That's my blog… Life and Linux

Beryl-SVN Ubuntu Repository by Treviño

Beryl-SVN RepositorySalve, considerando che tanta gente ama aggiornare frequentemente il proprio sistema, pur mantenendo una certa stabilità (tipo me), e visto che il software FOSS ci permette di avere sempre a disposizione l’ultimo codice scritto, è possibile sfruttarlo sia per usufruire delle ultime novità, sia per aiutare lo sviluppo segnalando eventuali problemi o malfunzionamenti (facendo insomma il classico, beta-testing).

Una delle caratteristiche di Compiz-quinn, prima del fork in beryl, era quello di essere molto aggiornato… Di fatto quasi una volta al giorno c’erano dei nuovi pacchetti. Con beryl tutto questo è cessato, con la nascita di release stabili periodiche.
Essendo però la comunità Beryl/Compiz molto attiva, come ho avuto modo di sottolineare più volte, con l’attuali tempi di rilascio capita spesso di dover aspettare alcune settimane prima di avere una certa feature nei nostri desktop; e questo – per quanto detto sopra – non può che rallentare lo sviluppo ed il bug-fixing

Così, visto che nessun altro si faceva avanti ho deciso di aprire un piccolo repository in cui metterò, giorno per giorno (nei limiti del possibile), gli ultimi snapshot provenienti dal Svn di Beryl!

Queste sono le righe che dovrete aggiungere al vostro /etc/apt/sources.list (scegliere se dapper o edgy):

# Treviño’s Ubuntu edgy Beryl-SVN Repository (GPG key: 81836EBF – DD800CD9)
# Daily Updated Beryl (and related projects) Packages…
deb http://download.tuxfamily.org/3v1deb edgy beryl-svn
deb-src http://download.tuxfamily.org/3v1deb edgy beryl-svn

Quindi inserite la mia chiave con KEY=DD800CD9; gpg –keyserver subkeys.pgp.net –recv $KEY && gpg –export –armor $KEY | sudo apt-key add –

Ora non vi resta che aggiornare con un bel sudo apt-get install beryl emerald #heliodor aquamarine
Potete anche controllare il repository (o scaricare singoli pacchetti) attraverso il front-end html.

Non esiste un vero e proprio changelog per queste build di beryl, però potete controllare i vari aggiornamenti usando il log fornito dal Trac di Beryl (in ogni pacchetto la versione è «taggata» con la sua "versione svn" e la data dell’ultima modifica)

Vi ricordo di segnalare eventuali bug e patch nell’apposito Ticket manager.

Inoltre, ovviamente, per fare questo ho creato un mini-script per automatizzare tutte le operazioni che di fatto fa tutto da se; lo potete scaricare da qui, ma non sempre si tratta esattamente dell’ultimissima versione che ho in locale, quindi semmai chiedete pure!

Siccome la comunità ha una dislocazione prettamente internazionale, questo è il thread che aggiornerò principalmente…

Tutto questo, ovviamente, è solo per chi ama il “pane fresco”  😆

CIAO! 😉

PS: C’è da notare che quando i developer postano nuovo codice nei svn, è certo il funzionamento… Anche la stabilità per ora si è dimostrata ottima…!

[ Articolo basato su questo thread postato in seguito a causa del down del blog ]

L’intelligenza del software OpenSource

Beh… È propio vero, il software OpenSource è superiore… Guardate un po’ che avvertimento mi ha dato oggi il mio lettore di posta preferito, riguardo una mail ricevuta dalla Microsoft a proposito di Windows Vista

Come potete leggere, Thunderbird mi ha avvisato che la mail ricevuta (veramente!!) dalla Microsoft per promuovere Windows Vista «può essere (è, ndr) un (nuovo, ndr) tentativo di frode»

Beh, non credevo che un software potesse essere così intelligente da capirlo, ma a quanto pare mi sbagliavo! 😀 😆 emoticon emoticon

Attenti, miei cari lettori, attenti!
«Noi»
vi abbiamo avvertito

KDE 3.5.5 pronta per Kubuntu

Konqui shows KDE logo Come preannunciato alcuni giorni fa nuova release di KDE! Si tratta della versione 3.5.5, una versione di mantenimento e bugfix nonostante alcuni si aspettassero di più (come un inizio di supporto per Compiz/Beryl)…

Non vi sono pertanto grosse novità in termini di feature, ma piuttosto miglioramenti al motore KHTML e supporto a CUPS 1.2 e a sudo in kdesu (finalmente!!!); ad ogni modo se vi va di entrare nello specifico, potete leggere il changelog e l’annuncio ufficiale.

Tornando alla nostra distro preferita, come sempre il Jonathan Riddell emoticon 😀 (kubuntu project leader) non si è fatto attendere ed ha prontamente rilasciato i pacchetti deb per aggiornare la propria kubuntu Dapper Drake.

Ecco i nuovi repository


Mirror alternativi:

Per essere tranquilli, inoltre, dovrete aggiungere la chiave pubblica di crittografia dei pacchetti con i seguenti comandi:

wget http://people.ubuntu.com/~jriddell/kubuntu-packages-jriddell-key.gpg
sudo apt-key add kubuntu-packages-jriddell-key.gpg

Per scaricare ed installare nel sistema gli aggiornamenti invece vi basteranno pochi comandi (sempre che non usiate adept, aptitude, synaptic o simili…):

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Per chi già usa edgy (che verrà rilasciata tra circa 11 giorni), l’aggiornamento verrà fatto direttamente nei repository standard!

Comunque, non so voi, ma io sono mesi che sto già sbavando in attesa di KDE 4!!! 😛

Ciao! :bye:

Beryl 0.1 out! È uscito il nuovo “gioiellino”!

Beryl and EmeraldEccoci finalmente!
A pochi giorni dalla notizia della divisione di Compiz in un branch “ufficiale” (figlio dello splendido lavoro di David Reveman presso Novell) e nel suo fork Beryl (letteralmente, pietra preziosa) e dopo alcuni giorni di attesa in cui si sono susseguiti dissensi ed assensi (come nel mio caso) di vario genere, siamo finalmente pronti a vedere in una prima release di testing di questo «nuovo» Composite Manager figlio della comunità!

È vero che era già possibile testare Beryl compilandoci il tutto dai sorgenti presenti nell’svn, ma questa si tratta della prima redistribuzione in pacchetti (per “noi” .deb) di beryl! Una comodità non da poco, sempre dovuta sopratutto al mitico QuinnStorm.
Notate che questa pre-release è nata soprattutto con lo scopo di testing e bug-fixing, quindi per eventuali problemi vi prego di consultare il forum di Beryl e magari di riportare dei nuovi ticket nel Bug Trac (in entrambi i casi non serve neanche la regisrazione!). Dalle mie prime prove, mi pare però una suite già abbastanza solida!

Riguardo le novità rispetto all’ultima versione di Compiz-quinn, al di là del cambio di nome e di branding, non è stato fornito ancora un vero e proprio changelog; tuttavia dal primo numero della nuova “rubrica” settimanale «This Week In Beryl» del Beryl Blog, è possibile evincere alcune modifiche principali:

  • Sono stati aggiunti nuovi plugin quali blurfx (al posto di blur e reflections) e splash (mostra uno splash all’avvio di Beryl).
  • Aggiunte nuove funzionalità a plug-in esistenti quali animation, move, bench e blurfx.
  • Risolti molti memory leak, con conseguente migioramento di prestazioni.
  • Forte bug-fixing di revisione.
  • Aggiunto il supporto alla localizzazione dei software di gestione (tradotti in parte)

 
Ma passiamo al dunque, per installare beryl in Ubuntu Dapper (ed Edgy), è necessario avere i seguenti repository nel vostro /etc/apt/sources.list (non sono cambiati):

deb http://www.beerorkid.com/compiz dapper main
deb-src http://www.beerorkid.com/compiz dapper main
## edgy repository
#deb http://www.beerorkid.com/compiz edgy main
#deb-src http://www.beerorkid.com/compiz edgy main

Per le altre distribuzioni, controllate questo wiki

Quindi devono essere installati alcuni nuovi pacchetti che eventualmente sostituiranno i vecchi, quindi:

sudo apt-get install xserver-xgl libgl1-mesa libglitz-glx1 beryl beryl-core beryl-manager beryl-plugins beryl-plugins-data beryl-settings emerald emerald-themes

Come detto, col cambio di nominativi sono cambiati anche i software della suite con cui eravamo abituati a gestiore compiz… Ed ecco quindi una sorta di “tavola di conversione”:

Strumento Nome in Compiz Nome in Beryl
Gestore Finestre
compiz beryl
Decoratore di Finestre cgwd
gnome-window-decorator
emerald
Centro Impostazioni Gestore Finestre
csm
beryl-settings
Gestore/Editor di temi delle decorazioni
gcompizthemer
emerald-theme-manager
Strumento di Management e Controllo compiz-manager beryl-manager
Script di avvio compiz-start start-beryl-manager
Dump delle impostazioni N/D beryl-settings-dump

Una volta installato il tutto, sotto ambiente XGL (o AiGLX per i più “fortunati”), provvediamo al primo lancio di beryl, per farlo basta un semplice comando:

killall compiz-manager & beryl-manager& 

Così facendo, verrà chiuso il vecchio compiz-manager (se in esecuzione), e quindi verrà avviato il nuovo manager che provvederà all’eventuale chiusura di compiz e all’avvio di beryl. Niente di più facile! 🙂

Beryl 0.1 Splash Screen
(Lo splash screen di beryl al primo avvio)

Il nuovo beryl è configurato inizialmente in modo piuttosto sobrio a differenza dello “sborone” compiz, potrete comunque usare il beryl-settings per reimpostarvelo a piacimento.
Considerando però che le impostazioni del vecchio csm sono praticamente le solite del beryl-settings, è possibile ripristinare la vostra “vecchia” configurazione con un semplice «colpo di bash»:

cp ~/.beryl/settings ~/.beryl/settings.bak & cp ~/.compiz/csm_settings ~/.beryl/settings

L'immagine “http://static.flickr.com/93/256041923_c4a39a996e_o.png” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.Quindi, riavviate beryl facendo tasto destro sul "diamantino" rosso nella vostra traybar e quindi su "Ricarica Gestore di Finestre". Dovrebbe funzionare alla perfezione, iniziate quindi a divertirvi con beryl-settings, qualora però questo piccolo tip non funzionasse potete ripristinare il file ~/.beryl/settings.bak (o cancellate direttamente ~/.beryl/settings.bak).

Detto questo, non resta che aggiornare i vostri script di avvio automatico di “compiz” (sostituendo qualsiasi cosa con beryl-manager) e mettere lo sticker a lato nel vostro PC! 😆

CIAO! ^_^

Ballando “sopra” le… XGL!

Le XGL (con Compiz) alla prova con TVAnts (wine) ed i Mondiali di CalcioOrmai da tempo sto usando a tempo pieno le favolose XGL con il composite manager Compiz sul mio portatile (a lato potete vedere come lo usavo ai tempi dei mondiali per vedere le partite con TV-Ants + mplayer =D) e ne sono veramente felice… Magari nei prossimi giorni [appena uscito dalla morsa degli esami] farò anche un HowTo per spiegare come ho fatto, anche se se ne trovano davvero tanti, comunque attualmente il progetto si sta evolvendo davvero tanto e di giorno in giorno nella comunità che fa capo a Compiz.net, si trovano sempre molte novità che vanno da nuove feature a miglioramenti per il look & feel a nuove opzioni che permettono di personabilizzare al massimo il vostro PC…
Consiglio veramente a tutti quelli che sappiano almeno un po’ l’inglese di partecipare perché facendo parte di un gruppo simile sentirete la vera e propria “forza dell’open-source” che si muove… In cui da un giorno all’altro per una semplice proposta o intuizione nata per caso vedete venir fuori una nuova feature che magari contribuite a migliorare insieme ad altre centinaia di persone che “lavorano” solo per piacere di farlo… Insomma, provate per credere! ^_^

Ma andiamo al dunque, che come al solito ho speso anche troppo tempo nell’introdurmi… 🙂
Il titolo parla di "Ballare “sopra” le XGL" :o?! Beh, sì… Seppur sia leggermente improprio perché XGL di fatto è solo il server grafico, mentre è Compiz che gestisce tutti gli effetti penso che quanto avrò da dirvi renderà l’idea. Qualche giorno fa, infatti, nel sopracitato Compiz.net, qualcuno ha tirato fuori un idea che anche io avevo personalmente tentato di realizzare (ma senza grosso successo) precedentemente, ossia [attenzione questa è una cosa per soli pazzi informatici, ndr :lol:]: usare XGL+Compiz per far «ballare» letteralmente il nostro desktop a ritmo di musica! 😀
Al di là del fatto che sarebbe possibile farlo per lo meno parzialmente anche programmando (grazie al supporto per dbus è possibile chiamare un effetto con un comando specifico ;)), qui l’intenzione era quello di farlo manualmente con mouse e tastiera… 😛

Eh, beh… Ieri sera un ragazzo americano (USA) con nick Kroneage ci ha stupito tutti con un primo video con le XGL “ballerine”! Ha tenuto a sottolinare che l’ha fatto senza "finezze", ma come primo risultato non è per niente male… Che altro dire, se non lasciarvi al filmato?!?! Divertitevi!


(Eventualmente, potete scaricare una versione in .wmv -_- da qui)

Per ulteriori nuovi video [in cui ci ha promesso una maggiore qualità audio-video], controllate la pagina di YouTube di Kroneage! 😉

CIAO! :bye:

PS: La musica usata nel video è solo strumentale prodotta da un gruppo europeo chiamato Machinae Supremacy e presa dal gioco Last Ninja per C64; Il tutto è stato realizzato con un PC di quasi 4 anni fa che monta un P4 a 2.4GHz con 512Mb di RAM e scheda video Nvidia 6600 GT con qualche leggera modifica più recente. Qui, trovate il post originale.


If you’ve loved this video, please Digg it Digg post!!

Se ti è piaciuto questo video, per favore, Digg it Digg post!!

Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Dapper Repository List

Repository UbuntuAll’uscita della versione di k-ubuntu Dapper Drake, il 1° giugno, da buon utente sono corso ad aggiornare… Fulcro dell’aggiornamento è stato la modifica/aggiornamento della lista dei repository di software (sources.list), in cui i "packagers" indicizzano e archiviano tutti i programmi belli e compilati per la nostra distro preferita.

Come avrete visto, in questo blog era presente da tempo una lista di indirizzi dei repository piuttosto nutrita contenente numerosi “depositi” di terze parti contenenti software extra altrimenti non fornito dagli sviluppatori di ubuntu, kubuntu, edubuntu e xubuntu (tanto per non lasciarne nessuna fuori :D) per la versione 5.10 aka Breezy…
Ecco, come era da aspettarsi :P, ho aggiornato la sources.list dei repository con una piuttosto completa per la nuova versione 6.06 – Dapper Drake.

Il link è sempre lo stesso: Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Dapper; fatene buon uso e ricapitate ogni tanto che cercherò di aggiornare la lista non appena trovo qualcosa di nuovo!

Per gli utenti che sono ancora rimasti a breezy, ho trasferito la vecchia lista in un post con vecchia data; non manterrò più aggiorata quella lista, comunque se ci saranno segnalazioni postate pure nel suddetto post.

CIAO! ^_^


EDIT (19/06/2006): Un altro successo per questo blog…!
La DistroWatch Weekly di oggi (noto articolo settimanale per raccontare che succede nel mondo delle distribuzioni), infatti, ha dedicato la parte relativa ad Ubuntu alla suddetta lista di repository!!

Ubuntu DistroWatch Weekly
(click per ingrandire | vai all’articolo)

EDIT (22/06/2006): I’ve been dugg!
L’articolo su Digg dedicato a questa lista sorgenti è stato messo in homepage…! Ancora visibilità per il blog; grazie a tutti ancora! ^_^

I mondiali su Linux: Germany 2006, il taccuino dell’era digitale

Germany 2006 - manageriale dei mondiali di calcioRieccomi a parlare dei mondiali, anche se adesso siamo a “bocce ferme” per quanto riguarda la nostra nazionale, noi informatici-sportivi non possiamo certo restare in attesa… 🙂
Durante il periodo pre-mondiale sono nati infatti moltissimi strumenti che permettono di seguire l’evento anche con i PC per avere un controllo totale di quanto avviene oltr’alpe…

Tra i vari strumenti che sono usciti, oltre alla simpatica estensione per Firefox, FootieFox (che mostra nel nostro browser preferito il risultato delle partite in corso) tra più interessanti devo segnalare l’italianissimo, tranne nel nome, Germany 2006 un piccolo tool scritto da Pier Luigi Covarelli e disponibile per tutte le piattaforme più usate (Linux, Mac, Mac OS X e Windows), che ci consente di seguire totalmente i mondiali dalle fasi iniziali fino alla finale visualizzando giorno dopo giorno gironi ed eliminatorie permettendoci di aggiornare i risultati dalla rete (se non vogliamo inserirli a mano), e generando statistiche che possono essere esportate sotto forma di testo o html.

Ma siccome uno screenshot è sempre meglio di 100 parole, eccovi qualche immagine 😛

germany-2006.groups.png germany-2006.table.png germany-2006.stats.png
(click sulle immagini per ingrandire)

Per l’installazione in Linux viene distribuito un archivio che contiene direttamente il binario per architetture x86 che basta essere scompattato e avviato (sempre che abbiate le librerie necessarie) in qualunque distro linux.

Per gli utenti Ubuntu, spero conosciate già la mia “passione” per i pacchetti…. Quindi ho preparato per voi un bel pacchetto deb che contiene tutto il necessario per eseguire questo software, togliendovi così i problemi per eventuali dipendenze:

Una volta installati i pacchetti, basterà avviare il comando germany-2006 oppure il menù corrispondente (dovrebbe venire sotto Utility – Accessori). Per la disinstallazione completa è necessario fare il "purge" visto che altrimenti viene mantenuta la configurazione.

Per gli altri sistemi operativi, fate riferimento alla home page di Germany2006.

Ciao alla prossima, che ho ancora qualcosa da dirvi sui campionati del mondo ^_^

PS: Il post di ieri sulla partita Italia – Ghana è stato scelto dalla redazione di LiberoBlog, ed è stato aggiunto in home page come articolo sulla partita della nazionale…! Potete leggere l’articolo ed i centinaia di commenti su libero blog, facendo click su questo link. Grazie a tutti!

PPS: Avete visto che ho messo le XGL + compiz?!? 😛

Un’aMule tira l’altro. Eccoci alla 2.1.3!

aMule logoPare che agli sviluppatori di aMule, sia venuta voglia di rilasciare versioni stabili a raffica, infatti è stata appena resa pubblica la nuova versione di aMule, la 2.1.3.
Anche quiesta, come le due precedenti della serie 2.1.x, è solo una release di bugfix, non vi sono pertanto nuove caratteristiche. Le correzioni (piuttosto poche in termini numerici) si sono orientate più che altro sul lato della localizzazione. È stato inoltre creato (ma non aggiunto alla release) uno script (in perl) per importare i files temporanei di MlDonkey. Se siete interessati ai vari fix, vi rimando al changelog completo.

Per la compilazione tramite sorgenti fate riferimento al post sulla versione 2.1.0, mentre per gli utenti ubuntu-dapper (e ovviamente Kubuntu :)), ho preparato due nuovi pacchetti, uno “standard”, mentre l’altro compilato con ottimizzazioni per i processori «686». Li potete scaricare dai link sottostante:

Le stringhe di compilazione che ho usato (al di là delle ottimizzazioni) abilitano le seguenti feature:

./configure –prefix=/usr –mandir=\${prefix}/share/man –infodir=\${prefix}/share/info –enable-optimize –enable-amule-daemon –enable-amulecmd –enable-webserver –enable-amule-gui –enable-wxcas –enable-alc

Ho inoltre cambiato, anche in questa versione, l’icona di aMule usata nei menù e nel desktop perché, quella originale ha una risoluzione bassa e, almeno a me, appare come "deforme" 🙂

Siccome, dal 1° giugno sono passato a Dapper, non so se questo pacchetto possa funzionare sulla distribuzione «breezy», provate e fatemi sapere…! Se servisse posso modificare il pacchetto.

Bye! :bye:

Rilasciato aMule 2.1.2!

aMule logoPiccola news stasera: è uscita la nuova versione di aMule, la 2.1.2.
Anche quiesta, come dicono gli sviluppatori, è solo una release di bugfix, non è stato aggiunto il supporto per i files più grandi di 4GB (che invece è presente nelle «versioni CVS» che però ho testato e che risultano *molto* instabili), ma adesso si può definire una versione «STABILE» seppur devo ammettere che già la 2.1.1 era al top come stabilità. Se siete interessati ai vari fix, vi rimando al changelog completo.

Per la compilazione tramite sorgenti fate riferimento al post sulla versione 2.1.0, mentre per gli utenti ubuntu-breezy (e ovviamente Kubuntu :)), ho preparato due nuovi pacchetti, uno “standard”, mentre l’altro compilato con ottimizzazioni per i processori «686». Li potete scaricare dai link sottostante:

Le stringhe di compilazione che ho usato (al di là delle ottimizzazioni) abilitano le seguenti feature:

./configure –prefix=/usr –mandir=\${prefix}/share/man –infodir=\${prefix}/share/info –enable-optimize –enable-amule-daemon –enable-amulecmd –enable-webserver –enable-amule-gui –enable-wxcas –enable-alc

Ho inoltre cambiato l’icona di aMule usata nei menù e nel desktop perché, quella originale ha una risoluzione bassa e, almeno a me, appare come "deforme" 🙂

Voglio sottolineare, che nonostante sia ormai consigliato passare alla versione «Dapper» di ubuntu, ormai attendo la data fatidica del 1° giugno prima di avviare il mio apt-get dist-upgrade :P.
Se comunque usate questa versione, fate riferimento a questo thread del forum ufficiale.

CIAO! 😛 

Kubuntu pronta per KDE 3.5.2 e KOffice 1.5 RC1

Kubuntu CakeIeri non ero in casa, quindi non ho potuto avvertirvi della nuova release di KDE! Si tratta della versione 3.5.2, una versione di mantenimento e bugfix come era facile immaginarsi…

Non vi sono pertanto grosse novità in termini di feature, ma piuttosto miglioramenti al motore KHTML, alla clipboard e alle traduzioni venendo definita «La versione di KDE tradotta meglio di sempre»; ad ogni modo se vi va di entrare nello specifico, potete leggere il changelog e l’annuncio ufficiale.

Insieme alla nuova versione del Desktop manager è stato rilasciata anche la prima Release Candidate di KOffice 1.5, che non ho ancora provato rimanendo attaccato a OpenOffice.org, ma che mi “intriga” sempre di più :).

Ovviamente, la prossima major release sarà KDE 4; non si sa ancora molto sul nuovo desktop, a parte il fatto che sarà un altro mondo :), però se volete “sognare” vi consiglio di guardare le idee proposte nel KDE4 Brainstorming. Tra le tante vi consiglio di provare in diretta (javascript) un’ottima proposta per Konqueror 4.

Come sempre il team di kubuntu emoticon 😀 non si è fatto attendere ed ha prontamente rilasciato i pacchetti debian per aggiornarsi alle ultime versioni di KDE e KOffice.

Ecco i nuovi repository

deb http://kubuntu.org/packages/kde352 breezy main
deb http://kubuntu.org/packages/koffice-15rc1 breezy main


Mirror alternativi:

deb ftp://bolugftp.uni-bonn.de/pub/kde/stable/3.5.2/kubuntu breezy main
deb http://mirror.cc.columbia.edu/pub/software/kde/stable/3.5.2/kubuntu breezy main
deb ftp://bolugftp.uni-bonn.de/pub/kde/unstable/koffice-1.5-rc1/kubuntu breezy main
deb http://mirror.cc.columbia.edu/pub/software/kde/unstable/koffice-1.5-rc1/kubuntu breezy main

Per essere tranquilli, inoltre, dovrete aggiungere la chiave di crittografia dei pacchetti con i seguenti comandi

wget http://people.ubuntu.com/~jriddell/kubuntu-packages-jriddell-key.gpg
sudo apt-key add kubuntu-packages-jriddell-key.gpg

Per scaricare ed installare nel sistema gli aggiornamenti invece vi basteranno pochi comandi (sempre che non usiate adept, aptitude o simili…):

sudo apt-get update
sudo apt-get dist-upgrade

Ciao! :bye: 

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