That's my blog… Life and Linux

Un anno di Treviño’s Blog

Un anno di Treviño's Blog - One year of 3v1n0Lo so, lo so… È davvero tanto che non butto giù qualche riga in questo spazio, ma come vi ho detto già tante volte il tempo è poco e gli impegni e gli interessi troppi, quindi molto spesso non ce la faccio a postare degli articoli per raccontarvi cosa combino, anche perché sono dell’idea che è meglio fare un post completo che uno ridotto all’osso (magari sbaglio, però…).
Tuttavia oggi non potevo proprio mancare certo all’appuntamento con questa mia "bacheca", visto che esattamente un anno fa – il 12 Dicembre 2005 – con questo post nasceva per caso e tra l’indifferenza generale il Treviño’s Blog!

Come ho appunto detto, il 3v1ñ0’s Blog nacque «per caso»; sì!
Devo dire che il primo entusiasta della blogosfera (nonché 1° blogger) di casa fu il mio babbo che spesso mi chiedeva «Ma li conosci/leggi i blog?» ed ad una mia risposta negativa mi ripeteva che erano uno strumento potente che permettevano a tutti di pubblicare testi ed informazioni di ogni tipo.
Nonostante questa pubblicità casalinga (e non solo), rimasi indifferente (o anzi, quasi un po’ stizzito) da tutta questa nuova mania perché mi sapeva un po’ un mondo in cui tutti chiaccheravano a vanvera ed in cui le fonti attendibili erano poche…
Finché googlando a ripetizione mi resi conto dell’effettiva utilità che assumevano i blog nel diffondere notizie ed informazioni in quello che era ( è e sarà) il mio mondo: quello del software libero… Visto che il free software vive grazie alla community e che questa deve esprimersi per condividere esperienze e risorse, non c’è modo migliore di farlo se non usare un Web Log 😉
Inoltre sentivo la necessità di avere un posto “mio” in cui raccogliere tutto quello che altrimenti spargevo per i meandri della Rete e che magari avrei potuto perdere col tempo…

Così quasi per gioco mi misi a provare Galina (un proof of concept che permetteva di usare Gmail come base per il proprio blog) ma trovando diverse difficoltà scelsi di andare sul sicuro e mi buttai subito su WordPress potenziato da vari plugin, ed alcune modifiche al codice abbellito dal look del tema Impact (quello ancora presente); mi misi quindi a scrivere il mio primo post intitolato «Eccomi nel mondo dei Blog!» (e già da lì si capiva che non ero un tipo sintetico :D) tra l’altro corredato da un introduzione che non è visibile perché era solo per i feed, ma che riassume bene il mio “salto”:

Dopo mesi di indecisione e menefreghismo nei confronti di questo mezzo (il blog, ndr), mi metto anche io in ballo in quella nuova moda collettiva che tuttavia da voce al Popolo di Internet

Non sembra molto convinta, vero?! 🙂 Ma d’altronde nemmeno il susseguente post lo era…

Ora, dopo un anno di blog è l’ora di fare un po’ i conti… Sicuramente ho raggiunto un successo in termini numerici che non mi aspettavo: ci sono 127 articoli (+ innumerevoli bozze :|) con quasi 1500 commenti (e non vi dico lo spam :(); ricevo una media di oltre 2000 visitatori unici al giorno (e record di 12571), feedburner riporta quasi 300 lettori di feed ed infine vi sono articoli che ricevono centinaia di visite internazionali ogni giorno tra cui regna sicuramente la Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu (odiata od amata che sia, incassa visite a ripetizione). Non cito classifiche technorati o derivate visto che col cambio di indirizzo (che è ancora provvisorio, attendendo ancora consigli in merito) ho perso "tutto", comunque dovrei essere nella top300 dei blog italiani 😉

Parlando un po’ più in generale, come possono aver capito i miei amatissimi lettori :P, qui si cerca più che altro di fare approfondimento, evitando di riportare notizie “note” ai più se non sono “scoop” (non amo ripetere notizie che fanno il giro della blogosfera a forza di copia ed incolla) cercando sempre di pubblicare post il più possibile completi, magari dal contenuto inedito ed anche esteticamente apprezzabili (seppur con una formattazione anche eccessiva).

Insomma poi ognuno si faccia la sua opinione, semplicemente se vi è piaciuto quello che è venuto fuori dalla mia tastiera, continuate a seguirmi (se invece non vi è piaciuto, fate sapere le vostre ragioni)! ^_^

Flash Player per Linux… Un’altra beta!

Tux flash for linuxAncora una nuova Beta (9.0.21.78) per il player ed il plugin Flash 9 di Adobe per gli utenti Linux!
Illudendoci diciamo che i signori di Adobe hanno voluto rispondere ad una nuova release di Gnash (0.7.2) [ma dobbiamo illuderci pareeeeeecchio :(]…

Comunque sia, questa nuova versione include molti fix sopratutto per quanto riguarda l’audio, che in effetti aveva dato qualche problemuccio anche a me (specie nello streaming dei video). Ad ogni modo in questa pagina potete trovare tutte le note di rilascio

Per installarlo potrete usare l’installazione (manuale) a partire dagli archivi di adobe; se invece usate Ubuntu potrete semplicemente aggiungere il mio repository in lista, quindi dovrete fare:

sudo apt-get install flashplugin-nonfree
sudo apt-get install flashplayer-nonfree # solo se volete gflashplayer

Ad ogni modo, vi linko anche direttamente i pacchetti appena sfornati (per edgy, ma sono disponibili anche su dapper):

Vi ricordo ancora che ogni volta che trovate un problema dovrete segnalarlo ad adobe tramite l’apposito Form, questo non potrà che aiutare gli sviluppatori!

 

L’eroe chiamato Linus Torvalds

Linus TorvaldsNoi affiliati del pinguino già lo sapevamo, ma da stasera il nostro “caro babbo” Linus Torvalds dopo aver assunto varie forme (tra cui quella di un omino LEGO® :lol:) è stato selezionato tra gli Eroi del 2006 dal TIME Europe Magazine per la sezione "Ribelli e Leaders" nella quale fa compagnia ai grandissimi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Tutto qui? Beh… No… un post così breve in questo blog non esiste 😀 quindi, tanto per non farvi mancare nulla, vi posto la traduzione della descrizione originale scritta per il TIME da Peter Gumbel

Linus Torvalds

Rilasciando il suo software, il programmatore finlandese si è guadagnato un posto nella storia

Linus Torvalds aveva solo 21 anni quando ha cambiato il mondo. Lavorando nell’appartamento di famiglia, nel 1991 scrisse il kernel di un nuovo sistema operativo per computer chiamato Linux che lui rilasciò liberamente e gratuitamente su Internet chiedendo l’aiuto tutti quelli interessati al suo sviluppo (post di annuncio, ndr).

Oggi, 15 anni dopo, Linux gira su tutto dai supercomputer ai cellulari di tutto il mondo, e Torvalds si è conquistato la fama del padrino dell’open-source, movimento secondo cui sorgenti dei programmi devono essere condivisi e svilupati con un uno sforzo collaborativo piuttosto che essere  tenuti chiusi da un singolo proprietario.

Alcuni dei seguaci di Torvald lo ritraggono come una sorta di anti-Bill Gates, ma il significato di Linux è molto più grande che quello di una semplice pacca alla Microsoft. La collaborazione in certe tecnologie potrebbe comportare un’immenso risparmio di molti costi aziendali, liberando risorse per investimenti più innovativi. Torvalds continua a tenere gli occhi vicini allo sviluppo di Linux ed ha  guadagnato diversi soldi grazie a delle stock options che gli hanno regalato due compagnie che vendono applicazioni commerciali per il suo sistema.

Tuttavia il suo successo non si può misurare in dollari. Gli è stato dedicato un asteroide così come una festa annuale degli informatici. I genitori di Torvalds erano studenti radicali negli anni ’60 e suo padre, un comunista, studiò anche un anno a Mosca. Ciò nonostante è stato il loro figlio che si è dimostrato il vero rivoluzionario di casa.

Bye ^_^

The Treviño Story – Una lista repository sotto “attacco”

Ubuntu Untrusted Repository Wallpaper “gift”Qui a fianco vedrete il famigerato «sfondo col teschio» che ormai alcuni utenti di Ubuntu e Kubuntu Edgy (con una sources.list “arricchita” :roll:) conosceranno…
Ma cos’è successo esattamente?
Qualche giorno fa ho pubblicato, con un po’ di ritardo – per riuscire a fare le cose nel miglior modo, la ormai arcinota Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Edgy Eft, nella speranza di fornire un servizio utile e comodo per gli utenti Ubuntu che volevano arricchire il proprio "parco software" con programmi più aggiornati od altrimenti non disponibili; tra questi repository ne ho aggiunti alcuni, oltre a quelli "convertitesi" ad edgy, che erano sorti da poco tempo (ovviamente, dopo averli controllati ed aver visto che erano ok).
Tutavia tra questi si annidava un repository che poi non si è dimostrato esattamente corretto abusando del proprio "potere" fornitogli dalla mia lista… Lo Ion’s Ubuntu packages, mantenuto da Jοhan Kiviniemi.
Di fatto, Ion ha deciso di sfruttare questa sua nuova “notorietà” pubblicando nel proprio repository dei pacchetti collegati ai desktop ubuntu e kubuntu “arricchiti” per modificare delle impostazioni di sistema (in questo caso, il desktop) per avvertire, a suo modo, la comunità…

Lo sfondo infatti riporta:

«Using untrusted repositories may cause permanent damage to your system»

«Usare repository non fidati può causare danni irreparabili al tuo sistema»

Ed è vero, ma come ho sottolineato nei thread a riguardo, se si vogliono usare fonti alternative bisogna sempre controllare le modifiche che il nostro sistema eseguirà durante gli aggiornamenti (ed infatti io non ci sono cascato…).
Se da una parte è comodo avere fonti alternative per poter mantenere la propria distro più aggiornata, dall’altra è necessario fare attenzione a cosa si fa sapendo che chi detiene un repository può avere il controllo totale sul nostro sistema… E questo l’ho sempre considerato ovvio… Il fatto di riconoscere o meno le chiavi GPG con cui viene firmato un repository non è un azione che deve essere fatta con sufficienza, ma bisogna prima essere sicuri di quello che si fa…!

Ad ogni modo, John ci ha fornito una sua spiegazione del suo gesto scrivendola in una pagina chiamata “The Treviño Story(da cui deriva poi il titolo di questo post…) :angry:; praticamente Ion afferma di aver notato un aumento di contatti (dai ~5 ai ~700) da quando ho pubblicato la lista, ed essendo seccato della cosa mantenendo il repository sul proprio server, ha deciso di creare questi pacchetti “fake” per avvertire l’utenza del rischio che potevano correre…
Se di per sé l’intento può essere considerato abbastanza “nobile”, di fatto il metodo usato è stato davvero pessimo… Al di là del fatto che ha modificato pacchetti base dandogli numeri di versioni enormi (999… Così che fosse difficile rimpiazzarli automaticamente), poteva anche semplicemente mostrare un avviso di debconf avvertendo del rischio… Di certo danneggiava meno persone e riusciva meglio nel suo intento!

Conosciuto il danno, per risolvere questo “hack grafico semplicemente  tornate alla versione originale dei pacchetti modificati…

# Per Kubuntu
sudo apt-get install kubuntu-artwork-usplash/edgy kubuntu-default-settings/edgy

# Per Ubuntu
sudo apt-get install usplash-theme-ubuntu/edgy edgy-wallpapers/edgy
sudo nano "/etc/gconf/gconf.xml.mandatory/%gconf-tree.xml"
# quindi cancellate il suo contenuto
sudo gconftool-2 –shutdown # doppia linetta "-"

Altre informazioni le potete trovare qui.

Morale della favola, usate la lista (che è ripulita così come il pacchetto collegato) a vostro rischio e pericolo, stando attenti a quello che fate ad ogni passaggio…
Tutto dipende da chi gestisce i singoli repository, per ora non era mai successa una cosa simile visto che i mantainer si erano sempre comportati correttamente, ma a quanto pare non tutti sono così… Da parte mia, tutti i miei repository sono e saranno sempre puliti

For English Readers, please read this post.

Gli italiani ed i diritti umani

TortureOggi, navigando sul Blog di Mokund (un bravissimo grafico che ha creato questo simpatico logo in onore dell’odierno rilascio di Java con licenza Open GPLv2) ho trovato una news che ci riguarda e che finalmente ci mette al primo posto in una classifica (che non sia sportiva), pure con onore, direi… 🙂
Infatti, secondo un recente (ma non troppo) sondaggio della BBC in 25 paesi sull’uso della tortura nei confronti dei prigionieri, gli italiani sono il popolo che più ripugna questa pratica.

Le opinioni degli occidentali sulla tortura dei priogionieri
(clicca per vedere la statistica completa)

Sperando che anche quel 14% di “Nì” sparisca, vi saluto. 😐

PS: Non che ci sia da essere felici visti i risultati medi… 

Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Edgy Repository List

Repository Ubuntu Edgy EftCome tutti i patiti della distribuzione più Umana sanno, il 26 Ottobre è uscita la seconda release annuale di ubuntu, denominata Edgy Eft, per tanto da buon “utente stabile” ho avviato l’aggiornamento (non privo di problemi, ma un sudo apt-get -f dist-upgrade ha fatto quasi tutto il suo dovere)… Dopo di ché, cercando ti trovare tempo tra i vari progetti che porto avanti, mi sono messo a creare una nuova lista di repository per la nuova versione…

Come avrete visto, in questo blog era presente da tempo una lista di indirizzi dei repository piuttosto nutrita contenente numerosi “depositi” di terze parti contenenti software extra altrimenti non fornito dagli sviluppatori di ubuntu, kubuntu, edubuntu, xubuntu e fluxbuntu (tanto per non lasciarne nessuna fuori :D) per la versione 6.06 aka Dapper
Ecco, come era da aspettarsi :P, ho aggiornato la sources.list dei repository con una piuttosto completa per la nuova versione 6.10 – Edgy Eft.

Il link è sempre lo stesso: Lista Repository (sources.list) per Ubuntu / Kubuntu Edgy; fatene buon uso e ricapitate ogni tanto che cercherò di aggiornare la lista non appena trovo qualcosa di nuovo!

Tuttavia adesso ho deciso di applicare una cosa che avevo già pensato in passato per tenervi aggiornati in modo più efficace… Ossia, ho creato un pacchetto (3v1n0-sources-list) che si troverà nel mio repository e che aggiornerò di tanto in tanto… Così facendo, con un semplice upgrade, vi troverete la nuova sources.list direttamente nel sistema (verranno comunque fatti dei backup della vostra lista…!)… 😉
Per far ciò, basterà installare il seguente pacchetto:

Verrà aggiornata la vostra lista dei repository, quindi con un semplice sudo apt-get update avrete tutti i nuovi software e gli aggiornamenti! 😉 

Per gli utenti che sono ancora rimasti a dapper, ho trasferito la vecchia lista in un post con vecchia data; non manterrò più aggiorata quella lista, comunque se ci saranno segnalazioni commentate pure nel suddetto post.

CIAO! ^_^

PS: Ricordate che si accettano ancora consigli sul dominio di Treviño’s Blog 😉


EDIT (20/11/2006): come è successo per Treviño’s Ubuntu / Kubuntu Dapper Repository List, anche questa lista è stata citata nella DistroWatch Weekley di oggi!

Arrancando, si riprende (forse)…

Saltando tra due Muri di ghiaccio... Salve… Titolo sicuramente non molto ottimista, ma dopo quanto è successo al blog in questi giorni non ho più molto da essere allegro…
La situazione infatti è andata a peggiorare via via che i giorni passavano, da un primo blocco di qualche ora siamo passati a blocchi che sono durati ben più di un giorno con impossibilità da parte mia di rcuperare i dati (perché nascosti agli utenti)…

Tutto questo è dovuto al fatto che hostpoint.ch, non ha gradito degli script usati in copybase.ch perché, a suo dire, usavano troppe risorse… Ha quindi deciso di bloccare l’uso pubblico dell’account.
Nel frattempo i ragazzi di Copybase hanno deciso di acquistare un altro spazio per l’hosting, ma non hanno ancora abbastanza risorse per saldare i conti con hostpoint, quindi sono/siamo in attesa di versamenti (mancano poche decine di €)…

Tuttavia grazie all’onnipresente Benny, sono riuscito a recuperare tutti i dati (database e files) trasportandoli su tuxfamily dove posso tenerli finché non trovo una situazione migliore…

Ora… Tornando a «noi», le possibilità sono varie, e principalmente sia quella di mantenere i dati qui che  quella di rimetterli sul nuovo server di copybase (dove bene o male ho banda e spazio a volontà – qui sono ad 1Gb con banda illimitata – a costo 0) o ancora quella di acquistare uno spazio per l’hosting (affidabile ed economico, magari che da mooolta banda e spazio :)), ma qualunque di queste segua, l’indirizzo cambierà, dato che mi pare proprio giunto il tempo di acquistare un dominio (che poi rigirerò sull’hosting scelto)…

Visto però che ne so il giusto di tutto questo, chiedo a voi consigli
Innanzi tutto, il dominio, che nome mi consigliate? Avevo pensato ad uno di questi

  • www.3v1n0.net [ blog.3v1n0.net ]
  • www.3v1.net [ blog.3v1.net ]
  • www.treviblog.net

Al di là del suffisso (.net mi pare il più generico alla fine), non vorrei fare troppo legato al "blog", visto che poi col tempo posso aggiungere anche altre cose… 🙂

Una volta che mi avrete consigliato il DNS da usare, vi chiedo… Da chi comprarlo? Non penso sia una questione di prezzi, visto che ora li danno a cani e porci, ma piuttosto una questione di funzionalità… Visto che potrei avere la necesità (vedi sopra) di reindirizzarlo di quà e di là (e anche di sopra :D), che mi consigliate (again…)?

Su, su… Vi voglio attivi! ^_^ 

GNU/Linux al TG1 per il Linux Day 2006

Un regalino per la comunità da parte del nuovo direttore Gianni Riotta

Linux al TG1 - Gratuito, Libero uso, Libera Distribuzione, Libero sviluppo e modifica, Convive con i software più tradizionali
(click per vedere il video completo)

Sicuramente non è stato detto tutto, magari potevano far vedere anche qualche “cubo” 😀 o dire cosa ha in più Linux piuttosto che elencare che cosa ha già (come gli altri OS), però… Beh, è sicuramente un gran passo avanti!!

Bye ^_^ 

 [ Articolo basato su questo thread postato in seguito a causa del down del blog ]

Blog di nuovo parzialmente online…

Server Down after an HurricaneCiao, sarò breve… Nei giorni scorsi come molti avranno potuto appurare, il blog e tutti i suoi contenuti sono stati persi… Ora sono riuscito a recuperarne tutti i contenuti, ma la grafica ed alcune funzionalità non sono in grado (ancora) di ripristinarle… 🙁 Ora sono di fretta assoluta visto che sto per partire, e non ci sarò per due giorni… Spero non succedano altri casini nel frattempo… 😐 A presto!

EDIT 26/10/2006: Adesso ho ripristinato anche il resto dei dati; dovrebbe essere tutto come prima (o quasi) 😐

EDIT 31/10/2006: Un giorno dopo aver rimesso tutto a posto, quelli di Hostpoint.ch hanno di nuovo rimposso il tutto, quindi mi sono fatto passare dal sempre efficentissimo Benny i files ed il database… Per ora l’indirizzo è cambiato a http://3v1n0.tuxfamily.net/blog (tutti i link da copybase dovrebbero continuare a funzionare) ma a questo punto penso che mi debba comprare un dominio 😮

Proposte (per host e nome)? 

Flash Player 9.0 (beta) per LINUX: finalmente è REALTÀ

Linux Flash PlayerDopo anni di attesa, eccolo… Beta is Live!!! 🙂
Finalmente, Adobe (che come saprete ha acquistito Macromedia qualche tempo fa) pressata dalle migliaia di richieste provenienti dalla comunità Open, dopo aver aperto un blog (Penguin.SWF) per comunicare con gli utenti del Pinguino riportando lo stato dello sviluppo del player per linux (appena ripreso), si è decisa a rilasciare sia il plugin per Mozilla (Firefox) che un player stand-alone (gflashplayer) che supportano tutte le caratteristiche di Flash 9 (per x86, per processori a , anche se esistono degli escamotage per usare la versione a 32bit su sistemi a 64bit..)

Per installarlo potrete usare l’installazione (manuale) a partire dagli archivi di adobe; se invece usate Ubuntu potrete semplicemente aggiungere il mio repository in lista, quindi dovrete fare:

sudo apt-get install flashplugin-nonfree
sudo apt-get install flashplayer-nonfree # solo se volete gflashplayer

Comunque, vi linko anche direttamente i pacchetti appena sfornati (sia per dapper che per edgy):

Da una primissima prova, mi pare fatto molto bene, ma spero proprio di non sbagliarmi ^_^
    [EDIT con il tempo, in realtà, qualche problemino l’ho notato…].
Ad ogni modo, siccome si tratta di una beta (“vera”, non come tanti servizi «Web 2.0» che amano così definirsi… :D), vi ricordo che ogni volta che trovate un problema dovrete segnalarlo ad adobe tramite l’apposito Form, questo non potrà che aiutare gli sviluppatori!

Ciao!! :bye:

[ Articolo basato su questo thread postato in seguito a causa del down del blog ]

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