al post sulla versione 2.1.0, mentre per gli utenti ubuntu-breezy (e ovviamente Kubuntu :)), ho preparato due nuovi pacchetti, uno “standard”, mentre l’altro compilato con ottimizzazioni per i processori «686». Li potete scaricare dai link sottostante:

Le stringhe di compilazione che ho usato (al di là delle ottimizzazioni) abilitano le seguenti feature:

./configure –prefix=/usr –mandir=\${prefix}/share/man –infodir=\${prefix}/share/info –enable-optimize –enable-amule-daemon –enable-amulecmd –enable-webserver –enable-amule-gui –enable-wxcas –enable-alc

Ho inoltre cambiato l’icona di aMule usata nei menù e nel desktop perché, quella originale ha una risoluzione bassa e, almeno a me, appare come "deforme" 🙂

Voglio sottolineare, che nonostante sia ormai consigliato passare alla versione «Dapper» di ubuntu, ormai attendo la data fatidica del 1° giugno prima di avviare il mio apt-get dist-upgrade :P.
Se comunque usate questa versione, fate riferimento a questo thread del forum ufficiale.

CIAO! 😛 

UbuntuGuide finalmente in ITALIANO!!!

Ubuntu Italian GuideE’ passato un po’ di tempo da quando vi ho parlato di UbuntuGuide, ed in quel post parlai anche con altri utenti riguardo una traduzione della guida in Italiano.

Ebbene, io, Montag e Ufic abbiamo terminato la versione italiana ufficiale della guida non ufficiale ad Ubuntu Breezy :).

La guida è molto improntata in Ubuntu Breezy 5.10, quindi tra pochi mesi l’aggiorneremo sicuramente alla versione 6.06 Dapper Drake in uscita il 1° giugno.
Le istruzioni indicate sono semplicissime, e adatte per tutti gli utenti che vogliono fare della propria distro un sistema completo in tutto e per tutto.

Inoltre, seppur la guida sia sostanzialmente fatta per gli utenti Gnome, è anche adattabile per gran parte a Kubuntu; ho cercato comunque di aggiungere delle parti relative a KDE ;).
Vi consiglio inoltre di leggere anche il post di Ufix relativo alla pubblicazione.

» Vai alla Guida «

Parlano di noi:

Ciao ^_^ 

PS: Avevo fatto questo post diversamente, ma non so per quale motivo me lo sono ritrovato tagliato quindi può darsi mi sia dimenticato alcune cose… 😮 

Pesci d’Aprile per tutti!

Pesce d'aprile | April Fool's DayAnche quest’anno è andata… Ed io l’ho lasciata scorrere… 🙂
Come tutti gli anni, il primo d’Aprile è una data in cui, più all’estero che in Italia, ci si diverte a fare scherzi… Qui da noi, appunto, che io ricordi non c’è mai stato niente di tanto eclatante, più che altro è il giorno in cui attaccare dei pesci sulla schiena degli altri 😛 mentre negli USA, e in Germania primi tra tutti è un giorno in cui è permesso fare tutto e specialmente nel mondo dei media, dove ci si diverte ad inventare bufale o a stravolgere la realtà.
Non so se sia una casualità, ma anche il nome della festa è «Pesci d’aprile» e corrispondenti in paesi come Italia e Francia, mentre è «April Fool’s day» (Giorno dei pazzi, buffoni… ma anche degli inganni) nei paesi anglosassoni o comunque nordici. Ad ogni modo l’origine di questa festa non è chiaro.

Comunque sia, con l’arrivo del Web, la moda ha colpito anche la rete e l’idea del giorno delle “bufale” si è sviluppato anche in Italia. Ormai è infatti facile trovare siti, che oltre al solito “pescione” in homepage si inventano delle false notizie oppure fanno scherzi (il più “classico” è una chiusura da parte della GdF…).

Per quanto riguarda quest’anno, un resoconto completo di bufale e scherzi lo si può trovare su Wikipedia in versione inglese; a dimostrare, comunque, che in Italia manca un po’ la “cultura nordica” in questa festa.

Riguardo il mondo Opensource, riporto le più simpatiche…:

Infine… Nuovo look per ubuntuforums con un nuovo logo:

Ubuntuforums April Fool's Day new Logo
(carini i pesciolini [o Superchicche (?)] che si danno la mano, eh?!)

CIAO! :bye:

I Verdi portano il Pinguino per le strade d’Italia

La copertina del CD dei Verdi Ciao, anche oggi non ho molto tempo di scrivere qualcosa di mano mia, però sono incorso in una news che non potevo non riportare…

Si legge infatti da Repubblica.it«Dai Verdi ventimila cd omaggio per dire basta al monopolio Microsoft». Come dire, unendo l’utile al dilettevole gli ambientalisti hanno deciso di andare in piazza per fare campagna elettorale distribuendo ben 20’000 copie omaggio di CD contenti Linux ed altro Free Software!

Ci sono rimasto davvero bene, in Italia non mi aspettavo si facessero cose del genere a livello di, seppur piccoli, partiti… Alla fine, spero che quel testo del programma dell’Unione che avevo citato qualche tempo fa’ sull’open-source venga rispettato, e non solo in campagna elettorale 🙂

Adesso vi lascio all’articolo: 

ROMA – In questo momento non è il panda l’animale che più sta a cuore ai Verdi, ma è il pinguino. Quello virtuale e stilizzato scelto come logo da Linux, il sistema operativo "open source" che da anni cerca di infrangere il monopolio informatico della Microsoft partendo da un’impostazione filosofica diametralmente opposta. Sabato prossimo, per sostenere il diritto del pinguino ad "uscire dalla gabbia" nella quale la corporation di Bill Gates sta cercando di rinchiuderlo, i militanti del "Sole che ride" distribuiranno gratuitamente nelle principali piazze italiane ben ventimila cd doppi con il sistema operativo creato da Linus Torvalds e un vasto assortimento di software liberi.

Software libero dei Verdi "I Verdi per primi – spiega il presidente Alfonso Pecoraro Scanio – hanno deciso di usare questo strumento, è un modo diverso di fare campagna elettorale. La distribuzione di cd è un segno concreto per sostenere una rete più libera e aperta, e noi ci impegniamo a garantire questa libertà anche nella prossima legislatura". Da anni i Verdi sono in prima fila nella battaglia per la diffusione dei software e dei sistemi operativi "open source", ovvero quelli che vengono messi a punto attraverso il contributo "aperto" anche all’esterno e che l’utente non è obbligato ad acquistare a scatola chiusa, ma può tarare e adattare alle sue esigenze, con la possibilità di distribuirli liberamente.

Un impegno sfociato nella presentazione di diverse proposte di legge (consultabili sul cd) e in un passaggio del programma dell’Unione nel quale la coalizione di centrosinistra si impegna a favorire l’adozione di sistemi operativi aperti nelle reti informatiche delle pubbliche amministrazioni, ottenendo considerevoli risparmi economici e sostenendo il principio della libertà dai brevetti.

A Roma e Milano l’appuntamento di sabato è rispettivamente in via del Corso (all’ingresso da piazza del Popolo) e alla Fiera di Sinigaglia, ma il doppio cd potrà essere ricevuto in molte altre città, non solo nelle piazze ma anche nelle università, dove il problema dei free software è particolarmente sentito. Il pacchetto di programmi liberi offerto da Verdi è estremamente nutrito: si va dal browser Mozilla, a programmi per la grafica, per la telefonia (Voip), per la compressione dei file, per la posta elettronica e tutte le altre funzioni più usate sul pc.

Aggiungo inoltre, che nel sito di Fiorello Cortiana sono presenti per il download le iso dei due CD distribuiti dai Verdi: uno di questi è la distribuzione Ubuntu Breezy 5.1.0 😉 (mentre l’altro contiene una compilation di software libero per Windows).
Un ulteriore articolo sull’argomento lo trovate qui.

Sull’argomento vi do anche un altro link correlato su un articolo di ZeusNews: Libero Software in libero stato, in cui si parla del free software nelle istituzioni facendo riferimento al Venezuela di Chavez.

 
Ciao! :bye: 

Kubuntu pronta per KDE 3.5.2 e KOffice 1.5 RC1

Kubuntu CakeIeri non ero in casa, quindi non ho potuto avvertirvi della nuova release di KDE! Si tratta della versione 3.5.2, una versione di mantenimento e bugfix come era facile immaginarsi…

Non vi sono pertanto grosse novità in termini di feature, ma piuttosto miglioramenti al motore KHTML, alla clipboard e alle traduzioni venendo definita «La versione di KDE tradotta meglio di sempre»; ad ogni modo se vi va di entrare nello specifico, potete leggere il changelog e l’annuncio ufficiale.

Insieme alla nuova versione del Desktop manager è stato rilasciata anche la prima Release Candidate di KOffice 1.5, che non ho ancora provato rimanendo attaccato a OpenOffice.org, ma che mi “intriga” sempre di più :).

Ovviamente, la prossima major release sarà KDE 4; non si sa ancora molto sul nuovo desktop, a parte il fatto che sarà un altro mondo :), però se volete “sognare” vi consiglio di guardare le idee proposte nel KDE4 Brainstorming. Tra le tante vi consiglio di provare in diretta (javascript) un’ottima proposta per Konqueror 4.

Come sempre il team di kubuntu emoticon 😀 non si è fatto attendere ed ha prontamente rilasciato i pacchetti debian per aggiornarsi alle ultime versioni di KDE e KOffice.

Ecco i nuovi repository

deb http://kubuntu.org/packages/kde352 breezy main
deb http://kubuntu.org/packages/koffice-15rc1 breezy main


Mirror alternativi:

deb ftp://bolugftp.uni-bonn.de/pub/kde/stable/3.5.2/kubuntu breezy main
deb http://mirror.cc.columbia.edu/pub/software/kde/stable/3.5.2/kubuntu breezy main
deb ftp://bolugftp.uni-bonn.de/pub/kde/unstable/koffice-1.5-rc1/kubuntu breezy main
deb http://mirror.cc.columbia.edu/pub/software/kde/unstable/koffice-1.5-rc1/kubuntu breezy main

Per essere tranquilli, inoltre, dovrete aggiungere la chiave di crittografia dei pacchetti con i seguenti comandi

wget http://people.ubuntu.com/~jriddell/kubuntu-packages-jriddell-key.gpg
sudo apt-key add kubuntu-packages-jriddell-key.gpg

Per scaricare ed installare nel sistema gli aggiornamenti invece vi basteranno pochi comandi (sempre che non usiate adept, aptitude o simili…):

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Ciao! :bye: 

Una giornata al Buio

Crash del SistemaCiao… Vi scrivo di nuovo dalla mia solita postazione dopo che ieri l’ho vista davvero brutta
La cronaca: ieri l’altro sera sto per andare a letto e decido di riavviare il caro Acer 292LMi, dopo circa 3-4 giorni di uptime considerando che, tra le varie installazioni ed upgrade, avevo anche aggiornato il kernel…
Già al momento della chiusura di KDE noto una cosa strana, lo schermo diventa nero e non vedo le informazioni di «killaggio» dei demoni vari, ma lascio andare… Al riavvio successivo arrivato al momento di caricare KDM, mi appare una schermata nera con qualche riga e punto colorati di verde e rosso :o. Tento un nuovo riavvio; forzato, visto che le periferiche di input non venivano ascoltate. Niente… 😡

Dando la colpa a Xorg, decido di rimettere su una delle mie distro live, e di rinominare il file di configurazione di Xorg (/etc/X11/xorg.conf) per evitare l’avvio automatico di KDM, che altrimenti non riesco ad evitare.
Credendo che i drivers/moduli fglrx ATI potessero, in qualche modo, essere incompatibili con il nuovo kernel (che comunque era sempre un 2.6.12-xx), al riavvio successivo, provo a riconfigurare xorg mettendo i drivers ati opensource (con dpkg-reconfigure xserver-xorg), ma di nuovo non cambia nulla…
Nei log di Xorg e di kdm (presenti in /var/log/) noto strani messaggi ma nessun errore:

Skipping "/usr/X11R6/lib/modules/extensions/libGLcore.a:m_debug_clip.o":  No symbols found
Skipping "/usr/X11R6/lib/modules/extensions/libGLcore.a:m_debug_norm.o":  No symbols found
Skipping "/usr/X11R6/lib/modules/extensions/libGLcore.a:m_debug_xform.o":  No symbols found
Skipping "/usr/X11R6/lib/modules/libfb.a:fbmmx.o":  No symbols found
Synaptics DeviceInit called
SynapticsCtrl called.
Synaptics DeviceOn called
Warning: font renderer for ".pcf" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".pcf.Z" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".pcf.gz" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".snf" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".snf.Z" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".snf.gz" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".bdf" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".bdf.Z" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".bdf.gz" already registered at priority 0
Warning: font renderer for ".pmf" already registered at priority 0
Synaptics DeviceOff called

Non notando però errori di Xorg, e comunque riuscendo a vedere, seppur per poco tempo, la schermata grigia del server grafico con il cursore del mouse a "X" (funzionante), vedendo poi che le direttive del file ~/.xinitrc venivano considerate, e ancora che avviando il comando X, il server funzionava senza crashare sono giunto alla conclusione, che la colpa non era di X, quanto di KDE, e nello specifico di KDM! 😐
Tento quindi di reinstallarlo normalmente con sudo apt-get install kdm –reinstall, ma avviando /etc/init.d/kdm start non cambia nulla.

Inizio quindi ad analizzare quanto avevo installato nei giorni precedenti che potesse aver toccato KDM guardando i log di dpkg e ma non noto niente di strano… Anche se un tool installato di recente aveva files in /etc/X11/
Tale software era keytouch. Un programma molto interessante che consente di gestire i pulsanti delle tastiere multimediali, dal “classico” volume ai tasti per il browser ed i player multimediali. L’avevo installato in sostituzione del caro vecchio xbindkeys per gestire i tasti del voume del mio notebook e fino al riavvio andava benissimo; pensate che volevo anche fare un post a riguardo…

Comunque per risolvere tale situazione ho sempclicemente dato questi comandi:

        sudo apt-get remove –purge kdm keytouch
        sudo apt-get install kdm
 

Dando l’opzione –purge ad apt-get remove sono stati rimossi sia i programmi, sia i files di configurazione di kdm e keytouch. Dunque ho reinstallato kdm con la configurazione fresca (eventualmente potete backuppare i files di configurazione di kdm copiando i files in /etc/kde3/kdm/).
Al riavvio (o all’esecuzione di /etc/init.d/kdm start) tutto rifunzionava! Ho dovuto sistemare solo pochissimi parametri di kde, ma niente di fondamentale. C’era di nuovo tutto! 🙂

Ho poi verificato che il colpevole fosse realmente keytouch, reinstallandolo. Puntuale è tornato anche il crash, così come la mia procedura di ripristino 🙂
Nelle prossime ore contatterò l’autore di keytouch per fargli notare la situazione, sperando che il bug venga risolto.

Se volete rileggere il terrore in diretta” che ho trascorso, vi consiglio di leggere questi due thread su ubuntu-italia e ubuntuforums [eng]. 

Nella speranza che tale esperienza aiuti qualcun’altro vi saluto :bye:. 

Uscito aMule 2.1.1

aMule LogoCiao, news di fretta 😮 oggi, per notificarvi l’uscita della nuova versione di aMule, la 2.1.1.
È come dicono gli sviluppatori è solo una release di bugfix, non è stato aggiunto il supporto per i files più grandi di 4GB (che invece è presente nelle «versioni CVS»), mentre è stato aggiornato l’indirizzo del server.met, non più funzionante (changelog completo).

Per la compilazione tramite sorgenti fate riferimento al post sulla versione 2.1.0, mentre per gli utenti ubuntu (e ovviamente Kubuntu :)), ho preparato un nuovo pacchetto, lo potete scaricare dal link sottostante:

EDIT 29/03/2006:
    Aggiornato il pacchetto aMule, adesso viene installato in /usr/* invece che in /usr/local/*.

CIAO! 😛 

PS: Mi auguro di integrare nelle prossime ore il post, ma per ora la fretta mi assale… 😮

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